nicoschiaf
sciatore da spiaggia
E' successo oggi pomeriggio a Santo Stefano d'Aveto nell'entroterra del Tigullio.
"Ovviamente" tutti senza APS, TRE ore per tirarlo fuori! La dimostrazione che di sicuro non c'è niente
Riporto articolo dal Secolo XIX:
Slavina sul monte Bue, trovato il disperso. Cade l’elicottero che doveva portarlo in salvo
Mentre permangono molto gravi le condizioni dello sciatore, un maestro di sci, ritrovato in stato di ipotermia dopo essere stato investito da una valanga mentre si accingeva a scendere fuori pista a Santo Stefano d’Aveto, nel chiavarese, l’elisoccorso dei Vigili del fuoco a causa tormenta di neve che in questo momento interessa tutta l’area, a 1600 metri con le pale ha toccato un bosco di faggi.
Il mezzo è stato costretto ad un atterraggio di emergenza ed avrebbe toccato pesantemente il suolo. Non si registra al momento nessun ferito ma il velivolo è in avaria, quindi non più in grado di effettuare il soccorso.
Il ferito è stato così trasportato su un’ambulanza dove i medici stanno cercando di salvargli la vita. Il maestro di sci è rimasto sepolto per oltre 3 ore sotto una coltre di oltre 2,5 metri di neve. L’uomo, nato nel 1981, fa parte del gruppo di maestri di sci di Santo Stefano d’Aveto e stava sciando insieme ad altri suoi amici in canalone, che portava da quota 1770 a 1600 metri.
L’uomo è stato estratto vivo dalla neve dopo le ricerche a Prato delle Cipolle nei pressi del Monte Bue a Santo Stefano D’Aveto. Le condizioni meteo sul posto sono pessime e i soccorsi ora si presentano ancora più complessi.
Intanto si è appreso che è illeso l’equipaggio dell’ elicottero Drago dei vigili del fuoco di Genova costretto. Lo ha riferito il comando ligure spiegando che gli uomini stanno ora cercando di fare ripartire il velivolo. L’elicottero stava cercando di atterrare quando a causa delle avverse condizioni meteo ha urtato con le pale le fronde di alcuni alberi. Il pilota ha quindi eseguito un atterraggio di emergenza su un campo innevato.
Secondo una prima ricostruzione, la valanga, che aveva un fronte di circa 15 metri, ha sfiorato un gruppo di altri sciatori che si trovavano in compagnia del ferito. Sembra che la comitiva stesse sciando fuori pista. Sul posto operano uomini delle stazioni di Rapallo Genova e Spezia, oltre che di Piacenza e Borgo Taro (Parma). Dalle prime informazioni la slavina si sarebbe staccata al passaggio del gruppo di sciatori.
La porzione di montagna interessata è chiamata “tratto della Cipolla” e si trova sotto il rifugio di monte Bue. Il fronte che si è staccato è di oltre 15 metri.
"Ovviamente" tutti senza APS, TRE ore per tirarlo fuori! La dimostrazione che di sicuro non c'è niente
Riporto articolo dal Secolo XIX:
Slavina sul monte Bue, trovato il disperso. Cade l’elicottero che doveva portarlo in salvo
Mentre permangono molto gravi le condizioni dello sciatore, un maestro di sci, ritrovato in stato di ipotermia dopo essere stato investito da una valanga mentre si accingeva a scendere fuori pista a Santo Stefano d’Aveto, nel chiavarese, l’elisoccorso dei Vigili del fuoco a causa tormenta di neve che in questo momento interessa tutta l’area, a 1600 metri con le pale ha toccato un bosco di faggi.
Il mezzo è stato costretto ad un atterraggio di emergenza ed avrebbe toccato pesantemente il suolo. Non si registra al momento nessun ferito ma il velivolo è in avaria, quindi non più in grado di effettuare il soccorso.
Il ferito è stato così trasportato su un’ambulanza dove i medici stanno cercando di salvargli la vita. Il maestro di sci è rimasto sepolto per oltre 3 ore sotto una coltre di oltre 2,5 metri di neve. L’uomo, nato nel 1981, fa parte del gruppo di maestri di sci di Santo Stefano d’Aveto e stava sciando insieme ad altri suoi amici in canalone, che portava da quota 1770 a 1600 metri.
L’uomo è stato estratto vivo dalla neve dopo le ricerche a Prato delle Cipolle nei pressi del Monte Bue a Santo Stefano D’Aveto. Le condizioni meteo sul posto sono pessime e i soccorsi ora si presentano ancora più complessi.
Intanto si è appreso che è illeso l’equipaggio dell’ elicottero Drago dei vigili del fuoco di Genova costretto. Lo ha riferito il comando ligure spiegando che gli uomini stanno ora cercando di fare ripartire il velivolo. L’elicottero stava cercando di atterrare quando a causa delle avverse condizioni meteo ha urtato con le pale le fronde di alcuni alberi. Il pilota ha quindi eseguito un atterraggio di emergenza su un campo innevato.
Secondo una prima ricostruzione, la valanga, che aveva un fronte di circa 15 metri, ha sfiorato un gruppo di altri sciatori che si trovavano in compagnia del ferito. Sembra che la comitiva stesse sciando fuori pista. Sul posto operano uomini delle stazioni di Rapallo Genova e Spezia, oltre che di Piacenza e Borgo Taro (Parma). Dalle prime informazioni la slavina si sarebbe staccata al passaggio del gruppo di sciatori.
La porzione di montagna interessata è chiamata “tratto della Cipolla” e si trova sotto il rifugio di monte Bue. Il fronte che si è staccato è di oltre 15 metri.