Vittorioc73
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Dopo vari rinvii a causa di impegni lavorativi (maledizione!) Ulrico e io riusciamo a organizzare il nostro primo appuntamento al buio sciistico. Decidiamo per Cervinia e ci diamo appuntamento in autostrada alle 7:30. Alle 7:10 sono già sul luogo dell'appuntamento e alle 7:11 arriva Ulrico: ottimo inizio 
Prendiamo la mia macchina e durante il viaggio rompiamo il ghiaccio e tiriamo il primo sospiro di sollievo: io temevo un puzzone antipatico e lui un guidatore spericolato (e sempre puzzone)
Ci stiamo da subito simpatici, ci raccontiamo le nostre esperienze sciistiche e le premesse per una bella giornata di sci ci sono già tutte! Telefoniamo per sapere le condizioni: le piste alte sono chiuse fino alle 10:30 per freddo(!!!). Una volta sulla cabinovia, scopriamo che c'è anche un discreto vento, così Ulrico suggerisce di spostarci subito in Valtournenche; prendiamo la seggiovia lago Goillet, che sembra interminabile a cusa del freddo e del vento. Arrivati in Valtournenche il vento scompare (grande Ulrico!). Scopro di mancare da Cervinia da circa 15 anni, per cui seguo il mio compagno che la conosce bene. Ci lanciamo sulla blanche che facciamo tutta un paio di volte e poi sciamo sulle varie sigari, noussan, etc. Ulrico fa da apripista e io da dietro apprezzo il suo stile di sciata efficace ed elegante. Alle 12 ci fermiamo in baita e riusciamo addirittura a mangiare all'aperto (polenta concia) e scopro che Ulrico ha fatto un corso a Le 2 Alpes con la Jam Session (capisco il motivo del suo stile
).
Ci spostiamo a Cervinia ed ecco nuovamente freddo e vento! Ci portiamo a prendere la Pancheron: la nera è chiusa e così ci facciamo le varie pancheron e rocce bianche fino in paese. Poi dal Plateau (dove ho raggiunto il mio record di freddo : -25 alle 15!) prendiamo la ventina un paio di volte fino in paese, fino alle 16:10 quando è ora di smettere. Cervinia sembrava quasi tutta per noi, raramente anche nei giorni infrasettimanali ho incontrato così poca gente, e per la maggior parte straniera. La neve è rimasta bella dura per tutta la giornata e ci ha permesso di tirare lunghi curvoni, sfruttando al massimo attrezzatura e gambe
Devo ringraziare Skiforum perchè ho trovato un ottimo compagno di sci, sia come persona che come sciatore
Per essere una perfetta giornata di sci, sono mancati solo qualche grado in più e un po' di vento in meno....ma ervamo a Cervinia, per cui c'era da aspettarselo!
Con Ulrico abbiamo già programmato la prossima meta: La Thuile!
Di seguito alcune foto, non molte perchè togliersi i guanti per farle era una vera sofferenza....
Valtournenche
Cime Bianche
Valtournenche
Ancora Cime Bianche
Valtournenche
Ulrico
Cervinia
Vittorio al Plateau (-25°)
Cervinia
Dall'arrivo della Pancheron
Prendiamo la mia macchina e durante il viaggio rompiamo il ghiaccio e tiriamo il primo sospiro di sollievo: io temevo un puzzone antipatico e lui un guidatore spericolato (e sempre puzzone)
Ci stiamo da subito simpatici, ci raccontiamo le nostre esperienze sciistiche e le premesse per una bella giornata di sci ci sono già tutte! Telefoniamo per sapere le condizioni: le piste alte sono chiuse fino alle 10:30 per freddo(!!!). Una volta sulla cabinovia, scopriamo che c'è anche un discreto vento, così Ulrico suggerisce di spostarci subito in Valtournenche; prendiamo la seggiovia lago Goillet, che sembra interminabile a cusa del freddo e del vento. Arrivati in Valtournenche il vento scompare (grande Ulrico!). Scopro di mancare da Cervinia da circa 15 anni, per cui seguo il mio compagno che la conosce bene. Ci lanciamo sulla blanche che facciamo tutta un paio di volte e poi sciamo sulle varie sigari, noussan, etc. Ulrico fa da apripista e io da dietro apprezzo il suo stile di sciata efficace ed elegante. Alle 12 ci fermiamo in baita e riusciamo addirittura a mangiare all'aperto (polenta concia) e scopro che Ulrico ha fatto un corso a Le 2 Alpes con la Jam Session (capisco il motivo del suo stile
Ci spostiamo a Cervinia ed ecco nuovamente freddo e vento! Ci portiamo a prendere la Pancheron: la nera è chiusa e così ci facciamo le varie pancheron e rocce bianche fino in paese. Poi dal Plateau (dove ho raggiunto il mio record di freddo : -25 alle 15!) prendiamo la ventina un paio di volte fino in paese, fino alle 16:10 quando è ora di smettere. Cervinia sembrava quasi tutta per noi, raramente anche nei giorni infrasettimanali ho incontrato così poca gente, e per la maggior parte straniera. La neve è rimasta bella dura per tutta la giornata e ci ha permesso di tirare lunghi curvoni, sfruttando al massimo attrezzatura e gambe
Devo ringraziare Skiforum perchè ho trovato un ottimo compagno di sci, sia come persona che come sciatore
Per essere una perfetta giornata di sci, sono mancati solo qualche grado in più e un po' di vento in meno....ma ervamo a Cervinia, per cui c'era da aspettarselo!
Con Ulrico abbiamo già programmato la prossima meta: La Thuile!
Di seguito alcune foto, non molte perchè togliersi i guanti per farle era una vera sofferenza....
Valtournenche
Cime Bianche
Valtournenche
Ancora Cime Bianche
Valtournenche
Ulrico
Cervinia
Vittorio al Plateau (-25°)
Cervinia
Dall'arrivo della Pancheron

