diventare maestro di sci

mauro colonna

New member
ho la testa in piena confusione , mi hanno offerto di seguire un corso per diventare maestro di sci Albanese, dopo aver conseguito l'abilitazione mi dicono che basta superare EUROTEST e il corso di EUROSECURITE per essere abilitati ad insegnare in tutto il mondo senza alcun limite, altri mi hanno detto che non facendo parte l'Albania dell'associazione ISIA la mia abilitazione non sarà mai riconosciuta in Italia e conseguentemente nel mondo, chi pùo aiutarmi dandomi informazioni esatte ? gli organizzatori cercano di fare solo business o è effettivamente qualcosa di serio?
grazie
 
selezione all'estero

Ciao a tutti,
vorrei avere un'informazione,
Se dovessi fare la selezione di maestro in Romania, Slovenia, Montenegro ecc. ecc.
una volta Maestro, potrei lavorare in Italia oppure no??

il livello di sci che richiedono all'estero é piú semplice che in Italia??

Grazie
Dario
 
Se vuoi fare il maestro, fatti la tua brava selezione per n volte, impegnati, e diventerai maestro...

Se vuoi fare il truffatore, inventati una truffa più redditizia!
 

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Se vuoi fare il maestro, fatti la tua brava selezione per n volte, impegnati, e diventerai maestro...

Se vuoi fare il truffatore, inventati una truffa più redditizia!

straquoto!
Al limite prova in San Marino, da quanto ho sentito è leggermente più facile e la prova di gigante è senza sbarramento.
Certo che poi il corso maestri costa quasi il triplo ma, dopo aver completato il corso, basta fare l'EUROTEST e insegni come uscito dal corso FISI!

Ovvio che il discorso di Teo ha il suo perchè....
 
ufff

ma perchè è così complicato? qualcuno può cortesemente spiegarmelo??
mi dicono tutti che è difficilissimo diventare maestri di sci. se non si ha il cosìdetto calcio nn si va da nessuna parte in poche parole!! è vero?
 
ma perchè è così complicato? qualcuno può cortesemente spiegarmelo??
mi dicono tutti che è difficilissimo diventare maestri di sci. se non si ha il cosìdetto calcio nn si va da nessuna parte in poche parole!! è vero?

No!
E' difficile perche' deve essere una professione qualificata. E tutti noi vogliamo che i maestri che ci fanno lezione siano ben preparati (ma bene, bene, bene).
 
Entro nella discussione perchè mi interessa in vari aspetti.
Io sono maestro in Svizzera ed il percorso è difficile. Oggettivamente non è particolarmente ostico per chi ha avuto trascorsi agonistici e scia per buona parte dell'anno, ma come per tutte le cose richiede impegno, sacrificio e dedizione. E non tutti ce la fanno.

Grande merito della Federazione Svizzera è di assumere ragazzi da giovani formandoli all'interno, in modo da farli crescere dando loro responsabilità via via crescenti: superando un test iniziale si accede alla formazione, cui segue una stagione di gavetta che dura in base ai risultati che otterrai sostenendo test e corsi di formazione successivi.
Puro merito.

Mi era balenato il pensiero di diventare maestro in Italia, ma a parte il fatto che non mi interessava sciare qui, dopo un pò di colloqui con diversi istruttori nazionali mi sono convinto ben presto a mollare: costi e tempi insostenibili per un non-local.
Di fatto è una lobby. Basta saperlo, niente di grave...ma è così. Ci si impone di "perdere" un anno (o quantomeno alcuni mesi) e lo si fa; se si è universitari e si ha alle spalle una famiglia non ricchissima ma benestante, e si è tecnicamente in grado, ce la si può fare.

Poi leggo di queste persone che fanno i corsi in Albania, in Inghilterra....che poi vogliono insegnare qui: a parte lo schifo che mi fanno chiedo loro: se voi andaste ad una scuola di sci chiedendo un maestro per perfezionarvi, lo pagaste ciò che costa (tanto) e riceveste le lezioni di un cittadino con poca esperienza che è lì grazie ad un pezzo di carta preso in chissà quale paese come la prendereste?

In Svizzera non basta essere maestro per insegnare all'estero, serve una successiva abilitazione che non è assolutamente facile da prendere in quanto l'esame è molto selettivo.

Aggiungo: il fenomeno dei "vado all'estero-prendo il pezzo di carta-insegno in Italia a Natale" è anche colpa (non tutta) della Federazione che non è mai in grado di modulare il numero di maestri al numero di richieste: negli anni "buoni" le scuole (soprattutto in VdA) si trovano nell'impossibilità di dare un maestro a tutti ed allora, pur di non perdere pecunia, invece di prendere ragazzi ad inizio Dicembre, formarli e darli ai principianti con la formula del "se cè richiesta, ti chiamo" come succede da sempre in Svizzera, prendono questi "maestri" che hanno il titolo da sfoggiare al bar.
 
io proverei in Camerun o Somalia, dicono sia più semplice ancora :MULLET

Io ho fatto l'esame in somalia, il problema era scansare le pallottole di Kalashnikov, la sabbia negli occhi e gli impianti di risalita col cammello!

Scherzi a parte: Bene fanno i maestri italiani ad incazzarsi, questa meritocrazia all'incontrario ha rotto le balle!!!
 
dareste vostro foglio/a in mano ad un maestro che per diventare tale le ha provate tutte in quanto palesemente incapace di superare il corso nella propria regione????
io no!! gia a mio avviso è troppo facile qui e dei nuovo professionisti se ne salvano pochi.
 
io ne ho provate tante. e non l'ho ancora superata. forse sono di parte... anzi sono di parte. ma vi dico lo stesso la mia. in tutte le selezioni che ho provato (4) e che ho assistito da amico di chi le faceva (saranno altre 2) poche se ne salvano. e quello che ho constatato è che la "mafia", se così la vogliamo chiamare, in questo caso è più al nord che al sud! Ho visto che le regioni alpine sono quelle che tendono a far passare solo i locali e magari pochi altri raccomandati, mentre quelle un po' + a sud come lazio e umbria siano quelle che si sono comportate meglio. in umbria, pur essendo stato bocciato mi è sembrata una selezione abbastanza "limpida", mentre per esempio quella del friuli dell'anno scorso la considero una vera e propria porcata: l'apripista all'eurotest era il fidanzato di un'aspirante maestra e stranamente, nella batteria in cui partiva lei e la sorella il tempo si è alzato di 2 secondi e mezzo, per poi riabbassarsi la batteria successiva.
In veneto due anni fa hanno preso su 44 persone che erano solo 4 friulani, il resto erano tutti veneti.
Il trentino invece, pur avendo dei vantaggi per i residenti (cosa che tra l'altro è scritta nel bando) mi è sembrato onesto.

Io concludo dicendo che se uno è un fenomeno passa sicuro, ma per tutta la massa che non è nè fenomenale nè tantomeno scarsa le conoscenze possono contare MOLTO.

La poca correttezza delle selezioni è ormai risaputa. Io dico: è ovvio che poi ci sono persone che le vanno a fare in albania o non so dove. Dopo tante che ne provano e si vedono sempre segati per poco! E magari chi è ancora qui come me a provarle abbandonerebbe l'università o l'attuale lavoro per insegnare, mentre quelli che passano spesso mettono la tanto agognata patacca in un casseto e eserciteranno quelle due volte all'anno. Perchè diciamocelo... alla fine la maggior parte della gente che ha fatto agonismo senza essere per forza i campioni che finiscono sempre sul podio, ma che si ritrovano spesso a metà classifica potrebbero benissimo insegnare per lo meno nei campetti. In fondo + o - funziona così in austria e così anche da noi prima dell'accorpamento dei 3 livelli.
 
io ne ho provate tante. e non l'ho ancora superata. forse sono di parte... anzi sono di parte. ma vi dico lo stesso la mia. in tutte le selezioni che ho provato (4) e che ho assistito da amico di chi le faceva (saranno altre 2) poche se ne salvano. e quello che ho constatato è che la "mafia", se così la vogliamo chiamare, in questo caso è più al nord che al sud! Ho visto che le regioni alpine sono quelle che tendono a far passare solo i locali e magari pochi altri raccomandati, mentre quelle un po' + a sud come lazio e umbria siano quelle che si sono comportate meglio. in umbria, pur essendo stato bocciato mi è sembrata una selezione abbastanza "limpida", mentre per esempio quella del friuli dell'anno scorso la considero una vera e propria porcata: l'apripista all'eurotest era il fidanzato di un'aspirante maestra e stranamente, nella batteria in cui partiva lei e la sorella il tempo si è alzato di 2 secondi e mezzo, per poi riabbassarsi la batteria successiva.
In veneto due anni fa hanno preso su 44 persone che erano solo 4 friulani, il resto erano tutti veneti.
Il trentino invece, pur avendo dei vantaggi per i residenti (cosa che tra l'altro è scritta nel bando) mi è sembrato onesto.

Io concludo dicendo che se uno è un fenomeno passa sicuro, ma per tutta la massa che non è nè fenomenale nè tantomeno scarsa le conoscenze possono contare MOLTO.

La poca correttezza delle selezioni è ormai risaputa. Io dico: è ovvio che poi ci sono persone che le vanno a fare in albania o non so dove. Dopo tante che ne provano e si vedono sempre segati per poco! E magari chi è ancora qui come me a provarle abbandonerebbe l'università o l'attuale lavoro per insegnare, mentre quelli che passano spesso mettono la tanto agognata patacca in un casseto e eserciteranno quelle due volte all'anno. Perchè diciamocelo... alla fine la maggior parte della gente che ha fatto agonismo senza essere per forza i campioni che finiscono sempre sul podio, ma che si ritrovano spesso a metà classifica potrebbero benissimo insegnare per lo meno nei campetti. In fondo + o - funziona così in austria e così anche da noi prima dell'accorpamento dei 3 livelli.

ma come mai allora la maggiorparte dei ragazzi che ha fatto agonismo a livello medio,passa senza problemi anche in selezioni più dure e come mai chi parla di lobby e le solite stronzate è sempre qualcuno che per lo sci ha fatto davvero pochi sacrifici e crede che sta patacca sia assolutamente dovuta?
Come mai se è così marcio e difficile ogni hanno i corsi di formazione sono sempre più numerosi ed annoverano nelle proprie file nuovi maestri che non arrivano da un ambito agonistico
se per lobby intendi quei ragazzi che hanno passato anni a fare gare e farsi il culo e magari sono arrivati ad un buon livello ( comitati,gare fis e coppa italia) ebbene allora io ringrazio Dio che sia così perchè vuodire e non è vero che questa categoria forma professionisti di spessore chi più e chi meno bravi nella loro professione.

per ciò che riguarda i corsi ( se possiamo chiamarli così) in albania,romania e compani,dove paghi 7500 euro per diventare maestro in tre giorni,sono una merda schifosa,come sono schifosi e venduti i direttori di scuola che si permettono di assumere certi elementi per poterli pagare una miseria o perchè hanno interessi economici in questi affari squallidi e così sono schifosi certi istruttori nazionali che da una parte vivono sui selezionandi e poi mandano i parenti in romania.

Che schifo!
 
e aggiungo anche:
ma se c'è un gigante a tempo e non ci stai dentro dove ***** è sta mafia????

Ditemi quanti di voi poveri tapini bravissimi a sciare ma fregati dalla mafia a favore della lobby sono stati segati negli archi dopo aver passato brillantemente il gigante.

ma ci rendiamo conto?
 
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