Corsi Freeride

Hermann77

New member
Magari a qualcuno può interessare:

http://www.ericgirardini.com/public/ITC20101214112409allegato/DOLOMITIFREERIDE.jpg

Riporto quanto inviatomi via mail da PROSPORT:

SIAMO PRONTI A COMINCIARE IL CORSO DI FREERIDE 2011!
INIZIEREMO CON LA PRIMA LEZIONE TEORICA GIOVEDI 27 GENNAIO ORE 21.00 PRESSO PROS PORT
(Via Zamenhof 821,36100 Vicenza)
LA PRIMA USCITA IN MONTAGNA E' PREVISTA PER IL WEEKEND DEL 29-30 GENNAIO
(da definire in base alla disponibilità dei partecipanti)
PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI SCRIVETE A prosport@prosport.it O CHIAMATECI ALLO 0444301837
ISCRIZIONI ENTRO MARTEDI 25 GENNAIO VIA E-MAIL
NEL VOLANTINO ALLEGATO POTETE TROVARE TUTTE LE INFORMAZIONI RIGUARDANTI IL CORSO
 
No, neanche a me funziona. Sembra interessante però, anche se Vicenza per me è un po' fuori mano...
 
io sto per terminare il corso freeride del CAI-FALC di Milano, la notte dell'ultimo weekend lo passeremo a Gressoney nel rifugio Orestes Hutte, quello sotto il canale dell'Aquila a circa 2600 metri.

I capi del corpo istruttori sono state due "superstar":

Fabio Locatelli per i primi due weekend, passati a Bormio e a Madesimo (teoricamente su pista, in realtà abbiamo fatto parecchio bordopista).

Cesare Cesa Bianchi per i due weekend con guide alpine (uno a Disentis e l'ultimo sul monterosa)

Se qualcuno fosse interessato per l'anno prossimo consiglio di iscriversi con largo anticipo, i posti ufficialmente sono 24 e io sono stato l'unico preso la serata di presentazione come ventiseiesimo partecipante, dopo parecchio leccaculaggio :D

Il problema è infatti che molti habituè della FALC, perlopiù scialpinisti molto simpatici (e molte donne!), si iscrivono più che altro per fare qualche bel weekend in compagnia, però cosi posto per esterni ce ne sono pochi.


costi:

390 euro il corso, iscrizione al cai obbligatoria (50 e qualcosa euro), più iscrizione al Falc (20 euro)

circa 100-120 euro il weekend per pernottamento, cena, colazione e skipass (siamo sempre stati in località con forti sconti skipass, per il monterosa mi aspetto di spendere di più). Considerando che i costi di trasporto sono molto bassi, alla fine il costo dei weekend è parecchio basso rispetto a quanto si spenderebbe da soli, per cui in realtà considero il corso abbastanza meno caro dei 390 euro sborsati.



Un corso molto simile a questo è quello organizzato dal CAI-SEM di Milano, anche lì il capo delle guide è Cesa Bianchi, la differenza principale è che i 4 giorni di pista sono stati accorpati a Sant'Ambrogio (in Austria, sul ghiacciaio Pitztal), e ho notato parecchia differenza nelle persone iscritte (quasi tutti normali sciatori e non frequentatori assidui di gite organizzate, le iscrizioni sono state prese senza ressa il giorno della presentazione, e qualche posto era rimasto libero).

Si dice che i due corsi potrebbero essere accorpati l'anno prossimo (anche se la vedo difficile muovere 50-60 persone contemporaneamente)
 
io sto per terminare il corso freeride del CAI-FALC di Milano, la notte dell'ultimo weekend lo passeremo a Gressoney nel rifugio Orestes Hutte, quello sotto il canale dell'Aquila a circa 2600 metri.

I capi del corpo istruttori sono state due "superstar":

Fabio Locatelli per i primi due weekend, passati a Bormio e a Madesimo (teoricamente su pista, in realtà abbiamo fatto parecchio bordopista).

Cesare Cesa Bianchi per i due weekend con guide alpine (uno a Disentis e l'ultimo sul monterosa)

Se qualcuno fosse interessato per l'anno prossimo consiglio di iscriversi con largo anticipo, i posti ufficialmente sono 24 e io sono stato l'unico preso la serata di presentazione come ventiseiesimo partecipante, dopo parecchio leccaculaggio :D

Il problema è infatti che molti habituè della FALC, perlopiù scialpinisti molto simpatici (e molte donne!), si iscrivono più che altro per fare qualche bel weekend in compagnia, però cosi posto per esterni ce ne sono pochi.


costi:

390 euro il corso, iscrizione al cai obbligatoria (50 e qualcosa euro), più iscrizione al Falc (20 euro)

circa 100-120 euro il weekend per pernottamento, cena, colazione e skipass (siamo sempre stati in località con forti sconti skipass, per il monterosa mi aspetto di spendere di più). Considerando che i costi di trasporto sono molto bassi, alla fine il costo dei weekend è parecchio basso rispetto a quanto si spenderebbe da soli, per cui in realtà considero il corso abbastanza meno caro dei 390 euro sborsati.



Un corso molto simile a questo è quello organizzato dal CAI-SEM di Milano, anche lì il capo delle guide è Cesa Bianchi, la differenza principale è che i 4 giorni di pista sono stati accorpati a Sant'Ambrogio (in Austria, sul ghiacciaio Pitztal), e ho notato parecchia differenza nelle persone iscritte (quasi tutti normali sciatori e non frequentatori assidui di gite organizzate, le iscrizioni sono state prese senza ressa il giorno della presentazione, e qualche posto era rimasto libero).

Si dice che i due corsi potrebbero essere accorpati l'anno prossimo (anche se la vedo difficile muovere 50-60 persone contemporaneamente)
e cosa hai imparato?o cosa stai imparando?
 
beh con un maestro di sci quando si scia decentemente non è che si deve imparare granchè ancora, è più un discorso di far notare e cercare di correggere micro e macro errori. Io per esempio ho un problema di posizione delle braccia e mi ha fatto una testa tanta. Poi è utile anche ascoltare le critiche e i consigli ai compagni di gruppo. E molto utili anche gli esercizi, che ogni tanto ripeterei anche da solo su piste dove altrimenti mi annoierei.

Con le guide invece parecchi concetti sono per me nuovi o quasi, per cui almeno io ho tanto da imparare (per molti miei compagni di corso che vengono da scialpinismo e corsi SA1 invece è il contrario, più da imparare col maestro che con le guide). Con loro comunque si tende più a sciare e fare itinerari che grandi lezioni. Si tende a fare esperienze diverse che difficilmente possiamo fare da soli o in gruppi privati, tipo la discesa per un centinaio di metri con l'ausilio di una corda (senza imbragatura) su un canale ripido molto stretto (per fare una variante con meno salita della bellissima discesa della Val Strem a Disentis).

Alla fine direi che le giornate con le guide sono più come normali gite con le guide, solo spendendo abbastanza meno.
 
Top