Cure e rimedi per la tallonite

Darth Fener

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Ciao a tutti,

da vero pirla, quest'anno, mi sono beccato la tallonite. Mi è venuta passeggiando per 6 ore a Roma con delle scarpe vecchie e consumate... Ora sono disperato!

Da fine novembre al giorno fatidico, il 26 dicembre, ho sempre sciato usando tranquillamente i mie Atomic Rt Cs 130; ora peró è iniziato l'incubo e vi descrivo cosa è successo:

- 26/12 passeggiata letale
- 27/12 indolenzimento dei talloni
- 31/12 giornata a Pila; a metà giornata, dopo il pranzo, non riuscivo più a tenere i piedi nello scarpone; tornato a casa mi sono informato su internet scoprendo che la causa è stata la camminata del 26/12
- dal 1/1 al 9/1 riposo assoluto ed il dolore passa
- 10/1 mi sparo due giorni a Pila; scio regolarmente anche se verso fine giornata inizio a sentire fastidio
- 11/1 metto gli scarponi e già sento dolore. Prendo la Chamolè e al primo pilone, con i balzelli del passacavo, invoco il padre eterno dal dolore. Arrivo in cima che lacrimo... E mi sparo la Nouva dritta e a denti stretti per tornare in camera.
Mi tolgo gli scarponi ed il dolore si allevia, ma vado comunque diretto a centro traumatologico dove vengo visitato (che culo) dall'ortopedico.
Mi da due settimane di Oki-ghiaccio-voltaren, anche se mi avverte che il problema non mi darà tregua per un paio di mesi.
A metà giornata, vado a farmi vedere anche da Macori ad Aosta poichè, per continuare a sciare quest'anno, mi serviva di sicuro uno scarpone più "turistico".
Macori, guarda il mio piede (piatto) e al primo tentativo azzecca lo scarpone: Lange Blaster Pro. Per scrupolo, me ne fa provare altri, ma era buona la prima. (tra l'altro, presente, c'era anche il rappresentante Lange che mi ha spiegato il perchè il Blaster fosse comodo)
Decido per l'acquisto.

Ora mi trovo nella seguente condizione:
- tra due settimane DEVO andare in settimana bianca
- ho due settimane per curarmi

Sono depresso :(

Ps: scusate se sono stato sintetico, ma sto scrivendo dal cell.


Qualcuno ha avuto il mio stesso problema? Come avete rimediato?
 
Ahime, è un problema che conosco bene (ho il piede contrario al tuo: cavo e varo), do per scontato che visto il problema al piede ti sia fatto fare un plantare su misura (secondo me serve a tutti per sciare meglio.....ma è indispensabile per chi ha problemi di piede), la bastardaggine della tallonite consiste nel fatto che il dolore non si manifesta sempre all'inizio dell'infiammazione ma a volte dopo molti giorni (anche mesi) dall'inizio.
Nel gennaio del 2008, in settimana bianca ho avuto il tuo problema, riuscivo a fare una pista poi dovevo aprire i ganci dal dolore, al massimo riuscivo a sciare per tre ore....poi diventava impossibile (mi sembrava di avere un cerino sotto al piede)....
Mi è passata definitivamente ad ottobre (però non era la prima volta, ma soprattutto il varismo del piede è molto accentuato, il sx è un 43, il dx 40 e mezzo), consigli: TANTA PAZIENZA, fatti un plantare e utilizza una scarpone con una scarpetta con un'imbottitura più spessa (non race), chiaramente la soluzione è un compromesso... ma ti potrebbe permettere di sciare senza problemi.
Attualmente scio con uno sportmachine della nordica (un modello turistico senza pretese, flex 95), con plantare e adattamenti vari allo scafo......più avuto problemi nello sciare, spesso invece provo dolore in estate dopo un trekk (e allora il giorno dopo mi butto sul relax/gastronomico:D
 
In questi casi è sempre consigliabile una radiografia del calcagno dato che molto probabilmente si tratta di una spina calcaneare. Una vera e propria calcificazione ossea da trattare sin dal suo esordio con terapia antinfiammatoria e plantari, realizzati su misura con scarico calcaneare. Daqto che non sempre è facile calzarli negli scarponi, si puo' iniziare anche acquistando una semplice talloniera al silicone, di spessore piu' ridotto e meno ingombrante. Certo i risultati non sono ovviamente gli stessi, ma è meglio di niente per l'appunto.
 
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