Il 4 marzo inaugureranno lo snowpark di bardonecchia, sarà situato vicino alla zona dell'halfpipe, da quello che mi ha detto ieri uno dei ragazzi che ci lavoreranno, ci saranno una decina di kickers e diversi rails e box.
Ieri sono stato su ed un piccolo snowpark con un box e 5 kickers era presente sopra la zona di campo smith, il problema è che era aperto solo ai maerstri ed alle scuole di sci... Io mi ci sono intrufolato un po' di volte, con i gestori che facevano finta di non vedermi. Mi sono fermato a chiedere il perchè della chiusura al pubblico e loro mi hanno risposto che era un problema di assicurazione, ed anche se io avevo una tecnica adeguata per girarci loro avrebbero rischiato una ramanzina (Sono cmq stati molto gentili).
Ora io mi chiedo, come ragionano le assicurazioni italiane. Secondo me è molto più pericoloso andare a fare i salti bordo pista per vari motivi (Atterraggi, presenza di altri sciatori, etc.) o andare a tracciare nei fuoripista tra gli impianti, che non fare i salti di un park come quello, tra l'altro costruiti veramente bene, con dei landing perfetti.
Se io faccio una cosa pericolosa (Che non comprometta l'incolumità di altre persone) la faccio a mio rischio e pericolo ed assumendone le mie responsabilità.
Tra l'altro ho visto entrare senza problemi scuole con bambini di 7/10 anni, che non sapevano ancora saltare, il che mi pare piuttosto pericolosuccio (Pensando a come era la mia testa a quell'età).
Devo cmq ringraziare i ragazzi che gestivano tale park, in quanto sono stati veramente tutti molto gentili e credo proprio che domenica 5 andro a provare il nuovo park aperto a tutti.
P.S. Ieri tra i boschi si trovava ancora della neve vergine fantastica, bisognava solo cercarla...
Ieri sono stato su ed un piccolo snowpark con un box e 5 kickers era presente sopra la zona di campo smith, il problema è che era aperto solo ai maerstri ed alle scuole di sci... Io mi ci sono intrufolato un po' di volte, con i gestori che facevano finta di non vedermi. Mi sono fermato a chiedere il perchè della chiusura al pubblico e loro mi hanno risposto che era un problema di assicurazione, ed anche se io avevo una tecnica adeguata per girarci loro avrebbero rischiato una ramanzina (Sono cmq stati molto gentili).
Ora io mi chiedo, come ragionano le assicurazioni italiane. Secondo me è molto più pericoloso andare a fare i salti bordo pista per vari motivi (Atterraggi, presenza di altri sciatori, etc.) o andare a tracciare nei fuoripista tra gli impianti, che non fare i salti di un park come quello, tra l'altro costruiti veramente bene, con dei landing perfetti.
Se io faccio una cosa pericolosa (Che non comprometta l'incolumità di altre persone) la faccio a mio rischio e pericolo ed assumendone le mie responsabilità.
Tra l'altro ho visto entrare senza problemi scuole con bambini di 7/10 anni, che non sapevano ancora saltare, il che mi pare piuttosto pericolosuccio (Pensando a come era la mia testa a quell'età).
Devo cmq ringraziare i ragazzi che gestivano tale park, in quanto sono stati veramente tutti molto gentili e credo proprio che domenica 5 andro a provare il nuovo park aperto a tutti.
P.S. Ieri tra i boschi si trovava ancora della neve vergine fantastica, bisognava solo cercarla...