Ho acquistato in offerta un paio di "NORDICA The Beast limited edition" h177 124/92/116 r25 con attacchi MARKER DUKE 16, per avere uno sci versatile sia in pista che in freeride.
Ho chiesto di montare gli attacchi con baricentro centrale, e quando li ho avuti con sorpresa mi sono reso conto che avevano la distanza punta-attacco è minore di coda-attacco, come accade solitamente. Ho chiesto al tecnico e mi ha confermato che l'attacco è montato nella sua posizione centrale.
Non del tutto rassicurato e con ancora scetticismo sono andato via, in attesa della prima uscita sulla neve.
Finalmente arriva a Passo Rolle con neve compatta.
La sensazione fin dall'inizio è stata molto strana, sembra di andare con gli sci calzati al contrario, e ci sono volute un paio di discese prima che riuscissi a capirne bene il comportamento e le reazioni. Avendo code lunghe si hanno un po' di problemi quando si cerca di fare una sequenza di curve strette, peraltro neanche facilitate da un raggio di 25. Questa però è una caratteristica dello sci che potevo aspettarmi, poichè più versato alle curve lunghe.
Sono strani soprattutto saltellamenti e vibrazioni sulle code (a differenza di quanto accade solitamente sulle punte) che non aiutano neanche in nell'uso in curve larghe ed in velocità. Ho provato a capire le reazioni in fuoripista ma non sono state affatto indicative poiché la neve era molto dura, viste le piogge dei giorni precedenti e poi le basse temperature.
A vostra conoscenza è uno sci concepito proprio in questo modo? o può essere che l'attacco sia stato montato male?
Sicuramente c'è bisogno di altre uscite, considerando che è materiale nuovo, testato peraltro con uno scarpone SCARPA Maestrale prima uscita che ho trovato formidabile. Pienamente soddisfatto anche dei Marker. Spero mi possiate aiutare a fare un po di chiarezza.
Grazie e Buone feste, speriamo con tanta neve per tutti.
Ho chiesto di montare gli attacchi con baricentro centrale, e quando li ho avuti con sorpresa mi sono reso conto che avevano la distanza punta-attacco è minore di coda-attacco, come accade solitamente. Ho chiesto al tecnico e mi ha confermato che l'attacco è montato nella sua posizione centrale.
Non del tutto rassicurato e con ancora scetticismo sono andato via, in attesa della prima uscita sulla neve.
Finalmente arriva a Passo Rolle con neve compatta.
La sensazione fin dall'inizio è stata molto strana, sembra di andare con gli sci calzati al contrario, e ci sono volute un paio di discese prima che riuscissi a capirne bene il comportamento e le reazioni. Avendo code lunghe si hanno un po' di problemi quando si cerca di fare una sequenza di curve strette, peraltro neanche facilitate da un raggio di 25. Questa però è una caratteristica dello sci che potevo aspettarmi, poichè più versato alle curve lunghe.
Sono strani soprattutto saltellamenti e vibrazioni sulle code (a differenza di quanto accade solitamente sulle punte) che non aiutano neanche in nell'uso in curve larghe ed in velocità. Ho provato a capire le reazioni in fuoripista ma non sono state affatto indicative poiché la neve era molto dura, viste le piogge dei giorni precedenti e poi le basse temperature.
A vostra conoscenza è uno sci concepito proprio in questo modo? o può essere che l'attacco sia stato montato male?
Sicuramente c'è bisogno di altre uscite, considerando che è materiale nuovo, testato peraltro con uno scarpone SCARPA Maestrale prima uscita che ho trovato formidabile. Pienamente soddisfatto anche dei Marker. Spero mi possiate aiutare a fare un po di chiarezza.
Grazie e Buone feste, speriamo con tanta neve per tutti.