La frustrazione!

dotchicco

Well-known member
L'appennino è avaro di soddisfazioni, e sfrutta ogni situazione per illuderti.
Sono almeno tre anni che tento di raggiungere la cima di una montagna, la più alta della mia zona. Dalla vetta, bella pelata, si possono godere alcune centinaia di metri di discesa... non di più. Ma ogni mattino, quando vado al lavoro in bici,mi guarda sorniona col cappello imbiancato. Venerdi la nevicata che ha messo in ginocchio tutta la toscana riaccende la mia voglia di provare ad arrivare in vetta. Sembra facile ma per poter compiere questa piccola impresa devono collidere alcuni fattori fondamentali: deve nevicare, cosa non tanto facile da noi ad Arezzo, e deve nevicare nel fine settimana, o a ridosso. E poi devo essere libero dal lavoro... insomma deve quadrare il cerchio.
Due anni fa lo scirocco mi portò via l'unica occasione della stagione. L'anno scorso mi persi i meno 12 con neve abbondante per il lavoro... quest'anno sembra collidere tutto... Comincio in segreto a preparare tutta la mercanzia...zaino sci pelli... sabato pomeriggio telefono ad un amico appassionato fotografo che decide di accompagnarmi. Passerà la mattina a fotografare di tutto, in attesa di un lauto pranzo insieme. Si aggiunge un terzo amico... col solo miraggio del lauto pranzo.
Partiamo domenica mattina presto. Meno 7! cielo sereno appena velato, sole e nessuno in giro. Comincio a sperare. Ci mettiamo circa un'ora e mezza ad arrivare. Le strade sono piste siberiane, costellate di auto e camion abbandonati più o meno in mezzo da un paio di giorni (tutto vero quello che dicono i tg... le amministrazioni locali sono state per lo più penose) con tracce ben marcate e durissime. Ricorda un po' le immagini della ritirata di russia... Arriviamo al punto dove inizia la strada della comunità montana... Ovviamente non è pulita. Provo a mettere le ruote del fuoristrada sulla neve.... Deve essere passato un camion, o un mezzo pesante.. le tracce presenti sono profonde al punto che l'auto spancia e le ruote girano a vuoto.... torno indietro a fatica... ci guardiamo... da qui alla fine della strada ci sono quasi 13 km, poi inizia la salita verso la cima... troppi!! ci metterei tutto il giorno, e dovrei andare da solo, gli altri non hanno sci e pelli... ad andare bene potrei farne tre quarti... nel caso in cui la neve fosse pessima.... poi dovrei rientrare, su questo versante fa buio alle 2... e da solo non rischio... che fare? rinuncio..... peccato... neve stupenda, leggera e profonda quasi un metro... fredda da morire. Sarebbe stata la giornata perfetta... e invece... invece passeggiata kilometrica nel bosco e lungo il torrente, sempre con la neve fino a sopra il ginocchio, e pranzo succulento... poi allegherò qualche foto.... che frustrazione... forse alla prossima...
Doc
 
prima
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fra qualche giorno scendo ad arezzo, dici che mi devo portare gli sci? ho visto una linea interessante dietro al bagnoro, tre curve e mi butto in un piatto di rocchi...

ciao,

L
 
fra qualche giorno scendo ad arezzo, dici che mi devo portare gli sci? ho visto una linea interessante dietro al bagnoro, tre curve e mi butto in un piatto di rocchi...

ciao,

L

eh!! la cosa migliore è buttarsi su un piatto di rocchi... ieri noi abbiamo ripiegato su gnocchi al tartufo e tagliata... eravamo sul pratomagno... venendo dall'autostrada è quella montagna sempre bianca in inverno che si staglia a sinistra prima dell'uscita valdarno... che inkakkiatura...
 
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