Ahahah! Beh IMO è più difficile fare curve come si deve nei tratti più pianeggianti, perchè si è a velocità più bassa...!
Il sito è carino, ci sono degli articoli interessanti sulla tecnica agonistica e da essa derivata, e anche bei filmati e sequenze fotografiche.
ah xò coach greg e baldaxski hanno le stesse identiche visioni....una su tutte l'uso dello sci interno e la ricerca del 50 e 50!!!!!!
mi fa piacere....
... la tecnica più efficace è sempre la stessa, sia che si scii in america sia che si scii in europa...
Bellissime curve!..
In quanto al carico sono d'accordissimo, precisando questo...
1) situazione ideale teorica per massima scorrevolezza = ripartizione al 50% (infatti in agonismo si ricerca questo)
2) quando scio cerco sempre, soprattutto nelle situaz facili il 50/50 e comunque la sensaz di sentire tanto lo sci interno
3) nelle situazioni medio-difficili ci provo, ma mi e' praticamente impossibile...gli atleti bravi chiaramente ci riescono di piu', ma in linea di massima avviene la stessa cosa...
4) Anche quando percepiamo l'uguaglianza dei carichi sulle 2 gambe in curva, siamo di solito un po' di piu' sull'ext, perche' la gamba ext e' piu' "lunga" e sopporta meglio rispetto all'interna che ha angoli piu' chiusi. (per avere stesso carico 50%, dovrei sentire prevalenza su interno...non so se mi spiego)
...in sintesi io penso questo:
avere ben chiaro lo schema motorio del "raddrizzamento" (dissociazione tra arti inferiori e busto) per usarlo a nostro piacimento nella distribuzione dei carichi e per " uscire" piu' o meno in fretta dalla curva.
Bellissime curve!..
In quanto al carico sono d'accordissimo, precisando questo...
1) situazione ideale teorica per massima scorrevolezza = ripartizione al 50% (infatti in agonismo si ricerca questo)
2) quando scio cerco sempre, soprattutto nelle situaz facili il 50/50 e comunque la sensaz di sentire tanto lo sci interno
3) nelle situazioni medio-difficili ci provo, ma mi e' praticamente impossibile...gli atleti bravi chiaramente ci riescono di piu', ma in linea di massima avviene la stessa cosa...
4) Anche quando percepiamo l'uguaglianza dei carichi sulle 2 gambe in curva, siamo di solito un po' di piu' sull'ext, perche' la gamba ext e' piu' "lunga" e sopporta meglio rispetto all'interna che ha angoli piu' chiusi. (per avere stesso carico 50%, dovrei sentire prevalenza su interno...non so se mi spiego)
...in sintesi io penso questo:
avere ben chiaro lo schema motorio del "raddrizzamento" (dissociazione tra arti inferiori e busto) per usarlo a nostro piacimento nella distribuzione dei carichi e per " uscire" piu' o meno in fretta dalla curva.
Nel suo sito, www.youcanski.com, c'è un interessante articolo dove spiega come, nel caso di atleti di alto livello, la curva inizi con prevalenza di carico sull'esterno, mentre finisca con prevalenza sull'interno...
In generale i suoi articoli (anche se molto race oriented) mi sembrano in linea con il pensiero di Jam session: d'altra parte la tecnica più efficace è sempre la stessa, sia che si scii in america sia che si scii in europa...
A proposito di scuola americana, ho trovato quest'altro filmato che dimostra curve a raggio corto:
@Malf: una curiosità, i vostri maestri nei filmati check point che tipo di sci usano per dimostrare i vari raggi di curva... RC, SC, Allround o che altro?
permettimi una cosa, so che la vediamo identica ma come l'hai messa giù per me può esser mal intrepretabile...
l'ugualianza di carico non la sentiremmo mai..(sia per le forze in gioco sia per il fatto che la gamba esterna resiste meglio alle forze)
ricercare il 50 e 50 non significa poi che il carico sia equamente distribuito sui 2 sci.è qualcosa di mentale che vado a ricercare io...
messa all'opposto è un errore andare a abbassare la spalla esterna per stracaricare l'esterno!!
50 e 50 è parità di carico su entrambi gli sci!!!!se poi mi dici che non è parità di peso sono d'accordo!!!.....mi interessa molto l'opinione di malf in merito!!!
Azz! Però dimostrare il raggio di curva del minuto 4:08 con dei fis è un po' dura...![]()