Dta la carenza di powder nell'estremo est alpino decido per qualcosa di diverso. La neve ghiacciata e ben compatta nei canali e simili permette di salire senza troppe complicazioni...
Giovedì sera trovo un compare, di recente ritorno da Torino, e alle 5 e mezza di venerdì partiamo. destinazione il passo del vrsic per la salire la goulotte uroseva grapa sul nad sitom glava. un bel canale ghiacciato sui 60°-65° gradi con due risalti di ghiaccio e misto poù tecnici. Dalle notizie raccolte dovrebbe essere interamente salibile..
All'attacco della via veniamo riscaldati ( -20°+vento) da un pallido sole che mi accompagna solo sul primo tiro, un strapiombo di tre metri circa con un pò di esile ghiaccio improteggibile. Con due acrobazie si passa. Di li in poi il canale continua regolare sui 60° per circa 200-250 metri che per comodità decidiamo di salire in conserva (solo per dividere il peso della corda, altrimenti inutile dato che ho messo solo mezza vite su una strozzatura).
Arriviamo quindi sotto l'ultimo salto verticale ad una sosta, raggiunta solo dopo una 10 di metri su neve molla sui 70°. Il tempo cambia e dalla cima inizia e scendere un regolare fiume di neve gelida. recupero il compare e gli faccio notare che sul salto del prossimo tiro il ghiaccio non c'è più. cerchiamo un passaggio alternativo e per una ventina di minuti rimaniamo praticamente fermi su terrazziono scavato nella neve a prenderci l'ira di dio in testa: -25°, raffiche di vento, e sopracitati fiumi di neve.
bisogna decidere in fretta. Decido di calarlo per 60 metri. Io poi scendo trenta metri in doppia mi faccio su la corda a tracolla e piano piano inizio a scendere arrampicando.
E cosi la nostra discesa continua a 10 metri uno dall'altro.Dato che non abbiamo la possibilità di fare soste nè sulla roccia, nè sulla neve non ci leghiamo e arrampichiamo lentamente in discsa fino alla sosta del primo salto da li alla macchina ci manca una mezz'ora più altri 10 minuti per farla partire.
L'autoscatto fatto al passo arrivati all'auto non è sfocato ma è l'obbietivo che si era ricperto di una sottile patina di ghiaccio nonstante il tappo e la custodia in neoprene...
Alla fine ce ne torniamo a casa sotto la neve, a gorizia troviamo una decina di centimetri di neve ed io per finire la giornata in bellezza un principio di congelamento ai mignoli dei piedi...:GG
giochi di luce e neve sulle creste della Skarlatica
la cima in secondo piano dovrebbe il Triglav(???)
paricolare della nord della Skarlatica
l'imponente parete nord del Prisojinik, più di 1500 metri..
dall'ultima sosta col bello..
..e col brutto
autoscatto..ghiacciato
Peace&Powder
Giovedì sera trovo un compare, di recente ritorno da Torino, e alle 5 e mezza di venerdì partiamo. destinazione il passo del vrsic per la salire la goulotte uroseva grapa sul nad sitom glava. un bel canale ghiacciato sui 60°-65° gradi con due risalti di ghiaccio e misto poù tecnici. Dalle notizie raccolte dovrebbe essere interamente salibile..
All'attacco della via veniamo riscaldati ( -20°+vento) da un pallido sole che mi accompagna solo sul primo tiro, un strapiombo di tre metri circa con un pò di esile ghiaccio improteggibile. Con due acrobazie si passa. Di li in poi il canale continua regolare sui 60° per circa 200-250 metri che per comodità decidiamo di salire in conserva (solo per dividere il peso della corda, altrimenti inutile dato che ho messo solo mezza vite su una strozzatura).
Arriviamo quindi sotto l'ultimo salto verticale ad una sosta, raggiunta solo dopo una 10 di metri su neve molla sui 70°. Il tempo cambia e dalla cima inizia e scendere un regolare fiume di neve gelida. recupero il compare e gli faccio notare che sul salto del prossimo tiro il ghiaccio non c'è più. cerchiamo un passaggio alternativo e per una ventina di minuti rimaniamo praticamente fermi su terrazziono scavato nella neve a prenderci l'ira di dio in testa: -25°, raffiche di vento, e sopracitati fiumi di neve.
bisogna decidere in fretta. Decido di calarlo per 60 metri. Io poi scendo trenta metri in doppia mi faccio su la corda a tracolla e piano piano inizio a scendere arrampicando.
E cosi la nostra discesa continua a 10 metri uno dall'altro.Dato che non abbiamo la possibilità di fare soste nè sulla roccia, nè sulla neve non ci leghiamo e arrampichiamo lentamente in discsa fino alla sosta del primo salto da li alla macchina ci manca una mezz'ora più altri 10 minuti per farla partire.
L'autoscatto fatto al passo arrivati all'auto non è sfocato ma è l'obbietivo che si era ricperto di una sottile patina di ghiaccio nonstante il tappo e la custodia in neoprene...
Alla fine ce ne torniamo a casa sotto la neve, a gorizia troviamo una decina di centimetri di neve ed io per finire la giornata in bellezza un principio di congelamento ai mignoli dei piedi...:GG
giochi di luce e neve sulle creste della Skarlatica
la cima in secondo piano dovrebbe il Triglav(???)
paricolare della nord della Skarlatica
l'imponente parete nord del Prisojinik, più di 1500 metri..
dall'ultima sosta col bello..
..e col brutto
autoscatto..ghiacciato
Peace&Powder