ciao melissa,
la mia esperienza come papà-sciatore di un bimbo che ha iniziato a 3 anni e mezzo (e che oggi, a 4, prende lo ski-lift da solo… oh, come sono orgoglioso, scusa

) è la seguente:
fai esattamente tutto quello che hai fatto negli altri viaggi!
Divertimento e gioco sono alla base di tutto, sia mentre sciano (immagino con il maestro) sia quando smettono e stanno in rifugio o in albergo.
Mai forzarli oltre il dovuto e cercare sempre di interessarli anche alle cose più 'banali', tipo prendere l'ovetto, la funivia ... tutte esperienze nuove e 'affascinanti' per loro (mio figlio per esempio, conta continuamente il numero degli ovetti che scendono e - a volte mio malgrado - quando dobbiamo prenderlo dobbiamo aspettare il numero 'X' perché gli piace di più per chissà quale motivo :-?)
Abbigliamento bello caldo (ovvio) e fantasia.
L'ideale, soprattutto per il più piccolo, sarebbe poter contare su un'area attrezzata per i più piccoli, un asilo sulla neve, dove tra una lezione e… basta! (perché più di una lezione poi diventa stancante) possa giocare al coperto e al caldo con altri bambini e o all'aperto se c'è il sole.
Se poi hai la fortuna di stare anche in un hotel che ha a disposizione una piccola piscina hai fatto bingo: dopo la giornata sugli sci si scateneranno in albergo.
Per il bimbo più grande non ho idea se la soluzione dell'asilo sulla neve possa essere funzionale o meno, probabilmente basta un bel rifugio che offra anche qualche giochino all'aperto... oltre alla tua presenza, ovviamente!
Comunque l'unica linea guida vera è quanto detto nell'incipit: se non hai avuto problemi negli altri viaggi, fai esattamente la stessa cosa e vedrai che andrà bene. La differenza è solo che fa (probabilmente) un po' più freddo e che per un paio d'ore al giorno (il più piccolo) o qualcosa di più (il più grande) avranno ai piedi sci e scarponi.
Complimenti per aver preso questa decisione!
