70 metri della prima pista e CROCK al ginocchio

hucchio

Member
:(
Succede...chi fa sport lo sa. Il fatto è che un giorno ti senti bello in forma e reattivo e il giorno dopo sembri un mezzo infermo. Passiamo al racconto...

Valturnanche, ovetto, pista raccordo e crack al ginocchio sinistro. Nulla da dire, potrei stare ore a pensare e capire come mai ma nulla spiegherebbe il classico "momento no". Sci Salomon 3v messi ai piedi la prima volta e per qusto vado pianissimo e cerco di prendere le misure. Tanto piano che mi faccio la mia bella diagonale verso sinistra e a un certo punto perdo l'equilibrio sull'interno (sci a monte), mi accascio a terra come uno gnu :). Il ginocchio è andato ovviamente in torsione ed è lì che ho sentito CROCK. Purtroppo ho pesnato di essermi distrutto tutto al momento.
Faccio una piccola parentesi, sono uno sciatore che può ritenersi "esperto" (lasciamo perdere stelle etc), scio da sempre e ho avto una parentesi in cui facevo gare e garette, poca cosa, però sciavo molto. Sono allenato molto in quanto faccio quasi due pre di pugilistica al giorno. Adesso forse ho quei 4 kg in più ma devo dire che mi sento in pace in quanto preparazione etc.
In ogni caso son cascato come un fesso, punto. Lo sci sembrava andare diritto (forse li ho messi poco sullo spigolo io) e teneva nella neve come una spada nella roccia, come è giusto che faccia un simile sci da slalom (1,70 io sono 1,74). Ribadisco, sci etc non credo contino nulla...è successo...

Bene, per fortuna avevo fatto l'assicurazione (2,50 FATELA sempre dove possibile). Efficienza incredibile, dopo 40 minuti ero a valle alla macchina. Ho scelto di andare col mio amico fino al centro traumatoligico di Cervinia, altrimenti mi avrebbero portato loro però, siccome non sembrava qualche cosa di gravissimo ed avevo già il culo nella macchina siamo andati da soli.

Arrivo il DOC (che immagino di cose del genere ne veda triglioni a stagione :)) mi visita (l'infermiera era gentilissima...e crinissima...).
Mi dice che il ginocchio non lo vedeva particolarmente gonfio e che adesso andava a fare il test del cassetto...Mi tocca e mi piega il ginocchio di una decina di gradi e, vedendo che non salto 3 metri da dolore, mi dice che adesso piano piano continuerà.
Fa tutte le sue prove e conclude che il ginocchio appare abbastanza saldo ed "esclude traumi gravi". Gli chiedo di andar al sodo e mi dice che secondo lui non è saltato nulla. Il ginocchio e tendini (anche guardando l'altro ginocchio sano) sembrabo elastici e robusti in generale e non vedi movimenti "sospetti" che faccinao pensare a qualche cosa che non tiene più come dovrebbe (i termini sono miei ovviamente, io non ricordo di preciso parola per parola). Mi dice che l'unica anomalia che riscontra, per la quale mi consiglia una visita appena tolgo la fascia che devo tenere sie giorni, è un dolore localizzato alla zione del P.A.P.E. Mi spiega cos'è e mi dice che è strano perchè di solito ci si fa male in quella zona per trauma diretto (mi dice il tipoco contrasto da dietri dei calciatori...).
Mi dice anche che secondo lui non è il casi di far ulteriori analisi in quella sede (radio etc...).
Io però avevo male e gli spiego che di infortunei nello sport ne ho avuti ma "crock" lo sento per la prima volta. Gli spiego anche che sento il ginocchio un pò "per i cacchi suoi" e molto lasso.
Mi dice che il crock vuol dire poco, potrebbe essere stata una lussasione delle articolazioni e che il ginocchio è lasso perchè tendini, muscoli e quant'altro, sentendo dolore ed essendoci siero tendono a non rispondere come dovrebbero.

la notta è passata discretamente e stamani mi sento leggermente più sollevato. Mi fido molto del DOC di Cervinia ma la sensazione "strana" per questo infortunie rimane...
Poi, come dopo ognu infortunio, adesso l'idea di rimettere lo sci e lanciarmi giù mi fa rabbrividire :) Ma so che è normalissimo e appena il ginocchio risponderà come una volta forse non ci penserò più...

Mah, vedremo dalle prossime analisi...
:D
 
Ciao Hucchio. Facendo io parte da anni del club dalle ginocchia martorizzate (considera che scio privo di lca e menischi ) ti faccio per prima cosa i miei migliori auguri di pronta guarigione e se permetti un piccolissimo consiglio. Per esperienza personale fai in ogni caso una tac in modo da escludere a priori qualsiasi stravolgimento della morfologia dell'apparato legamentoso.
Vedrai che una volta che avrai la sicurezza medica che il tuo ginocchio è a posto al 100% anche psicologicamente scierai liberissimo.
Auguri,
Luca
 
Sì, sì, la tac la faccio appena riesco!
Mi fa solo piacere che vedo che le persone sciano comunque anche con inforuni vari...
In effetti tutti mi hanno comunque detto che sciare si scia anche con mezzo ginocchio :)
 
Stamani sembra leggermente più sgonfio e il morale si è alzato. La prossima settimana vado a farmi il controllo specifico. Nel frattempo il DOC per telefono mi ha detto di far caso in questi giorni se "sento una specie di punture intorno alla rotula", uno dei sintoni classici dei problemi ai menischi. Da quello che gli ho descritto mi ha detto di star tranquillo che i sintomi non sono di quelli che rientrano nella casistica tipica degli infortuni ai legamenti però dice anche che senza TAC si fanno solo chiacchiere...:)
 
vacanza finita

Ciao.................rottuta piatto tibiale 8 giorni che sono in Ospedale a Sondalo e passero' qui forse anche il capodanno
anch' io primo giorno di sci a Livigno il 20. 12
solidarieta' e avanti tutta
in bocca al lupo
 

.

4 dicembre 2010 vado a sciare con il mio socio, tutto bene belle tirate, neve fresca, un qualche salto e le solite pirlate... tutto però filato liscio e mai messo il sedere per terra. Arrivo a casa mi faccio una bella doccia e mi siedo a tavola per la cena... e qui inizio a sentire un dolorino al ginocchio destro.. boh non ci do tanto peso, però strano perché con tutta i km in bici che faccio di allenamento ne ho fin troppo. Passano i giorni ed il doloro non diminuisce, chiamo un mio amico doc e mi dice che potrebbe essere un'infiammazione e mi prescrive un paio di pastigliette nulla di che ma servono per togliere appunto l'infiammazione.... Intanto torno a sciare (2 o 3 volte) ed al ritorno solita solfa dolorino localizzato nel ginocchio destro... Arrivo al 20 o giù di li e vado ancora a sciare. Tutto bene, durante la giornata solo polvere... filata via liscia anche oggi mi dico, ma quando salgo in auto il solito dolore aumenta... Arrivo a casa e mi decido vado a farlo vedere perché poi è Natale e con le feste diventa un casino. Che culo al pronto soccorso della clinica trovo il mio medico ortopedico che è si trova lì per caso perché c'é stata un'urgenza. Gli spiego e lui controlla e come se nulla fosse dice: è andato il corno del menisco (io che culo olé) però per avere la conferma definitiva devi fare la risonanza. Fatta il lunedi e il 23 sono stato operato... oggi primo giorno senza stampelle, tra 10 gg si tolgono i punti tra 20 visita e tra 30 (spero) si torna in pista, come se pure questa volta nulla è successo....
:(
Succede...chi fa sport lo sa. Il fatto è che un giorno ti senti bello in forma e reattivo e il giorno dopo sembri un mezzo infermo. Passiamo al racconto...

Valturnanche, ovetto, pista raccordo e crack al ginocchio sinistro. Nulla da dire, potrei stare ore a pensare e capire come mai ma nulla spiegherebbe il classico "momento no". Sci Salomon 3v messi ai piedi la prima volta e per qusto vado pianissimo e cerco di prendere le misure. Tanto piano che mi faccio la mia bella diagonale verso sinistra e a un certo punto perdo l'equilibrio sull'interno (sci a monte), mi accascio a terra come uno gnu :). Il ginocchio è andato ovviamente in torsione ed è lì che ho sentito CROCK. Purtroppo ho pesnato di essermi distrutto tutto al momento.
Faccio una piccola parentesi, sono uno sciatore che può ritenersi "esperto" (lasciamo perdere stelle etc), scio da sempre e ho avto una parentesi in cui facevo gare e garette, poca cosa, però sciavo molto. Sono allenato molto in quanto faccio quasi due pre di pugilistica al giorno. Adesso forse ho quei 4 kg in più ma devo dire che mi sento in pace in quanto preparazione etc.
In ogni caso son cascato come un fesso, punto. Lo sci sembrava andare diritto (forse li ho messi poco sullo spigolo io) e teneva nella neve come una spada nella roccia, come è giusto che faccia un simile sci da slalom (1,70 io sono 1,74). Ribadisco, sci etc non credo contino nulla...è successo...

Bene, per fortuna avevo fatto l'assicurazione (2,50 FATELA sempre dove possibile). Efficienza incredibile, dopo 40 minuti ero a valle alla macchina. Ho scelto di andare col mio amico fino al centro traumatoligico di Cervinia, altrimenti mi avrebbero portato loro però, siccome non sembrava qualche cosa di gravissimo ed avevo già il culo nella macchina siamo andati da soli.

Arrivo il DOC (che immagino di cose del genere ne veda triglioni a stagione :)) mi visita (l'infermiera era gentilissima...e crinissima...).
Mi dice che il ginocchio non lo vedeva particolarmente gonfio e che adesso andava a fare il test del cassetto...Mi tocca e mi piega il ginocchio di una decina di gradi e, vedendo che non salto 3 metri da dolore, mi dice che adesso piano piano continuerà.
Fa tutte le sue prove e conclude che il ginocchio appare abbastanza saldo ed "esclude traumi gravi". Gli chiedo di andar al sodo e mi dice che secondo lui non è saltato nulla. Il ginocchio e tendini (anche guardando l'altro ginocchio sano) sembrabo elastici e robusti in generale e non vedi movimenti "sospetti" che faccinao pensare a qualche cosa che non tiene più come dovrebbe (i termini sono miei ovviamente, io non ricordo di preciso parola per parola). Mi dice che l'unica anomalia che riscontra, per la quale mi consiglia una visita appena tolgo la fascia che devo tenere sie giorni, è un dolore localizzato alla zione del P.A.P.E. Mi spiega cos'è e mi dice che è strano perchè di solito ci si fa male in quella zona per trauma diretto (mi dice il tipoco contrasto da dietri dei calciatori...).
Mi dice anche che secondo lui non è il casi di far ulteriori analisi in quella sede (radio etc...).
Io però avevo male e gli spiego che di infortunei nello sport ne ho avuti ma "crock" lo sento per la prima volta. Gli spiego anche che sento il ginocchio un pò "per i cacchi suoi" e molto lasso.
Mi dice che il crock vuol dire poco, potrebbe essere stata una lussasione delle articolazioni e che il ginocchio è lasso perchè tendini, muscoli e quant'altro, sentendo dolore ed essendoci siero tendono a non rispondere come dovrebbero.

la notta è passata discretamente e stamani mi sento leggermente più sollevato. Mi fido molto del DOC di Cervinia ma la sensazione "strana" per questo infortunie rimane...
Poi, come dopo ognu infortunio, adesso l'idea di rimettere lo sci e lanciarmi giù mi fa rabbrividire :) Ma so che è normalissimo e appena il ginocchio risponderà come una volta forse non ci penserò più...

Mah, vedremo dalle prossime analisi...
:D
 
A me hanno detto che lo schiacchiamento al menisco può anche non essere toccato al momento. Certo non è un abella cosa ma si può tornare bene senza operazione.

Intanto sono passati 20 giorni e comincio a camminare bene quasi senza zoppicare. Ho ancora un pò di liquindo e probabilmente la lesione non si è del tutto assorbita. Mi dicono che è normale e che ci vuole un mese abbondante come nulla fosse.

Però ho fatto esercizi, tanti, è piego e stendo perfettamente la gamba, anche con un pò di dolorini. Ho già recuperato un pò di tono che dopo 5 gg quasi fermo si era già abbassato.

Sorpresa delle soprese, parlo con un mio caro amico ortopedico e mi dice che la risonanza potrebbe aver cannato in pieno e che non è la prima volta che succede se fatta a ginocchio pieno di liquido Mi fa fare delle prove per capire se il ginocchio è stabile e il ginocchio è stabile. Mi dice anche di attendere qualche mese e ripetere prove e risonanza e che se il ginocchio in conclusione è stabile e mi soddisfa di lasciar perdere l'intervento.
"se poi si deve rompere...si rompe comunque".

Devo dire che mi ha dato ottimi consgli laddove altri ortopedici dopo 5 minuti 5 erano già a parlare di tipologie di intervento.
Chissà, probabilmenye prima o poi ci dovrò ricorrere all'intervento ma per adesso vedo che progredisco bene e il dolore è quasi passato del tutto. Stò riacquistando fiducia nel ginocchioe nella muscolatura.

E' pur vero che poi lo si vedrà sotto stress e carico "vero", però credo che la pazienza in questi casi sia l'arma migliore.

Lui lavora proprio nel settore ginocchia ad un noto ospedale torinese e mi dice che non è raro che in artroscopia ci si accorga che il legamento non è poi così compromessi e spesso ci si limita a dar una "pulitina" visto che ormai si è dentro e poi lasciar tutto com'è.

Attenderò e intanto ho ipotizzato che a febbraio quando andrà a sciare proverò con tutore a riprendere un pò di snowboard tranquillo e turistico prprio per evitare le torsioni più pericolose...

In calce devo riportare alcune cose che veramente mi hanno fatto riflettere.

Dottori che mi hanno detto che non avevo nulla perchè non avevo dolore. Salvo poi scoprire che il crociato può anche non dar nessunissimo dolore, quando hai dolore spesso è per colpa di una lesione associata al menisco o ai collaterali.

Dottori che mi hanno detto che "se c'è quel versamento qualche cosa di rotti ci sarà pure...". Errore madornale, il liquindo sinoviale è come reazione al trauma del ginocchio e si crea quasi a "protezione" della capsula articolare e non è detto che ci siano rotture.

Dottori che appena dopo l'infortunio fanno le prove della stabilità con risultati compromessi. Un ginocchio appena infortunato può essere contratto e quidni anche molto stabile per i muscoli oppure completamente lasso perchè sotto sciok...

Insomma ragazzi...ascoltare e valutare...
 
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