Freeride-Scialpinismo, insomma il fruscio della neve fresca

Fonzie

Utente malamente
Consigli Freeride-Scialpinismo, insomma il fruscio della neve fresca

Ciao ragazzi, sono un terrone :D di Ascoli Piceno iscritto da poco e l'ho fatto in previsione di una piccola evoluzione che vorrei affrontare da qui a breve.

Scio, in pista, da 20 anni, tirando su una buona tecnica grazie ad insegnamenti paterni (mai visto un maestro) (gli altri dicono ottima tecnica ma per indole volo basso :D ). Sono 1,68 cm (l'avevo detto che volavo basso!!) per circa 60 kg, di conseguenza galleggio con molta facilità nonostante i miei sci attuali.

Da una decina di anni ormai passo gran parte del mio tempo perlopiù su neve smossa alla ricerca continua di fondi difficili (esempio standard il sottoseggiovia), lasciando le curve su pista battuta ben pettinata solo alle prime ore della mattina. Dove possibile mi avventuro tra alberi o su discese in fresca, senza rischi eccessivi vista la vicinanza agli impianti e comunque alla differente tipologia dei monti qui in centro Italia (escluso il gruppo Gran Sasso).

Ho fatto una sola singola esperienza di scialpinismo: salita con pelli in cima a Monte Piselli (una montagnola sopra alla mia città: seguono foto e video dalla cima, si scia con il mare in vista...) e discesa con un paio di sci anteguerra che sbacchettavano ovunque.

http://www.panoramio.com/photo/7252887
http://www.panoramio.com/photo/7274766


Sono in procinto di comprare, forse, uno tra K2 Rictor o Head Peak 78: attualmente ho degli illogici (per il mio tipo di sciata) Volkl P50 GS, che riesco comunque a piegare a qualsiasi mia voglia. A tal proposito vi rimando qui per una descrizione delle mie abitudini sciistiche standard: http://www.skiforum.it/forum/showthread.php?t=45461

La domanda da fare qui in sezione FREE è la seguente: esco dove è possibile salire tramite impianti con i nuovi sci con centro da 80 circa e affianco uno sci di fortuna da pellare per salite non servite? O pello lo stesso sci da 80, rischiando di rovinarlo? Per il fuoripista servito utilizzo gli scarponi da alpinismo o quelli da pista? Uno sci "di fortuna" andrebbe bene per esperienze alpinistiche o meglio comunque comprare uno sci apposito? Uno sci freeride è pellabile? Non è troppo pesante per camminare?

Posseggo già degli scarponi da alpinismo oltre a quelli da pista, ma mi manca tutto il resto: sci, attacchi, bastoncini, fino a strumenti necessari come Arva, sonde e pale. Inoltre per gli indumenti sulla giacca posso, credo, fare affidamento alla North Face ma i pantaloni sono effettivamente troppo pesanti per una esperienza più "aerobica" come l'alpinismo o similare, e non ho idea di come dovrebbe essere un abbigliamento perfetto per queste esperienze fuoripista.


Scusate le milioni di domande, ma ogni qual volta passo su neve fresca e sento il fruscio sotto ai miei piedi mi viene da piangere dall'emozione, e girarmi per vedere la scia è nascere di nuovo, ogni volta...

Il mio moto di invidia per chi ha la mia stessa passione ma esercita la disciplina è gigantesco ed avendo 28 anni non vedo perchè non debba cominciare ad approfondire, lasciando le parole su carta, passando ai fatti, guidato dalla passione.
 
Ultima modifica:
La domanda da fare qui in sezione FREE è la seguente: esco dove è possibile salire tramite impianti con i nuovi sci con centro da 80 circa e affianco uno sci di fortuna da pellare per salite non servite? O pello lo stesso sci da 80, rischiando di rovinarlo?

Per il fuoripista servito utilizzo gli scarponi da alpinismo o quelli da pista? Uno sci "di fortuna" andrebbe bene per esperienze alpinistiche o meglio comunque comprare uno sci apposito? Uno sci freeride è pellabile? Non è troppo pesante per camminare?

Puoi tranquillamente pellare con uno sci da freeride. Perchè dovrebbe rovinarsi, secondo te? Il peso può variare abbastanza da uno sci all'altro, ma comunque una larghezza di 80mm (o anche più) ormai è la norma nello scialpinismo (escluse le gare). L'importante è che ci metti un'attacco adeguato: se monti dei Marker Tour o Baron, o dei Diamir potrai usare gli sci sia con gli scarponi da pista che con quelli da scialpinismo, a seconda delle situazioni e delle tue preferenze.
Posseggo già degli scarponi da alpinismo oltre a quelli da pista, ma mi manca tutto il resto: sci, attacchi, bastoncini, fino a strumenti necessari come Arva, sonde e pale. Inoltre per gli indumenti sulla giacca posso, credo, fare affidamento alla North Face ma i pantaloni sono effettivamente troppo pesanti per una esperienza più "aerobica" come l'alpinismo o similare, e non ho idea di come dovrebbe essere un abbigliamento perfetto per queste esperienze fuoripista.
Per l'abbigliamento è questione di gusti; l'importante è che sia "a strati" perchè in salita si suda parecchio, e preferibilmente con materiali traspiranti.

Scusate le milioni di domande, ma ogni qual volta passo su neve fresca e sento il fruscio sotto ai miei piedi mi viene da piangere dall'emozione, e girarmi per vedere la scia è nascere di nuovo, ogni volta...

Il mio moto di invidia per chi ha la mia stessa passione ma esercita la disciplina è gigantesco ed avendo 28 anni non vedo perchè non debba cominciare ad approfondire, lasciando le parole su carta, passando ai fatti, guidato dalla passione.

A questo punto ti consiglierei di frequentare un corso di Scialpinismo con il CAI, o di fare qualche giornata didattica insieme ad una Guida Alpina.
Ti consentirà di apprenderè qualche nozione in più sulla sicurezza e sull'autosoccorso, in modo da evitare di mettersi nei guai ed eventualmente come tirarsene fuori.
Per esempio ho visto che la sezione CAI di Ascoli fa un corso di Scialpinismo di base (SA1) che comincia a Febbraio.
www.caiascoli.it
 
Ciao ragazzi, sono un terrone :D di Ascoli Piceno iscritto da poco e l'ho fatto in previsione di una piccola evoluzione che vorrei affrontare da qui a breve.

Scio, in pista, da 20 anni, tirando su una buona tecnica grazie ad insegnamenti paterni (mai visto un maestro) (gli altri dicono ottima tecnica ma per indole volo basso :D ). Sono 1,68 cm (l'avevo detto che volavo basso!!) per circa 60 kg, di conseguenza galleggio con molta facilità nonostante i miei sci attuali.

Da una decina di anni ormai passo gran parte del mio tempo perlopiù su neve smossa alla ricerca continua di fondi difficili (esempio standard il sottoseggiovia), lasciando le curve su pista battuta ben pettinata solo alle prime ore della mattina. Dove possibile mi avventuro tra alberi o su discese in fresca, senza rischi eccessivi vista la vicinanza agli impianti e comunque alla differente tipologia dei monti qui in centro Italia (escluso il gruppo Gran Sasso).

Ho fatto una sola singola esperienza di scialpinismo: salita con pelli in cima a Monte Piselli (una montagnola sopra alla mia città: seguono foto e video dalla cima, si scia con il mare in vista...) e discesa con un paio di sci anteguerra che sbacchettavano ovunque.

http://www.panoramio.com/photo/7252887
http://www.panoramio.com/photo/7274766


Sono in procinto di comprare, forse, uno tra K2 Rictor o Head Peak 78: attualmente ho degli illogici (per il mio tipo di sciata) Volkl P50 GS, che riesco comunque a piegare a qualsiasi mia voglia. A tal proposito vi rimando qui per una descrizione delle mie abitudini sciistiche standard: http://www.skiforum.it/forum/showthread.php?t=45461

La domanda da fare qui in sezione FREE è la seguente: esco dove è possibile salire tramite impianti con i nuovi sci con centro da 80 circa e affianco uno sci di fortuna da pellare per salite non servite? O pello lo stesso sci da 80, rischiando di rovinarlo? Per il fuoripista servito utilizzo gli scarponi da alpinismo o quelli da pista? Uno sci "di fortuna" andrebbe bene per esperienze alpinistiche o meglio comunque comprare uno sci apposito? Uno sci freeride è pellabile? Non è troppo pesante per camminare?

Posseggo già degli scarponi da alpinismo oltre a quelli da pista, ma mi manca tutto il resto: sci, attacchi, bastoncini, fino a strumenti necessari come Arva, sonde e pale. Inoltre per gli indumenti sulla giacca posso, credo, fare affidamento alla North Face ma i pantaloni sono effettivamente troppo pesanti per una esperienza più "aerobica" come l'alpinismo o similare, e non ho idea di come dovrebbe essere un abbigliamento perfetto per queste esperienze fuoripista.


Scusate le milioni di domande, ma ogni qual volta passo su neve fresca e sento il fruscio sotto ai miei piedi mi viene da piangere dall'emozione, e girarmi per vedere la scia è nascere di nuovo, ogni volta...

Il mio moto di invidia per chi ha la mia stessa passione ma esercita la disciplina è gigantesco ed avendo 28 anni non vedo perchè non debba cominciare ad approfondire, lasciando le parole su carta, passando ai fatti, guidato dalla passione.


Caruccio il panorama da Monte Piselli. Io ho casa a Castignano vicino ad Ascoli. Quasi quasi......
 
Si è davvero carino nonostante la quota piuttosto bassa (circa 1800? non vorrei dire castronate).

Est: Mare Adriatico
Ovest: catena dei Sibillini
Nord: Monte Ascensione e il Conero (Ancona)
Sud: Monti della Laga, gruppo del Gran Sasso e Maiella
 
Vi riporto una mini gitarella che mi son fatto oggi per toccare la prima neve: avara qui in zona.

Quaggiù ha fatto diversi giorni di neve ghiacciata dai Balcani che ha lasciato ben poco a terra ma molto sugli alberi, poi un paio di giorni di corrente Atlantica ha buttato giù una discreta quantità in montagna.

Oggi preso da un momento di saudade della neve appena dopo pranzo (sconsigliabilissimo), ho intravisto della luce sopra le nuvole basse e mi sono fiondato a Monte Piselli sopra ad Ascoli (30 minuti in auto) con un paio di scarponi da sci-alpinismo

img2149v.jpg


e un paio di sci raccattati da mio padre

img2151b.jpg


e son salito a PIEDI (senza ciaspole di sorta) in un 40 cm di neve fresca piuttosto pesante (troppo per il periodo) (troppo caldo?) per tutto quel tratto che vedi in giallo (i pallini sono la discesa)

montepisellimappa70.jpg


img2167yi.jpg


Neve impossibile da salire e ancora più impossibile da scendere: spazzata dal vento era crosta sopra e morbida sotto, troppo bagnata. Però l'atmosfera al tramonto, la vista ed il sibilo del vento gelido erano magnifiche.

img2153y.jpg


img2154y.jpg


img2166i.jpg


img2177h.jpg


img2160yy.jpg


Patenza ore 14 e 30, sci in spalla, arrivo alla meta prima del buio alle 15 e 50, rientro in città alle 17, con annessa fantastica visione del centro storico illuminato a festa per il Natale.

Poteva andare peggio: non è la polvere che prima o poi proverò ma almeno ho toccato neve.

Madonna se sono fuori forma.
 
Un paio di sci freeride leggeri? Cioè un paio di sci che siano facili in salita (sia pelli che in groppa) ma che allo stesso tempo non abbiano la resa degli stecchini da alpinismo in discesa?

E soprattutto, a che prezzi?

Non vorrei stare troppo alto di budget...
 
Un paio di sci freeride leggeri? Cioè un paio di sci che siano facili in salita (sia pelli che in groppa) ma che allo stesso tempo non abbiano la resa degli stecchini da alpinismo in discesa?

E soprattutto, a che prezzi?

Non vorrei stare troppo alto di budget...

Io ho preso un paio di k2 mt baker superlight con attacchino tlt speed a 300 euro su ebay, sono un buon sci, in ogni caso ti consiglio di comprare attacchi dynafit, risparmi mezzo chilo per attacco...
Il resto dipende da cosa vuoi fare...

Io voglio fare il Similaun da nord in primavera, son 1900 metri di dislivello, vai sicuro che con un sci da freeride con baron non sto dietro ai miei soci neanche fossi superman, sicchè vado sul leggero.
Se vuoi farti i tuoi giri con calma (che è anche meglio secondo me) senza troppo dislivello vai su qualcosa di ciccione, almeno 90 al centro :)
 
Effettivamente sarei indirizzato più su uno sci da "prestazione" in discesa piuttosto che in salita. Quindi non attacchino, ma attacco da alpinismo. E non sci stecchino ma un po' più cicciotto, anche se pesando 60 chili non credo di aver bisogno di chissà quale tavolone.
 
sinceramente per fare sciappenninismo senza far troppi salti o freestyle io non scarterei a priori l'attacchino...
detto da uno che c'ha un diamir freeride plus e che l'attacchino non lo ha ancora mai provato...però è sulla lista della spesa, solo che su sta lista ci sono un sacco di voci!
 
sinceramente per fare sciappenninismo senza far troppi salti o freestyle io non scarterei a priori l'attacchino...
detto da uno che c'ha un diamir freeride plus e che l'attacchino non lo ha ancora mai provato...però è sulla lista della spesa, solo che su sta lista ci sono un sacco di voci!

Gus! Sei venuto allo scoperto eheh :D

Metti che un giorno molto lontano ti sposti in area Gran Sasso? Dai lì non è quasi più appennino! :)

Mi sto scervellando sulla scelta dannazione...
 
Effettivamente sarei indirizzato più su uno sci da "prestazione" in discesa piuttosto che in salita. Quindi non attacchino, ma attacco da alpinismo. E non sci stecchino ma un po' più cicciotto, anche se pesando 60 chili non credo di aver bisogno di chissà quale tavolone.

l'attacchino va benissimo!!!!!

quello che contano son scarponi e sci!
 
Io ho preso un paio di k2 mt baker superlight con attacchino tlt speed a 300 euro su ebay, sono un buon sci, in ogni caso ti consiglio di comprare attacchi dynafit, risparmi mezzo chilo per attacco...
Il resto dipende da cosa vuoi fare...

Io voglio fare il Similaun da nord in primavera, son 1900 metri di dislivello, vai sicuro che con un sci da freeride con baron non sto dietro ai miei soci neanche fossi superman, sicchè vado sul leggero.
Se vuoi farti i tuoi giri con calma (che è anche meglio secondo me) senza troppo dislivello vai su qualcosa di ciccione, almeno 90 al centro :)

Consiglio da amico: sali dalla senales con la funivia , fino sul ghiacciaio.. sali alla Finailspitze , scendi verso il rif Similaun , ci dormi , il giorno dopo sali la cima e scendi per la val Di fosse (poi taxi fino a Maso Corto),
Grandi ambienti, difficolta contenute , sciata da urlo!
E' roba anche alla portata di un friraider...!
 
Top