silver0 ha detto:
Grazie a tutti per le cortesi risposte.
Pero' anche non essendo esperto non sono proprio sicuro che basti che lo scarpone sia comodo per essere buono.
Se cosi' fosse perche' mai ci dovrebbero essere in commercio scarponi che variano da 50 a 3-400 euro, qualche differenza tra i vari tipi ci sara' pure o no?
.... mi pare che se ne sia già discusso abbastanza in altri topic... basterebbe cercarli...
ad ogni modo...
gli scarponi si distinguono in base al tipo di sciatore (principiante-intermedio-buono-esperto-agonista) e al tipo di sciata (pista-fuoripista ecc..)
Uno scarpone per principiante-intermedio ha plastiche dello scafo morbide (la morbidezza dello scafo è contrassegnato con un "flex index" che va grosso modo da 60 e anche meno fino ad arrivare a 130 e oltre, cmq questo flex index varia da marca a marca). Quindi potrà presentare flex index intorno a 60, e dentro sarà generosamente imbottito. Il risultato sarà avere uno scarpone molto confortevole ma non molto preciso nella sciata (visto che il piede ti si muoverà un po' e quindi non trasmetterà perfettamente i suoi movimenti allo sci).
All'altro estremo abbiamo lo scarpone racing che è DURO (flex index da 120 e oltre) e non molto imbottito in modo da trasmettere ogni minimo movimento allo sci. Ne risulta uno scarpone stretto, rigido e non molto comodo. E con un'angolazione solitamente più pronunciata.
Nel mezzo abbiamo scarponi che cercano di ottenere un buon compromesso comfort-prestazioni e si avvalgono di dispositivi vari: regolazioni micrometriche dei ganci, regolazione del canting, scarpette termoformabili (quest'ultime le hanno pure gli scarponi racing...)
Morale della favola... ad ogni sciatore il suo scarpone. Non esiste lo scarpone migliore in assoluto per qualunque tipo di sciatore. Ogni marca ha la sua calzata specifica e quindi il corretto modus operandi per uno che deve comprare degli scarponi è di provare più marche possibili (almeno 5), di tenerli ai piedi a lungo e commisurati alle proprie capacità. Purtroppo tra la prova "a secco" (cioè al negozio) e "su strada" (cioè all'atto di sciare) le cose possono cambiare sensibilmente (le plastiche dello scafo si irrigidiscono molto al freddo e/o potresti trovare l'imbottitura troppo cedevole o troppo rigida). Spero di averti aiutato a chiarirti le idee... prova ora a farti un giro sui siti delle marche di scarponi.
Il discorso dei prezzi è in parte dovuto a tutte queste caratteristiche tecnologiche in parte a ragioni di mercato.
Guardando sul catalogo di Sciare, il tuo scarpone è classificato come un Allround Top level, con flex index 90. Ha scarpetta termoformabile, regolazione del canting.... insomma è uno scarpone di gamma medio/alta.