Olè!!
Prima uscita fatta!
E non solo prima stagionale, ma prima assoluta nella vita!
Son extra-contento di com'è andata e voglio condividerlo e magari sentire anche qualche commento o consiglio... ^^
Innanzitutto, ho scelto dove andare a fare le prime lezioni: avevo a disposizione due località e, dopo qualche telefonata e seguendo solo il mio istinto (di solito non fallisce) ho scelto che avremmo iniziato a Lizzola.
Un'ora di lezione per due al sabato ed una alla domenica, io e la mia fidanzata, con il maestro Giovanni (o Giuàn, come si chiama da queste parti), noleggio scarponi e sci dalla Sig.ra Rodigari (noleggio Morandi) e oplà: primo impatto assorbito con entusiasmo e qualche perplessita... Ma è possibile che gli scarponi siano una tale tortura??? (tornerò sull'argomento in seguito)
Sono caduto solo due volte, la mia fidanzata solo una!
Ottimo direi...
Scalette, spazzaneve e via così per tutta la mattina...
Quando l'entusiasmo è andato alle stelle, ma la forma fisica è calata, abbiamo lasciato gli attrezzi e siamo andati a mangiare al rifugio...
Giorno dopo, con qualche dolorino, seconda lezione e via con le curve a spazzaneve!!
Lunedì purtroppo non funzionava il tapis (e noi che siamo saliti a Lizzola sotto una nevicata intensa, con tanto di catene sul povero pandino) e la lezione è saltata, ma abbiamo rimediato prontamente questa mattina.
Curve su percorso obbligato a spazzaneve e ogni tanto sci paralleli, gran divertimento!
Conclusioni, non sono poche:
0) MAESTRI E NOLEGGIATORI sono delle bravissime persone, molto disponibili ed oneste. Almeno, quelli con cui abbiamo avuto a che fare noi sono così.
1) SUGLI SCI mi trovo benissimo, anche se c'è tantissimo da imparare com'è ovvio, e sto iniziando a capire quello che mi comunicano le gambe. La mia fidanzata si muove molto bene e ne sono felice: ci divertiremo in due!
2) L'ABBIGLIAMENTO che abbiamo comperato da decathlon è più che sufficiente! (mutandoni e maglia a maniche lunghe, pile, pantaloni da sci e giacca srx500) Se la temperatura non scende sotto i -10 io scoppio di caldo... '^^
Unico neo: per la mia fidanzata serviranno dei sottoguanti e per me polsiere e una cuffia per la testa che non trattenga il sudore sulla nuca, visto quanto sudo...
3) GLI SCARPONI!! Orcozì, ne ho provati tre: uno molto stretto all'inizio che poi è andato mollando, tallone saldissimo e caviglia bloccata, ma a fine mattinata gran dolore sotto la pianta del piede sinistro; uno comodissimo e saldo, ma mi tagliolava il polpaccio, e solito dolore intenso sotto la pianta del piede sinistro; uno comodissimo e larghino, anche se con caviglia abbastanza ferma, ma a fine mattina ancora dolore serio sotto la pianta del piede sinistro. Addirittura in certi momenti mi si addormentavano le tre dita esterne del piede... Quando sono in discesa non mi dà molto fastidio, ma quando sono fermo sugli sci è un inferno. Mi sa che a Gennaio dovrò ponderare bene l'acquisto degli scarponi.
Prossimo fine settimana si ricomincia!
Prima uscita fatta!
E non solo prima stagionale, ma prima assoluta nella vita!
Son extra-contento di com'è andata e voglio condividerlo e magari sentire anche qualche commento o consiglio... ^^
Innanzitutto, ho scelto dove andare a fare le prime lezioni: avevo a disposizione due località e, dopo qualche telefonata e seguendo solo il mio istinto (di solito non fallisce) ho scelto che avremmo iniziato a Lizzola.
Un'ora di lezione per due al sabato ed una alla domenica, io e la mia fidanzata, con il maestro Giovanni (o Giuàn, come si chiama da queste parti), noleggio scarponi e sci dalla Sig.ra Rodigari (noleggio Morandi) e oplà: primo impatto assorbito con entusiasmo e qualche perplessita... Ma è possibile che gli scarponi siano una tale tortura??? (tornerò sull'argomento in seguito)
Sono caduto solo due volte, la mia fidanzata solo una!
Ottimo direi...
Scalette, spazzaneve e via così per tutta la mattina...
Quando l'entusiasmo è andato alle stelle, ma la forma fisica è calata, abbiamo lasciato gli attrezzi e siamo andati a mangiare al rifugio...
Giorno dopo, con qualche dolorino, seconda lezione e via con le curve a spazzaneve!!
Lunedì purtroppo non funzionava il tapis (e noi che siamo saliti a Lizzola sotto una nevicata intensa, con tanto di catene sul povero pandino) e la lezione è saltata, ma abbiamo rimediato prontamente questa mattina.
Curve su percorso obbligato a spazzaneve e ogni tanto sci paralleli, gran divertimento!
Conclusioni, non sono poche:
0) MAESTRI E NOLEGGIATORI sono delle bravissime persone, molto disponibili ed oneste. Almeno, quelli con cui abbiamo avuto a che fare noi sono così.
1) SUGLI SCI mi trovo benissimo, anche se c'è tantissimo da imparare com'è ovvio, e sto iniziando a capire quello che mi comunicano le gambe. La mia fidanzata si muove molto bene e ne sono felice: ci divertiremo in due!
2) L'ABBIGLIAMENTO che abbiamo comperato da decathlon è più che sufficiente! (mutandoni e maglia a maniche lunghe, pile, pantaloni da sci e giacca srx500) Se la temperatura non scende sotto i -10 io scoppio di caldo... '^^
Unico neo: per la mia fidanzata serviranno dei sottoguanti e per me polsiere e una cuffia per la testa che non trattenga il sudore sulla nuca, visto quanto sudo...
3) GLI SCARPONI!! Orcozì, ne ho provati tre: uno molto stretto all'inizio che poi è andato mollando, tallone saldissimo e caviglia bloccata, ma a fine mattinata gran dolore sotto la pianta del piede sinistro; uno comodissimo e saldo, ma mi tagliolava il polpaccio, e solito dolore intenso sotto la pianta del piede sinistro; uno comodissimo e larghino, anche se con caviglia abbastanza ferma, ma a fine mattina ancora dolore serio sotto la pianta del piede sinistro. Addirittura in certi momenti mi si addormentavano le tre dita esterne del piede... Quando sono in discesa non mi dà molto fastidio, ma quando sono fermo sugli sci è un inferno. Mi sa che a Gennaio dovrò ponderare bene l'acquisto degli scarponi.
Prossimo fine settimana si ricomincia!
