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Well-known member
Che dire... invitati da amici per fare tre gg a Bormio (in Hotel scelto di comune accordo) , in realtà ho sciato solo dalle 9 a mezzogiorno di domenica: potrebbe sembrare un flop, ma quando ci son bimbi piccoli in giro è bene accontentarsi e dissetarsi anche con poche gocce di rugiada...
Sabato mattina sprecato in macchina, Aprica -6 , Tirano -8 (!) , Bormio -6 e sole spettacolare ! Quali migliori condizioni per chiudersi in camera dalle 11 a mezzogiorno in attesa di organizzare qualcosa prima dell'ora di pranzo? Almeno una slittata coi bambini? macchè...
Allora prendo il telefono e tiro fuori il coniglio dal cilindro di una giornata che nella migliore delle ipotesi mi avrebbe potuto regalare un pomeridiano, ma mi avrebbe brasato il mattiniero del giorno dopo per "compensazione", e nella peggiore lo shopping o le terme tutti insieme appassionatamente... "Husky Village? Volevo sapere se c'è posto per un adulto e due bambini per oggi e a che ora ..." "Sì, 2 meno un quarto, mi raccomando la puntualità ! I cani saran già pronti e in caso di ritardo si innervosiscono" .
Pranzo primo-secondo mio e dei bambini finito alle soglie dell'una e un quarto... era tutto perfettamente calcolato salvo tragici imprevisti... cagata dal bambino di 3 anni che non sai mai se finisce o se ti prende in giro... minuti che passano ... partenza all'una e mezza , ritardo previsto di un quarto d'ora...strada che non permette smanettate... telefono x avvertire... "ok, non si preoccupi".
Arrivo, mi scuso e scopro che aspettiamo un'altra famiglia che arriverà a minuti... arriveranno all'alba delle tre e un quarto tra le madonne degli organizzatori ... non solo erano in ritardo, ma si son sparati tutta la salita fino all'hotel Interalpen (con coda x Livigno) e la relativa discesa ... a quel punto il ns ritardo era diventato irrisorio... i cani , bellissimi, nel frattempo guaivano, saltavano, si attorcigliavano nelle corde e ringhiavano tipo "Gmor" della Storia Infinita...
Arrivano gli ultimi, si organizzano le slitte e ci impartiscono la lezione -base di 10 minuti... io avrò una mia slitta con 4 cani e i miei bimbi saranno alloggiati nella slitta dietro la mia , seduti in una specie di sacca, giudata da un istruttore; pronti via... si entra nel bosco.
Sensazione bellissima ... i miei cani erano degli smanettoni ... quelli davanti a me trotterellevano beati pur senza dover usare il freno (un lembo di stoffa o lana che striscia sulla neve all'altezza di dove si poggiano i piedi e che viene azionato con più o meno pressione da un piede quando si vuole limitare l'andatura) , i miei partivano a razzo appena il freno smettevo di usarlo e riprendevano i pochi metri che mi separavano dalla slitta antistante in un attimo. Il bosco di Arnoga era stracarico di neve e decisamente ombroso , il panorama sulla valle e le cime, quando si apriva tra le chiome pannosamente cariche dei pini, era superlativo; ogni tanto, nei rallentamenti, mi accertavo che i bimbi si stessero divertendo e mi rispondevano soddisfatti. Tempo neanche un'oretta ed eravamo di ritorno ; i bimbi, mezzi congelati ai piedini, hanno apprezzato decisamente meno di me questa originale escursione, ma poi, a mente fredda e a piedini caldi, ne hanno parlato in maniera entusiasta. 50 euro adulto + 35*2 bambini = 120 carte. Ok, per una volta si può fare per far vivere loro un'avventura con Balto .... i cani son bellissimi e docili e gli istruttori in gamba ... però la prossima volta sarà tra molto tempo... Alla ripartenza il termometro della Subby segnava -8.
Pomeriggio , dalle 5 1/2 circa alle 7 e mezza, alle terme in centro in acqua calda. I bambini e la moglie han decisamente apprezzato !
Giorno dopo, domenica appunto, ci troviamo alle casse centrali con ricky92 e il suo amico Filippo, da Padova, alle 9. Tempo caratterizzato da forte vento in quota e cielo grigio-bianco con qualche occhiata di sole pallido, ma visibilità ottima; il vento dava fastidio solo tra 3000 e 2600 , più giù non si sentiva; la seggiovia Valbella non aveva neanche le seggiole montate, ci si arrivava solo con la funivia.
Si parte, pronti via !
Come obiettivo la prima discesa "integrale" da 3000 a 1200... la mia scarsa forma fisica (era la prima sciata dell'anno) e un paio di scarponi non proprio in regola (di riserva, promossi a titolari dopo l'autodistruzione del Dynafit 3f a me cari) non mi hanno fatto godere appieno della sciata perchè in alto alcuni punti di neve riportata dal vento evidenziavano come il piede ci ballasse un po' dentro, e in basso, da 2000-1800 in giù, la pista era con neve brutta, uniformemente caratterizzata da noiosissimi grumi di ghiaccio, probabilmente retaggio di neve sparata a manetta e mal fresata... si scendeva, ma le vibrazioni erano consistenti.
Decidiamo quindi di restare tra i 3000 e i 2000 per godere di neve eccellente; Ricky92 con i suoi Sidetash di K2 l'ha testata ululando anche in zona fuoripista-bordopista ; il suo amico Filippo rimaneva in pista sciando secondo me decisamente bene e io "chiudevo" il gruppo , un po' per prudenza maggiore del solito, un po' per limiti tecnici rispetto ai miei due skifosissimi amici; nonostante quest'ultima però non ho potuto evitare uno spettacolo pirotecnico sotto gli occhi di Filippo, che mi aspettava dove la pista che appena sotto il Cimino lambisce lo skilift si trasforma biforcandosi in uno stradino "sopra" e uno stradino "sotto" dove sostavano due ignari bambinetti ... tra i due stradini, nei primi metri di diagonale, la neve era battuta... io pensavo che rimanesse tale e invece scopro un'ombra minacciosa che si avvicina alle punte dei miei sci... faccio appena in tempo a chiedermi cosa ***** ci facesse una buca e una cunetta davanti a me che scopro che c'erano forse 20-30 cm di fresca... risultato mi metto così indietro col peso che gli sci me li trovo in aria mentre io col sedere e col fianco sinistro mi faccio la diagonale di pochi metri tra le due "stradine" , mi giro su me stesso e ormai a passo d'uomo (incolume) senza fermarmi metto gli sci al posto giusto, ormai sulla stradina più bassa e mi rialzo sfruttando l'inerzia... e dico quasi serio a Filippo " a questo punto io continuerei da questa parte..." ; non vi dico le facce dei bambini... Io ringrazio qualcuno ai piani alti che mi ha lasciato illeso (o apparentemente tale) il ginocchio ... già mi immaginavo i legamenti che vi fuoriuscivano come i serpenti con la testa di Medusa...
Continuo ancora più prudente e legato di prima e faccio ancora qualche pista con i due padovani... la "Bimbi al Sole" è deserta e in stato di grazia . Verso mezzogiorno , forse distratto dai profumi di un ristorante a quota 2000 , "perdo" Filippo che scende fin quasi al Ciuck alla base della seggiovia concordata e mi trovo ancora ai 2000 con la Funivia traboccante di gente e la seggiovia lunga che arriva a circa 2600 chiusa temporaneamente per vento.
Visto che a mezzogiorno e mezzo moglie, bimbi e amici di famiglia pranzeranno, decido di salutare via sms Ricky92 e scendo infine, senza molta soddisfazione causa grumi, a 1200.
Non posso dire che sia andata male, la voglia di sciare era tanta, ma neanche bene ... non ricordo di aver sciato peggio ultimamente, anche perchè il tipo di neve (in alto con frequenti cambiamenti da neve "ventata", in basso molto dura, a tratti ghiacciata e con grumi) ha evidenziato la necessità di un nuovo scarpone "ufficiale"; ad agosto, allo Stelvio, mi ero trovato invece bene , ma la neve era uniforme , avevo un paio di calzettoni in più e soprattutto, come scoperto tempo fa sul forum, probabilmente in estate il piede "riempie" meglio lo scarpone perchè più abituato a calzature comode e larghe anche nella vita quotidiana. Erni consigliava in quella discussione di comprare gli scarponi nuovi a fine stagione, verso aprile, proprio perchè il quel periodo il piede naturalmente occupa in teoria) il minor volume; spero non si offenda se li comprerò , eventualmente, prima.
Non ho foto delle piste perchè il tempo era poco e il vento molto; ho qualche foto degli Husky ma la metterò in un secondo momento; ora penso che sia meglio andare a dormire, invece che ridimensionare foto.
Sabato mattina sprecato in macchina, Aprica -6 , Tirano -8 (!) , Bormio -6 e sole spettacolare ! Quali migliori condizioni per chiudersi in camera dalle 11 a mezzogiorno in attesa di organizzare qualcosa prima dell'ora di pranzo? Almeno una slittata coi bambini? macchè...
Allora prendo il telefono e tiro fuori il coniglio dal cilindro di una giornata che nella migliore delle ipotesi mi avrebbe potuto regalare un pomeridiano, ma mi avrebbe brasato il mattiniero del giorno dopo per "compensazione", e nella peggiore lo shopping o le terme tutti insieme appassionatamente... "Husky Village? Volevo sapere se c'è posto per un adulto e due bambini per oggi e a che ora ..." "Sì, 2 meno un quarto, mi raccomando la puntualità ! I cani saran già pronti e in caso di ritardo si innervosiscono" .
Pranzo primo-secondo mio e dei bambini finito alle soglie dell'una e un quarto... era tutto perfettamente calcolato salvo tragici imprevisti... cagata dal bambino di 3 anni che non sai mai se finisce o se ti prende in giro... minuti che passano ... partenza all'una e mezza , ritardo previsto di un quarto d'ora...strada che non permette smanettate... telefono x avvertire... "ok, non si preoccupi".
Arrivo, mi scuso e scopro che aspettiamo un'altra famiglia che arriverà a minuti... arriveranno all'alba delle tre e un quarto tra le madonne degli organizzatori ... non solo erano in ritardo, ma si son sparati tutta la salita fino all'hotel Interalpen (con coda x Livigno) e la relativa discesa ... a quel punto il ns ritardo era diventato irrisorio... i cani , bellissimi, nel frattempo guaivano, saltavano, si attorcigliavano nelle corde e ringhiavano tipo "Gmor" della Storia Infinita...
Arrivano gli ultimi, si organizzano le slitte e ci impartiscono la lezione -base di 10 minuti... io avrò una mia slitta con 4 cani e i miei bimbi saranno alloggiati nella slitta dietro la mia , seduti in una specie di sacca, giudata da un istruttore; pronti via... si entra nel bosco.
Sensazione bellissima ... i miei cani erano degli smanettoni ... quelli davanti a me trotterellevano beati pur senza dover usare il freno (un lembo di stoffa o lana che striscia sulla neve all'altezza di dove si poggiano i piedi e che viene azionato con più o meno pressione da un piede quando si vuole limitare l'andatura) , i miei partivano a razzo appena il freno smettevo di usarlo e riprendevano i pochi metri che mi separavano dalla slitta antistante in un attimo. Il bosco di Arnoga era stracarico di neve e decisamente ombroso , il panorama sulla valle e le cime, quando si apriva tra le chiome pannosamente cariche dei pini, era superlativo; ogni tanto, nei rallentamenti, mi accertavo che i bimbi si stessero divertendo e mi rispondevano soddisfatti. Tempo neanche un'oretta ed eravamo di ritorno ; i bimbi, mezzi congelati ai piedini, hanno apprezzato decisamente meno di me questa originale escursione, ma poi, a mente fredda e a piedini caldi, ne hanno parlato in maniera entusiasta. 50 euro adulto + 35*2 bambini = 120 carte. Ok, per una volta si può fare per far vivere loro un'avventura con Balto .... i cani son bellissimi e docili e gli istruttori in gamba ... però la prossima volta sarà tra molto tempo... Alla ripartenza il termometro della Subby segnava -8.
Pomeriggio , dalle 5 1/2 circa alle 7 e mezza, alle terme in centro in acqua calda. I bambini e la moglie han decisamente apprezzato !
Giorno dopo, domenica appunto, ci troviamo alle casse centrali con ricky92 e il suo amico Filippo, da Padova, alle 9. Tempo caratterizzato da forte vento in quota e cielo grigio-bianco con qualche occhiata di sole pallido, ma visibilità ottima; il vento dava fastidio solo tra 3000 e 2600 , più giù non si sentiva; la seggiovia Valbella non aveva neanche le seggiole montate, ci si arrivava solo con la funivia.
Si parte, pronti via !
Come obiettivo la prima discesa "integrale" da 3000 a 1200... la mia scarsa forma fisica (era la prima sciata dell'anno) e un paio di scarponi non proprio in regola (di riserva, promossi a titolari dopo l'autodistruzione del Dynafit 3f a me cari) non mi hanno fatto godere appieno della sciata perchè in alto alcuni punti di neve riportata dal vento evidenziavano come il piede ci ballasse un po' dentro, e in basso, da 2000-1800 in giù, la pista era con neve brutta, uniformemente caratterizzata da noiosissimi grumi di ghiaccio, probabilmente retaggio di neve sparata a manetta e mal fresata... si scendeva, ma le vibrazioni erano consistenti.
Decidiamo quindi di restare tra i 3000 e i 2000 per godere di neve eccellente; Ricky92 con i suoi Sidetash di K2 l'ha testata ululando anche in zona fuoripista-bordopista ; il suo amico Filippo rimaneva in pista sciando secondo me decisamente bene e io "chiudevo" il gruppo , un po' per prudenza maggiore del solito, un po' per limiti tecnici rispetto ai miei due skifosissimi amici; nonostante quest'ultima però non ho potuto evitare uno spettacolo pirotecnico sotto gli occhi di Filippo, che mi aspettava dove la pista che appena sotto il Cimino lambisce lo skilift si trasforma biforcandosi in uno stradino "sopra" e uno stradino "sotto" dove sostavano due ignari bambinetti ... tra i due stradini, nei primi metri di diagonale, la neve era battuta... io pensavo che rimanesse tale e invece scopro un'ombra minacciosa che si avvicina alle punte dei miei sci... faccio appena in tempo a chiedermi cosa ***** ci facesse una buca e una cunetta davanti a me che scopro che c'erano forse 20-30 cm di fresca... risultato mi metto così indietro col peso che gli sci me li trovo in aria mentre io col sedere e col fianco sinistro mi faccio la diagonale di pochi metri tra le due "stradine" , mi giro su me stesso e ormai a passo d'uomo (incolume) senza fermarmi metto gli sci al posto giusto, ormai sulla stradina più bassa e mi rialzo sfruttando l'inerzia... e dico quasi serio a Filippo " a questo punto io continuerei da questa parte..." ; non vi dico le facce dei bambini... Io ringrazio qualcuno ai piani alti che mi ha lasciato illeso (o apparentemente tale) il ginocchio ... già mi immaginavo i legamenti che vi fuoriuscivano come i serpenti con la testa di Medusa...
Continuo ancora più prudente e legato di prima e faccio ancora qualche pista con i due padovani... la "Bimbi al Sole" è deserta e in stato di grazia . Verso mezzogiorno , forse distratto dai profumi di un ristorante a quota 2000 , "perdo" Filippo che scende fin quasi al Ciuck alla base della seggiovia concordata e mi trovo ancora ai 2000 con la Funivia traboccante di gente e la seggiovia lunga che arriva a circa 2600 chiusa temporaneamente per vento.
Visto che a mezzogiorno e mezzo moglie, bimbi e amici di famiglia pranzeranno, decido di salutare via sms Ricky92 e scendo infine, senza molta soddisfazione causa grumi, a 1200.
Non posso dire che sia andata male, la voglia di sciare era tanta, ma neanche bene ... non ricordo di aver sciato peggio ultimamente, anche perchè il tipo di neve (in alto con frequenti cambiamenti da neve "ventata", in basso molto dura, a tratti ghiacciata e con grumi) ha evidenziato la necessità di un nuovo scarpone "ufficiale"; ad agosto, allo Stelvio, mi ero trovato invece bene , ma la neve era uniforme , avevo un paio di calzettoni in più e soprattutto, come scoperto tempo fa sul forum, probabilmente in estate il piede "riempie" meglio lo scarpone perchè più abituato a calzature comode e larghe anche nella vita quotidiana. Erni consigliava in quella discussione di comprare gli scarponi nuovi a fine stagione, verso aprile, proprio perchè il quel periodo il piede naturalmente occupa in teoria) il minor volume; spero non si offenda se li comprerò , eventualmente, prima.
Non ho foto delle piste perchè il tempo era poco e il vento molto; ho qualche foto degli Husky ma la metterò in un secondo momento; ora penso che sia meglio andare a dormire, invece che ridimensionare foto.
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