e.frapporti
DURACELL
Anche quest'anno la regina apre il sabato prima dell'immacolata e anche quest'anno si è vestita a festa per l'occasione.
Nel 2009, io Petra e Marco, eravamo altrove ma l'altro giorno non abbiamo voluto mancare all'appuntamento.
Il meteo, come da previsioni, è inizialmente coperto ma migliora progressivamente fino a divenire sereno sul mezzogiorno.
Il rischio valanghe è 3, da non sottovalutare, anche in virtù della valanga del giorno prima sul col margherita.
La neve è più o meno gessosa in alto a seconda dell'esposizione al vento da est che ha tirato nei giorni scorsi ma sempre più polverosa man mano che ci si abbassa di quota.
Non c'è molta gente, almeno all'inizio, e tutti sono prudenti, le prime due discese sono semplicemente dei bordopista ma non mancano le soddisfazioni.
Marco sprofonda (bordo pista)
faceshot a nastro
qui ce n'è proprio tanta e molto polverosa: da sogno!
per la prima volta in vita mia percorro un tratto così lungo con faceshot a ripetizione, riuscendo a vedere poco o nulla e rischiando tre quattro volte il soffocamento per gli spruzzi di neve che mi finivano in bocca e nel naso:shock:
fortuna che Manfred è alto: può respirare meglio!
alla quarta discesa finalmente il cielo è sereno: si possono iniziare le discese "serie"
fino a questo momento tanti hanno preferito trifolare in zona Arabba e Padon dove, mi hanno riferito, c'era un'ottima polvere.
infra i sass di dx
la discesa migliore della giornata la facciamo sulla linea chiamata "vecchia pista" dal Tremolada
qui il Sasso delle 11 ha protetto il manto nevoso dal vento per cui troviamo una polvere perfetta.
Non rientriamo in Pista al curvone ma scendiamo fino in basso (siamo i primi) dove si incrocia il traverso ormai ben battuto.
itinerario Vecchia Pista, Manfred
Vecchia Pista, parte bassa (Marco in sequenza)
chiudo la giornata con una discesa dal Padon sud, ancora su ottima polvere.
in tutto circa 12.500 metri di dislivello: un autentico P-DAY
una saluto a tutti i presenti che leggeranno questo report.
Nel 2009, io Petra e Marco, eravamo altrove ma l'altro giorno non abbiamo voluto mancare all'appuntamento.
Il meteo, come da previsioni, è inizialmente coperto ma migliora progressivamente fino a divenire sereno sul mezzogiorno.
Il rischio valanghe è 3, da non sottovalutare, anche in virtù della valanga del giorno prima sul col margherita.
La neve è più o meno gessosa in alto a seconda dell'esposizione al vento da est che ha tirato nei giorni scorsi ma sempre più polverosa man mano che ci si abbassa di quota.
Non c'è molta gente, almeno all'inizio, e tutti sono prudenti, le prime due discese sono semplicemente dei bordopista ma non mancano le soddisfazioni.
Marco sprofonda (bordo pista)
faceshot a nastro
qui ce n'è proprio tanta e molto polverosa: da sogno!
per la prima volta in vita mia percorro un tratto così lungo con faceshot a ripetizione, riuscendo a vedere poco o nulla e rischiando tre quattro volte il soffocamento per gli spruzzi di neve che mi finivano in bocca e nel naso:shock:
fortuna che Manfred è alto: può respirare meglio!
alla quarta discesa finalmente il cielo è sereno: si possono iniziare le discese "serie"
fino a questo momento tanti hanno preferito trifolare in zona Arabba e Padon dove, mi hanno riferito, c'era un'ottima polvere.
infra i sass di dx
la discesa migliore della giornata la facciamo sulla linea chiamata "vecchia pista" dal Tremolada
qui il Sasso delle 11 ha protetto il manto nevoso dal vento per cui troviamo una polvere perfetta.
Non rientriamo in Pista al curvone ma scendiamo fino in basso (siamo i primi) dove si incrocia il traverso ormai ben battuto.
itinerario Vecchia Pista, Manfred
Vecchia Pista, parte bassa (Marco in sequenza)
chiudo la giornata con una discesa dal Padon sud, ancora su ottima polvere.
in tutto circa 12.500 metri di dislivello: un autentico P-DAY
una saluto a tutti i presenti che leggeranno questo report.
!!!.... Una Marmolada Fatta Bene me la dovrò pur fare prima o poi