Dynafit stoke: opinioni a confronto

ettore

Member
Si parla poco del nuovo fat della Dynafit, lanciato per aprire quella nuova nicchia di mercato chiamata freeride touring, dedicata cioe' allo sci fuoripista preceduto da brevi pellate per raggiungere il sito di partenza ottimale.
Quali sono le opinioni degli esperti sulla sua fruibilita' sia fuoripista, ovviamente in ogni condizione, e sia per un uso sci alpinistico classico?
Via alla discussione!
 
Aprire quale nicchia :D ?
Sci del genere esistono da un bel po, ti faccio qualche nome: dps wailer 105, k2 coomba , coomback, antipiste, hardside e sidestash, atomic snoop daddy, voile' asylum e insane, movement jackal......
Io gli stoke non li ho ancora provati, ma non ci vedo nulla di cosi' particolarmente innovativo
 
Si parla poco del nuovo fat della Dynafit, lanciato per aprire quella nuova nicchia di mercato chiamata freeride touring, dedicata cioe' allo sci fuoripista preceduto da brevi pellate per raggiungere il sito di partenza ottimale.
Quali sono le opinioni degli esperti sulla sua fruibilita' sia fuoripista, ovviamente in ogni condizione, e sia per un uso sci alpinistico classico?
Via alla discussione!

si Ettore, perdonami, come dice Verb... ma mi pare un'uscita "naive" quella di pensare che sia un segmento "nuovo"! ;)

detto questo, curioso di sapere anche io come performano.. finora ho sentito parlare bene dei 7S, un pò meno dei Manaslu, e questi dovrebbero (se ho ben compreso) completare il quadretto...

Di sicuro hanno cominciato a tirare su con questi una grafica "accattivante"... chissà come la pensano le "tutine".. :DDD
 

.

...eemmh... Chiedo venia, ho preso le indicazioni al suo uso direttamente dal dito Dynafit...
A parte questo, nessuno sa dire qualcosa su questi sci?
 
stoke_constructi&#1.jpg

Riporto la recensione di un utente di Wildsnow(mi scuso se la traduzione non è perfetta):


E’ importante ricordare che i grandi sciatori riescono ad utilizzare qualsiasi tipo di sci in ogni condizione, ma è sempre più divertente avere l’attrezzo giusto per ogni situazione.
Con questo in mente, sono stato capace di trovare una collocazione per il Dynafit Stoke nel cassone del mio pick-up.
Gli Stokes sciano la powder veramente senza fatica rispetto a qualsiasi sci io abbia provato.
L’early rise e un montaggio degli attacchi arretrato rendono lo sci da 105mm in centro un prodotto molto corposo. Devo dirlo, sono stato molto impressionato dal comportamento dello sci in powder.
Il montaggio, combinato con la leggerezza dello sci, così come l’early rise, rendono lo Stoke estremamente rapido ed agile nei boschi, in neve profonda e tritata.
Nonostante l’eccezionale comportamento degli Stoke in powder, lo sci presenta alcuni limiti.
Secondo me, in confronto ad altri sci che ho usato, questa creazione di Dynafit non è uno sci da velocità e da cliff. Al contrario lavorano molto bene per ciò per cui sono stati prodotti: sci da powder e da condizioni variabili.
La realtà: le stesse qualità che permettono ad uno sci di essere veloce, agile e leggero limitano questi sci ad alta velocità e su neve dura. Ho trovato la misura 173cm un po’ corta per i miei gusti. Il 173 sciava come uno sci di 10 cm più corto, senza dubbio a causa dell’early rise. Tuttavia, essendo gli Stoke prodotti nelle misure 164,173 e 182 cm, la misura superiore avrebbe risolto il mio problema. La sciancratura degli Stoke (129-105-119 per il 173cm) è stata pensata per raggi di curva ampi, in realtà non un gran problema considerando il design dello sci e l’utilizzo per il quale è stato pensato.
In definitiva questo sci si inserisce in una nicchia degli sci da powder che solo di recente ha iniziato ad affollarsi. Nessun dubbio che il peso di questi sci è impressionante in considerazione delle sue dimensioni.
Questo aspetto, considerato da solo, è probabilmente la caratteristica più rilevante dello sci; aggiungete un early rise e avrete la combinazione vincente per quei giorni in cui farete del vero backountry.

Altre info recuperate in rete:

-peso 1640gr nella misura di 182cm 182 cms
-misure per il 182cm 130-106-120 con raggio di 32mt. Il 173cm fa 129-105-119
-i fianchi laterali sono stati rinforzati per essere puiù resistenti alle rocce
-le lamine sono più spesse rispetto a quelle dei Manaslu (notare che una delle ragioni per cui i Manaslu sono leggeri sono le lamine così sottili)
-lo Stoke ha un early rise tip, un po' più pronunciata dei Manaslu (Stoke 25cm, Manaslu 23cm,BD Verdict 19cm)
 
Ultima modifica:
...da quello che posso immaginare, l'avrei chiamato "first tracker" più che "stoke".. ;)

alla fine sembra nato per quello.. prima traccia su puffa.

Credo abbia poco senso pensarlo in azione su neve tosta (crosta, trasformata, trifula, etc.).... e le sue caratteristiche dovrebbero renderlo estremamente utile quando sei il primo a salire dopo la fioccata..

Non per altro l'utente parla di backcountry... Comunque in generale Dyna mi stupisce perchè sembra si stia "sbattendo" il giusto per creare prodotti ad hoc ed un minimo fuori dagli schemi, o meglio ancora cercando di conciliare una utenza "tradizionalista" rispetto ad una ipotetica "new wave" di pellatori... o sbaglio?
 
Si, è l'impressione che ho avuto anche io in questi ultimi 2/3 anni....Dyna si sta dando proprio da fare sempre però badando molto alla leggerezza del prodotto dato il background e la clientela di Dynafit:

-Scarponi Zzeus
-Sci Manaslu
-Scarponi Titan
-Sci Stoke
-Attacchi Vertical ft12 più piastrine per trasmettere più potenza allo sci (devono arrivarmi:D)

Tutti prodotti orientati al "freetouring".
 
Visualizza allegato 23899

Riporto la recensione di un utente di Wildsnow(mi scuso se la traduzione non è perfetta):


E’ importante ricordare che i grandi sciatori riescono ad utilizzare qualsiasi tipo di sci in ogni condizione, ma è sempre più divertente avere l’attrezzo giusto per ogni situazione.
Con questo in mente, sono stato capace di trovare una collocazione per il Dynafit Stoke nel cassone del mio pick-up.
Gli Stokes sciano la powder veramente senza fatica rispetto a qualsiasi sci io abbia provato.
L’early rise e un montaggio degli attacchi arretrato rendono lo sci da 105mm in centro un prodotto molto corposo. Devo dirlo, sono stato molto impressionato dal comportamento dello sci in powder.
Il montaggio, combinato con la leggerezza dello sci, così come l’early rise, rendono lo Stoke estremamente rapido ed agile nei boschi, in neve profonda e tritata.
Nonostante l’eccezionale comportamento degli Stoke in powder, lo sci presenta alcuni limiti.
Secondo me, in confronto ad altri sci che ho usato, questa creazione di Dynafit non è uno sci da velocità e da cliff. Al contrario lavorano molto bene per ciò per cui sono stati prodotti: sci da powder e da condizioni variabili.
La realtà: le stesse qualità che permettono ad uno sci di essere veloce, agile e leggero limitano questi sci ad alta velocità e su neve dura. Ho trovato la misura 173cm un po’ corta per i miei gusti. Il 173 sciava come uno sci di 10 cm più corto, senza dubbio a causa dell’early rise. Tuttavia, essendo gli Stoke prodotti nelle misure 164,173 e 182 cm, la misura superiore avrebbe risolto il mio problema. La sciancratura degli Stoke (129-105-119 per il 173cm) è stata pensata per raggi di curva ampi, in realtà non un gran problema considerando il design dello sci e l’utilizzo per il quale è stato pensato.
In definitiva questo sci si inserisce in una nicchia degli sci da powder che solo di recente ha iniziato ad affollarsi. Nessun dubbio che il peso di questi sci è impressionante in considerazione delle sue dimensioni.
Questo aspetto, considerato da solo, è probabilmente la caratteristica più rilevante dello sci; aggiungete un early rise e avrete la combinazione vincente per quei giorni in cui farete del vero backountry.

Altre info recuperate in rete:

-peso 1640gr nella misura di 182cm 182 cms
-misure per il 182cm 130-106-120 con raggio di 32mt. Il 173cm fa 129-105-119
-i fianchi laterali sono stati rinforzati per essere puiù resistenti alle rocce
-le lamine sono più spesse rispetto a quelle dei Manaslu (notare che una delle ragioni per cui i Manaslu sono leggeri sono le lamine così sottili)-lo Stoke ha un early rise tip, un po' più pronunciata dei Manaslu (Stoke 25cm, Manaslu 23cm,BD Verdict 19cm)

E infatti sono molto fragili. (quelle dei manaslu intendo)
 
Ciao,
gli Stoke sono l'ultima tentazione, a cui probabilmente non riuscirò a resistere: non essendo un esperto, e tantomeno un bravissimo sciatore, l'idea di avere due sci con quelle dimensioni ed a quel peso mi interessa molto, in previsione di utilizzarli per scialpinismo allround.
Mi sono perso qualche puntata: davvero i Manaslu sono così deboli di lamine?
 
qualcuno che ha provato gli stoke / grand teton (dovrebbereo essere lo stesso sci ma senza boccole)
insomma qualche opinione
merci a vous
 
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