Vengo a trovarvi molto poco, ma vi posto quanto ho scritto sugli altri forum che frequento riguardo il mio personalissimo test di sabato 25 dei rossignol bandit b2 :wink:
Ieri ero a ovindoli e ho avuto modo di provare lo sci in questione.
Le condizioni di neve erano, credo, quelle ideali per uno sci di quel genere, 78mm di centro e 16 mt di raggio, dal momento che in pista erano caduti 30-40 cm di neve fresca, non battuta e lasciata alla mercè degli sciatori.
Vi dico solo che alle 9 di mattina ho percorso la montefreddo in un tratto in cui, con i miei head gs, la neve mi arrivava alle ginocchia
Approfitto, quindi, dell'occasione e mi precipito allo stand rossignol dove, tra lo stupore dei promoter, intenti a dispensare 9x e 9s OS della prossima stagione, chiedo, invece, il bandit
Regolati gli attacchi, inizia la prova, lunghezza dello sci 174 cm.
Al primo impatto, l'impressione che ho è che la posizione di default degli attacchi sia molto centrale, nel senso che lo scarpone sia veramente al centro dello sci, uguae distanza tra punta e coda.
Questo assetto, all'inizio, crea un momento di adattamento per chi, come me, è abituato ad usare sci da gara "un pò arretrati" e quindi è naturalmente portato ad assumere una posizione da attaccante ma si rivela, alla prova sul campo, quella giusta.
Alla prima discesa saggio la prontezza dello sci ad invertire e tutto sommato la larghezza di 78 mm non crea grossi patemi, basta non aspettarsi cambi fulminei e comportarsi di conseguenza.
Lo sci gira che è una bellezza, in due metri di pista gira su se stesso senza troppa fatica e sulla neve fresca in cortoraggio basta sedersi di poco sulle code che risponde alla grande.
Ma il bello deve ancora arrivare! Con l'aumentare delle persone in pista le condizioni di neve si fanno più varie e per certi aspetti più difficili: mucchi di neve riportata, tratti ancora "vergini" e qua e là, il fondo duro e ghiacciato comincia a venir su. Lo sci non fa una piega, sui mucchi di neve fresca invece di affondare (se affrontati con un pò di velocità) salta ti spara un pochino in alto per poi riprendere la sua marcia con agilità e sicurezza e anche se incontri qualche tratto ghiacciato tiene alla grande!
Cominciato quindi a conoscere l'attrezzo nelle sue reazioni, decido di lasciarlo andare in velocità nei tratti di pista più larghi, lanciandomi in curvoni da gs in neve fresca/riportata.
Qui da il meglio di se, superata la velocità "critica" (bassa, direi) di un pò di sprofondamento, senti che lo sci ritorna a "galleggiare" ed hai quasi la stessa sensazione di conduzione che che si ha con un normale sci in pista battuta, solo che stai in neve che da fermo ti arriva quasi alle ginocchia!
Ti riguardi le tracce e scopri che hai lasciato due binari, basta essere leggeri e graduali e senza esercitare troppa pressione, lo sci si deforma e conduci!
Ma la sua consacrazione definitiva a sci da puro divertimento arriva quando lo riporto alla base, scendendo per il canalone, ormai "lucidato" da 4 ore di passaggi di sciatori e tavole.
Sulla neve dura tiene bene, reagisce con prontezza, insomma non crea nessun problema rispetto ad uno sci da pista
Insomma, lo sci mi è piaciuto molto, è veramente un attrezzo da tenere in considerazione se si vuole un multipurpose ski, sicuramente più duttile e versatile di molti allround da pista con anima "corsaiola" o presunta tale, che alla lunga non hanno la reattività di uno sci da gara e la versatilità di un attrezzo largo di fianchi
Forse avrei preferito una lunghezza ancora superiore (il 181), da quanto è facile da girare, per avere ancora più "spinta" nella neve più profonda a velocità più moderata, ma il divertimento è stato tanto
A questo punto sono curioso di provare altri "gioiellini" come il moster i.m 78/88 ed il k2 public enemy anche per "saggiare" se uno sci con anima in legno e fianchi larghi sia più adatto ad un medio/massimo come me (85 kg)
Un caro saluto a tutti voi