r=13,1 vs r=11,5

daniele82

New member
Ciao ragazzi! volevo porre una domanda tecnica ma al tempo stesso credo soggettiva...secondo voi (stante e a parità di un eccellente tecnica e preparazione fisica) la differenza di 1,60m sul raggio di curva di uno sci da speciale puro (no FIS ma SL negozio) all'atto pratico, si sente? Nel senso, chiudo effettivamente con più facilità curve ancor più strette oppure è un gap di cui non ci si accorge (a patto di non essere Bode)??? Nello specifico io ho appena acquistato i RT SL (Volkl stagione 2010/2011) che sono 13,1 e mi era venuto in mente di paragonarli non so ad esempio ai dobermann SL pro, agli stessi atomic d2SL race, o anche agli head iSL tutti con raggi sugli 11,5.

Grazie per i commenti
 
Il raggio e' solo uno dei parametri che descrivono il comportamento di uno sci.
Rigidita' torsionale e rigidita' lungo l'asse longitudinale sono al pari importanti per dire se uno sci chiude piu' di un'altro. In altre parole, la capacita' di deformarsi in lunghezza e di NON deformarsi torsionalmente possono rendere uno sci di raggio maggiore addirittura piu' adatto a chiudere meglio le curve.
 
Il raggio e' solo uno dei parametri che descrivono il comportamento di uno sci.
Rigidita' torsionale e rigidita' lungo l'asse longitudinale sono al pari importanti per dire se uno sci chiude piu' di un'altro. In altre parole, la capacita' di deformarsi in lunghezza e di NON deformarsi torsionalmente possono rendere uno sci di raggio maggiore addirittura piu' adatto a chiudere meglio le curve.

difatti era proprio questo che intendevo...dei modelli che ho esposto sai dirmi quale secondo te è più adatto a chiudere curve meglio degli altri? Stiamo parlando sempre di SL quindi credo si tratti di finezze visto che le curve strette sono di per se la caratteristica di questi sci, ma per curiosità mi piaceva sapere quale casa, considerando raggio, rigidità, durezza etc etc proponeva lo sci più incline al cortissimo raggio.
 
Cioè la tua domanda è se sei in grado di avvertire 1,6m di raggio di curvatura di differenza ?????

Forse, e dico forse , li riesce a percepire Razzoli...... e solo in campo libero perlatro, perchè in gara ti si chiude la vena e pensi solo a spaccare tutto, ma rimanendo in piedi......

Seriamente, ci sono talmente tanti altri parametri molto più importanti e percettibili ( e Bill ne ha elencati alcuni ) che davvero non c'è alcuna possibilità di "avvertire" un così piccolo delta di raggio.

Arrivo a dire che il 99% di noi non lo percepirebbe NEANCHE a parità di sci.

Ciao :D
 
Sono abbastanza d'accordo con quanto ha detto Fodoma, ma non in tutto.
Io scio normalmente con sci che hanno raggio 15,7m.
Lo scorso anno ho sciato un giorno con sci della stessa lunghezza ma con raggio 14m.
Io la differenza sia sulla chiusura delle curve che sul dritto l'ho sentita eccome.
Certamente altri parametri hanno influenzato le mie sensazioni, ma penso che una diffrenza di 1.6m di raggio si senta. In alcuni casi, una tale differenza sposta la categoria di sci (da rc a frontrace o da fronrace a slalom).
Detto questo i 13m dei tuoi nuovi sci sono certamente più che sufficienti per chiudere curve strettissime!
 

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Sono abbastanza d'accordo con quanto ha detto Fodoma, ma non in tutto.
Io scio normalmente con sci che hanno raggio 15,7m.
Lo scorso anno ho sciato un giorno con sci della stessa lunghezza ma con raggio 14m.
Io la differenza sia sulla chiusura delle curve che sul dritto l'ho sentita eccome.
Certamente altri parametri hanno influenzato le mie sensazioni, ma penso che una diffrenza di 1.6m di raggio si senta. In alcuni casi, una tale differenza sposta la categoria di sci (da rc a frontrace o da fronrace a slalom).
Detto questo i 13m dei tuoi nuovi sci sono certamente più che sufficienti per chiudere curve strettissime!

Ciao Sux, a parte le categorie.....che oggi come oggi non vogliono davvero dire una sega, tanto che ci sono alcuni sci venduti come SL negozio, che sarebbe molto più corretto confrontare con dei frontracer piuttosto che con altri SL, cosi' come GS negozio assimiliabili ad ottimi RC, e potrei continuare.

Se i 2 sci che hai provato erano non solo della stessa lunghezza, ma anche della stessa rigidità torsionale, flex in spatola, costruzione, durezza, e tu hai percepito nettamente la differenza, allora complimenti......vuol dire che sei uno sciatore con una capacità, ma soprattutto una sensibilità nei piedi, fuori dal comune :D

Diversamente ( se cioè tutta una serie di parametri era diversa, tra uno sci e l'altro ) parliamo allora di un confronto tra mele e pere.

Uno sci con un raggio maggiore, ma con una spatola abbastanza morbida, ti darà la sensazione di inserirsi molto più rapidamente in curva di uno con raggio minore ma "gnucco", cosi' come uno sci con una coda rigida, costruito bene, legno, fianco dritto etc, ti sembrerà molto più stabile sulla traiettoria impostata, anche se magari è più sciancrato di un altro modello.

Discorso del "dritto"......gli sci erano preparati allo stesso modo ? ( e bene ? )

Perchè ti posso garantire che anche lo sci meno sciancrato del mondo, se preparato male ( e non intendo troppo aggressivo, ma magari con un po di bava sotto ) ti sembrerà un arnese pericolossisimo se messo di piatto, cosi' come uno sci molto sciancrato, ma preparato bene, non ti darà alcun problema.
 
Grazie per i commenti! era quello che pensavo io...avvertire una differenza di 1,6m di raggio (magari in un test blind) la ritenevo una sottigliezza per pochi eletti, credo di aver avuto da voi la conferma. Ovvio che (come già detto a Bill) ci sono altri e altrettanto importanti parametri da tenere in considerazione, ma la mia era una domanda A PARITA' DI ALTRE CONDIZIONI (intendendo per tali la rigidità, la durezza, la preparazione dello sci, la spatola.....)
 
Ciao Sux, a parte le categorie.....che oggi come oggi non vogliono davvero dire una sega, tanto che ci sono alcuni sci venduti come SL negozio, che sarebbe molto più corretto confrontare con dei frontracer piuttosto che con altri SL, cosi' come GS negozio assimiliabili ad ottimi RC, e potrei continuare.

Se i 2 sci che hai provato erano non solo della stessa lunghezza, ma anche della stessa rigidità torsionale, flex in spatola, costruzione, durezza, e tu hai percepito nettamente la differenza, allora complimenti......vuol dire che sei uno sciatore con una capacità, ma soprattutto una sensibilità nei piedi, fuori dal comune :D

Diversamente ( se cioè tutta una serie di parametri era diversa, tra uno sci e l'altro ) parliamo allora di un confronto tra mele e pere.

Uno sci con un raggio maggiore, ma con una spatola abbastanza morbida, ti darà la sensazione di inserirsi molto più rapidamente in curva di uno con raggio minore ma "gnucco", cosi' come uno sci con una coda rigida, costruito bene, legno, fianco dritto etc, ti sembrerà molto più stabile sulla traiettoria impostata, anche se magari è più sciancrato di un altro modello.

Discorso del "dritto"......gli sci erano preparati allo stesso modo ? ( e bene ? )

Perchè ti posso garantire che anche lo sci meno sciancrato del mondo, se preparato male ( e non intendo troppo aggressivo, ma magari con un po di bava sotto ) ti sembrerà un arnese pericolossisimo se messo di piatto, cosi' come uno sci molto sciancrato, ma preparato bene, non ti darà alcun problema.

posso riassumere il pensiero di FODOMA con questa sua chicca?!
""se il 9X lo consideri un race, allora devi considerare anche Cicciolina una vergine illibata, Cecchi Paone un donnaiolo e gli astemi persone per bene""
:CC:CC:CC:CC:CC
 
Fodoma, mi hai convinto:D

Anche perchè, a dire il vero, più o meno gli stessi raginamenti li avevo fatti da me appena finito di postare il mio intervento.:-?

Per rispondere a Daniele, tu che di slalom ne hai provati tanti, quale ti ha dato la sensazione di riuscire a chiudere meglio le curve, raggio di curva a parte?
Finezze impercettibili?
All'interno di una stessa categoria di sci, lo sciatore medio percepisce solo un maggiore o minor feeling o qualcosa di più?
 
IMO, al di là del fatto che oltre al raggio contino anche altre caratteristiche dello sci, penso che per lo sciatore "medio" cambi ben poco tra 13 m e 11 m. Questo perchè in campo libero la curva più frequente è cmq a medio raggio, sul quale 2 m di raggio in più o in meno cambiano poco la vita (e ripetiamo che non è detto che a parità di raggio due sci si comportino allo stesso modo).

Parlando di curve da "slalom", quindi molto impegnative fisicamente - tecnicamente e non effettuabili in continuazione nell'arco della giornata, subentra anche l'azione di pilotaggio dei piedi, una variabile in più che secondo me rende ancora più ininfluente il raggio.

Idem il cortoraggio sul ripido.

Certo, lo sciatore comune percepirà differenze tra un modello e l'altro, ma all'atto pratico gli cambierà poco, salvo ovvie preferenze per un modello o l'altro...

Al contrario per l'agonista anche il raggio POTREBBE essere determinante... dico potrebbe perchè non ho idea se gli atleti provino sci di raggio diverso, oppure usino sci di struttura diversa a seconda del tracciato che vanno ad affrontare. Se è così per il gigante, immagino sia lo stesso per lo slalom... sicuramente nel caso dello slalom la costante è la lunghezza.
 
Sfatiamo un altro mito: il raggio e' un calcolo fatto a partire dalle misure di spatola-centro-coda. Nessuno mette uno sci sulla neve con una certa inclinazione e gli fa percorrere una curva per poter poi misurare il raggio vero.
Questo per dire che il raggio vero dipende anche da quali siano le larghezze in altre parti dello sci (in pratica, quale sia il profilo). Potrebbe anche succedere che sci che riportano raggi diversi (perche' hanno misure diverse di spatola-centro-coda) abbiano nella realta' raggi molto simili.
 
Ciao ragazzi! volevo porre una domanda tecnica ma al tempo stesso credo soggettiva...secondo voi (stante e a parità di un eccellente tecnica e preparazione fisica) la differenza di 1,60m sul raggio di curva di uno sci da speciale puro (no FIS ma SL negozio) all'atto pratico, si sente? Nel senso, chiudo effettivamente con più facilità curve ancor più strette oppure è un gap di cui non ci si accorge (a patto di non essere Bode)??? Nello specifico io ho appena acquistato i RT SL (Volkl stagione 2010/2011) che sono 13,1 e mi era venuto in mente di paragonarli non so ad esempio ai dobermann SL pro, agli stessi atomic d2SL race, o anche agli head iSL tutti con raggi sugli 11,5.

Grazie per i commenti

La differenza di sciancratura di 1,6 m un livello oro-oro avanzato la sente eccome!

Il -Come- la sente è il punto.

Dunque mentre conduci binariando il raggio di sciancratura lo avverti più che altro in relazione alla struttura dello sci, quindi il raggio (geometrico) non è direttamente collegabile con la predisposizione a "chiudere" le curve.

La forma geometrica e il 1,6 m di raggio teorico in meno li senti molto di più quando non sei sui "binari", un raggio di 13,1 m è molto più rotondo da pilotare con l'azione dei piedi rispetto a uno sci con un 11m e spiccioli, prechè ha un profilo molto meno esasperato che scorre meglio sulla neve quando non si carva.

Personalmente non mi attirano gli SL-SC con un raggio geomterico troppo basso, proprio perchè sono troppo orientati alla conduzione "binariata".
Gestendo bene i carichi in curva a un Sl negozio di 13m si possono far fare cose incredibili, quindi trovo questi raggi estremi poco sensati.

Partando da questo presupposto e considerando anche i limiti regolamentari, gli SL FIS stanno sui 13m di raggio geometrico visto che un atleta non ha nessuna difficoltà nel fletterli usando correttamente la gestione dei carichi.
In aggiunta a ciò dobbiamo osservare che nelle prove di Slalom speciale la conduzione binariata è utilizzata in solo un parte del percorso, da qui l'importanza di avere delle code non esageratamente pronunciate in maniera da poter fare scorrere per bene lo sci "fuori dai binari".

Fatte tutte queste premesse poi possiamo verificare e giudicare (secondo i nostri gusti) le scelte di ogni casa costruttrice che determina struttura e forme geometriche dei propri SC-SL negozio.
 
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