Le due volte che sono andato mi e' piaciuto. Certo, partire da casa in autobus alle 18.00 (prevista, effettiva un po' dopo, ad essere gentili) e tornare alle 4/5 del mattino non e' cosa molto riposante...anche se da un certo punto di vista
e' meglio che andarci in macchina ed essere l'autista designato (e chi se no?)
Le snow nights sono per chi abita vicino, e' già lì oppure e' un passeggero... pero' sono da provare, almeno una volta all'anno.
Io ho trovato tutte e due le notti (era fine febbraio) un'inversione termica, un caldo, manco ci fosse il sole splendente...
Luce lunare e...la prima volta mi han "portato via" due volte in due discese..uno si e' fermato a chiedre scusa, l'altro, manco a farlo apposta un italiano...ha "fatto", si e' fermato mi ha guardato e poi se n'e' andato senza dire una parola...manco "scusa"...ero troppo scosso per reagire (ed ero da solo, bel babbione che sono)
Grazie alla corazza (zaino rigido, in verità) non mi son fatto nulla...ma le conseguenze per me avrebero potuto diverse...
La volta dopo...lucetta lampeggiante rossa attaccata al casco (dietro), quella delle biciclette per intenderci...e con amici e' andata meglio.
In definitiva, un'esperienza da provare, divertente e un modo per passare una serata diversa.
Non cambierei troppo, pero' un po' piu' "spazio" (leggi una pistina in piu' aperta) per non avere tutta quella gente accalcata sulla stessa pista ci starebbe. Ci sta che l'arrivo e' un imbuto forzato, ma di notte e con il tasso alcolico
che ho visto, diventa veramente un potenziale per risultati disastrosi...
Come semrpe c'e' chi interpreta la parola "libertà" con 2fare quello che gli pare" laddove invece la libertà di ogniuno di noi termina dove comincia quella del nostro prossimo...ma sono lezioni sprecate, di sti tempi...