Recensione Salomon Gc
testato lunedi 20 febbraio sul cimone
LIVELLO DEL SOTTOSCRITTO: oro avanzato; 175cm 69kg
METEO: coperto con nevischio, temperatura aria -4, neve crostosa
SERIGRAFIA: molto, ma molto bella, accattivante, simile agli sci da gara, le combinazioni di colore sono molto azzeccate e credo che sulla neve con cielo sereno e sole lo sci risalti ancora della sua lucentezza. A senso tattile lo sci risulta leggero.
PROVA: 170cm raggio 15.5
Appena lo metti e scendi ti stupisce la sua facilità, l'attrezzo è facilmente domabile e asseconda molto bene i tuoi movimenti. Molto divertente alle basse andature, gira praticamente da solo, ed anche quando acceleri lo sci è stabile e perdona eventuali errori.
La spatola anteriore entra con precisione in curva e se non cambi i pesi continua la curva senza esitazioni portandoti faccia a monte; molto stupito dalle code che tengono benissimo e nei curvoni veloci ti rilanciano in avanti con decisione.
Il comportamento delle code sono quelle che più mi sono piaciute di questo sci, veramente ben costruito e da un comportamento omogeneo sia alle basse che alte velocità.
Accettano anche le derapate dimostrantosi anche sci adatti per sciatori a livelli intermedi, anche se, come mi ripeto, le code vogliono mordere lo spigolo per viaggiare.
Ottimi, anzi mi hanno sbalordito per essere uno sci più votato al gigante, nel cortoraggio: veramente facili nelle serpentine ed intuitivi, ci si diverte anche nello stretto, anzi, forse più che nei curvoni larghi.
IMPRESSIONI FINALI: sci ben riuscito, facile nello stretto, vuole far lavorare molto le code che offrono una perfetta stabilità; forse lo sci, per le caratteristiche per cui è stato concepito è poco rigido e questo non esalta nei curvoni larghi e veloci; molto valida la spatola anteriore nell'entrata in curva, complessivamente lo sci ha una curva di apprendimento immediata; mi chiedo se usandolo tutti i giorni si riesca a scoprire faccettature nuove di quest'attrezzo.