Curiosità: cerchi Colfosco e trovi Selva

CrasHBoneS

Moderatore patacca
salve a tutti gli amici del forum, cercando informazioni sull'Alta Badia (Corvara, Colfosco, etc) mi sono imbattuto in questo sito:
http://www.colfosco.it
ed ho subito pensato:"Oh che bello, un sito dedicato a Colfosco"
solo che leggendo la descrizione di Colfosco ed il modo in cui arrivarci comincia ad apparire il riferimento alla Val Gardena ("arrivando dalla Val Gardena, passato il paese di Selva) come se a Colfosco si potesse arrivare solo dalla Val Gardena...... ma continuiamo a leggere .......
"In inverno accoglie la gara di Coppa del Mondo di Sci che si svolge sulla pista della Gran Risa, pochi giorni dopo le gare di super G e discesa libera a Selva in Alta Val Gardena sulla Saslong.
Le piste sono tutte collegate sempre al circuito del Dolomitisuperski, che creano assieme alla Val Gardena, uno degli scenari sciistici più estesi e più spettacolari"

si vede come siano sempre presenti i riferimenti alla Val Gardena........... mumble mumble........

non facciamo i maliziosi e proseguiamo nella lettura del sito, clicco su "HOTEL" e cosa mi ritrovo?
Le strutture ricettive della zona sono di ottimo livello,..............
Anche nella vicina Selva in Alta Val Gardena le strutture sono di altissimo livello.
Segnaliamo: Alpenroyal Grand Hotel - Gourmet & Spa *****"


ma come? non menzioni alcun hotel di Colfosco e metti il link di uno della Val Gardena?
ma che c'azzecca direbbe qualcuno?

stesa cosa per i RISTORANTI
Il livello gastronomico della zona è altissimo.............
Segnaliamo: Gourmet Restaurant "Le Stuben" a Selva in Alta Val Gardena la cui cantina è sicuramente tra le più fornite e prestigiose.


non ne segnala nessuno di Colfosco e stranamente "Le Stuben" altro non è che il ristorante dell'Alpen Royale............

la stessa tiritera si ripete per le altre sezioni del sito ( BAMBINI, WELLNESS).......dove i link portano sempre ai servizi dell'Alpen Royale..........

e facendo un WHOIS del sito cosa si scopre? che il titolare del sito è lo stesso dell'Alpen Royal di Selva di Valgardena, ecco spiegato il mistero:
Registrant
Name: AAHR Di Prinoth G. & C. S.n.c.
Organization: AAHR Di Prinoth G. & C. S.n.c.
ContactID: AAHR1
Address: Via Meisules, 43 Selva di Val Gardena 39048 BZ

e questi i dati dell'Alpen Royale
Titolare del sito:
AAHR di Prinoth H. & C. S.A.S.
Via Meisules, 43 - 39048 Selva di Val Gardena (BZ)


chissà cosa ne pensano in Alta Badia di tutto ciò...................
.........................e voi?
 
Penso che è una genialata. Complimenti per l'idea però personalmente mi dispiace che un sito con quel nome non venga usato per parlare della località Colfosco.
Chissà come hanno fatto a prendersi il nome...

Bella curiosità :CC
 
in termini di legge, se Colfosco volesse, potrebbe prendersi il nome in quanto ad oggi è usato "in modo illegittimo"

I nomi a dominio

Il nome a dominio (o domain name) è sostanzialmente l’indirizzo di un sito internet. Considerata la capillare diffusione di internet e soprattutto le potenzialità della rete a livello economico e commerciale, è divenuto particolarmente vantaggioso registrare domini internet e conveniente tutelarli registrandone il corrispondente marchio.

[il marchio prevale sul dominio]
Chi ha un marchio registrato può prevalere su chi utilizza quello stesso segno solo come dominio internet.
La titolarità di un marchio registrato consente di uscire vittorioso in un giudizio di contraffazione di fronte alle competenti autorità giudiziarie ordinarie in caso di eventuale conflitto con un nome a dominio, identico o simile, registrato successivamente.
La titolarità di un marchio registrato può consentire anche di risultare vittoriosi in una procedura di riassegnazione.

[la procedura di riassegnazione]
La procedura di riassegnazione è un mezzo alternativo di risoluzione delle controversie, introdotto in Italia il 28 luglio 2000 ed avente un oggetto limitato, ossia la verifica del titolo all’uso o alla disponibilità del dominio e l’indagine sulla malafede del registrante, attraverso il quale il titolare del marchio registrato può ottenere un unico provvedimento, vale a dire il trasferimento a proprio favore del nome a dominio.
Le procedure di riassegnazione sono particolarmente convenienti in quanto consentono di ottenere la titolarità del dominio illegittimamente registrato da terzi in brevissimo tempo, ma esse sono possibili solo in presenza di tre fondamentali requisiti:
1) identità o somiglianza tale da creare confusione tra il nome a dominio ed il marchio registrato del ricorrente;
2) assenza di un qualunque diritto o titolo sul dominio in capo all’attuale intestatario;
3) malafede nella registrazione o nell’uso del dominio.

Se il titolare del marchio registrato riesce a dimostrare l’esistenza dei requisiti di cui ai pti n. 1) e 3) e l’attuale assegnatario del dominio non riesce a dimostrare l’esistenza del requisito di cui al pto n. 2), l’Ente conduttore prescelto dal ricorrente in persona del saggio o del collegio di saggi nominato provvederà a disporre il trasferimento del dominio in contestazione a favore del titolare del segno. È sufficiente che uno soltanto di questi requisiti manchi perché la procedura non vada a buon fine.

[il nome a dominio nel codice sulla proprietà industriale]
Il nome a dominio è ormai pacificamente considerato dalla dottrina e da una giurisprudenza pressoché unanime un segno distintivo al pari della ditta, dell’insegna e del marchio. Tale qualificazione è stata normativamente riconosciuta con l’entrata in vigore del nuovo Codice sulla Proprietà Industriale (D.Lgs 30/2005) che consente di difendere il nome a dominio dagli atti di contraffazione e di usurpazione posti in essere da terzi mediante un giudizio ordinario ovvero il ricorso alla tutela cautelare. In particolare l’art. 133 C.P.I. consente all’autorità giudiziaria di disporre oltre all’inibitoria all’uso del dominio illegittimamente registrato, anche il suo trasferimento provvisorio, se del caso subordinato alla prestazione di idonea cauzione da parte del beneficiario del provvedimento.


eventualmente se Colfosco non ha risorse per gestire il proprio sito, lo potrebbe affidare ad altabadia.org che si dovrebbe preoccupare solo di fare un redirect, ovvero digiti colfosco.it e ti si apre il sito altabadia.org
 
un altro fatto da non sottovalutare è che digitando colfosco su google il 1° risultato è appunto www. colfosco . it

secondo voi a chi andrebbe segnalata la cosa? al sito altabadia.org oppure all'ufficio informazioni di Colfosco oppure a..................
 
Non cambierei mai la tranquillità di Colfosco con il caos della Val Gardena...
 
un altro fatto da non sottovalutare è che digitando colfosco su google il 1° risultato è appunto www. colfosco . it

secondo voi a chi andrebbe segnalata la cosa? al sito altabadia.org oppure all'ufficio informazioni di Colfosco oppure a..................


Se poi vai a fondo pagina ci sono i link a:

www. selvavalgardena .it
www. ortisei .it
www. valgardena-hotels .com

che descrivono praticamente TUTTI solo un albergo e servizi annessi.

Più che una paraculata mi sembra altro .....
 
un altro fatto da non sottovalutare è che digitando colfosco su google il 1° risultato è appunto www. colfosco . it

secondo voi a chi andrebbe segnalata la cosa? al sito altabadia.org oppure all'ufficio informazioni di Colfosco oppure a..................

Ad entrambi! Anche se il sito è gestito dalle associazioni dell'AB meglio abbondare!!
PS: certo che l'alpenroyal (tenuto conto del target di clientela a cui si rivolge) non avrebbe certo bisogno di trovate del genere..........ma evidentemente le stelle non potranno mai sostituire lo stile....
 
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