"La Stampa", 30ott- freeride/freestyle = meno tecnica e stile, tanto divertimento
oggi La Stampa ha dedicato due pagine della sezione costume e società allo sci freestyle e freeride, definendoli le nuove mode del momento sulla neve.
se riesco, appena le mettono sul sito nell'archivio, le pubblico.
l'articolo in soldoni parla di una diminuzione del numero di mazzinga, con aumento di gente che si vuole divertire e quindi inizia a frequentare snowparks e itinerari fuoripista.
come al solito, però, a scrivere sono persone che probabilmente non si informano un po' a riguardo di quanto fanno pubblicare.
il sottotitolo: "E' la moda nuova della stagione di sci: meno tecnica, meno stile, più gioco. Boom di snowparks e fuoripista".
sarò io che ormai sono prevenuto nei confronti delle testate giornalistiche, però anche nel testo dell'articolo ho trovato ricorrente il concetto freeride/freestyle = meno tecnica e stile, tanto divertimento.
ora, se questo può starmi in parte bene per quanto riguarda il freestyle, non mi sta un cavolo bene per quanto riguarda il freeride, perchè è un articolo boomerang.
ogni inverno esplode la caccia alle streghe per chi fa fuoripista, chi provoca valanghe ecc... e poi fanno uscire sti articoli in cui il massimo che han saputo fare è mettere in rilievo a lato pagina la "salopette antivalanghe", con la quale sembra che uno che la indossi diventi superman.
volevano parlare dell'evoluzione del mondo sciistico? a me sta benone, e posso concordare, però non è pensabile che questo venga fatto in modo cosi leggero, ogni santa volta, parlando di uno sport che ha i suoi rischi, per neofiti e non, senza farne neppure un accenno o una disamina e presentando tutto come bello, rosa e fiori...
...salvo poi lamentarsi che ci sono tanti "coglioni" che si buttano in percorsi non battuti senza preparazione: tanto per fare freeride non serve tecnica...è solo un gioco.
se qualcuno lo ha letto mi dica la sua, magari sono io che trovo aghi nel pagliaio laddove non ve ne sono.
oggi La Stampa ha dedicato due pagine della sezione costume e società allo sci freestyle e freeride, definendoli le nuove mode del momento sulla neve.
se riesco, appena le mettono sul sito nell'archivio, le pubblico.
l'articolo in soldoni parla di una diminuzione del numero di mazzinga, con aumento di gente che si vuole divertire e quindi inizia a frequentare snowparks e itinerari fuoripista.
come al solito, però, a scrivere sono persone che probabilmente non si informano un po' a riguardo di quanto fanno pubblicare.
il sottotitolo: "E' la moda nuova della stagione di sci: meno tecnica, meno stile, più gioco. Boom di snowparks e fuoripista".
sarò io che ormai sono prevenuto nei confronti delle testate giornalistiche, però anche nel testo dell'articolo ho trovato ricorrente il concetto freeride/freestyle = meno tecnica e stile, tanto divertimento.
ora, se questo può starmi in parte bene per quanto riguarda il freestyle, non mi sta un cavolo bene per quanto riguarda il freeride, perchè è un articolo boomerang.
ogni inverno esplode la caccia alle streghe per chi fa fuoripista, chi provoca valanghe ecc... e poi fanno uscire sti articoli in cui il massimo che han saputo fare è mettere in rilievo a lato pagina la "salopette antivalanghe", con la quale sembra che uno che la indossi diventi superman.
volevano parlare dell'evoluzione del mondo sciistico? a me sta benone, e posso concordare, però non è pensabile che questo venga fatto in modo cosi leggero, ogni santa volta, parlando di uno sport che ha i suoi rischi, per neofiti e non, senza farne neppure un accenno o una disamina e presentando tutto come bello, rosa e fiori...
...salvo poi lamentarsi che ci sono tanti "coglioni" che si buttano in percorsi non battuti senza preparazione: tanto per fare freeride non serve tecnica...è solo un gioco.
se qualcuno lo ha letto mi dica la sua, magari sono io che trovo aghi nel pagliaio laddove non ve ne sono.
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