Teo
maestro di skilift
Questo weekend ho fatto un allenamento di ricerca con degli amici, e svariati apparecchi, prova di ricerca "a secco" in un pratone, uno nascondeva un arva in trasmissione e tre lo cercavano... chi vinceva, si beccava un giro di birra gratis (inutile dire che sono arrivato a casa ubriaco).
Eravamo una decina, con i più disparati apparecchi, dagli analogici a 1 antenna ai più sofisticati S1 e Pulse...
La guida che un po' ci segue in queste iniziative aveva un F1 ortovox, il modello più elementare che ci sia, e poi c'erano i soliti fanatici con ARVA megagalattici, e con una scarsa preparazione.
Quello che ne è venuto fuori è che la guida con il suo F1 che fa solo bip bip, puntualmente dava la paga a tutti, mentre i due possessori di S1 e uno di pulse, erano quelli che andavano più in crisi, ma non solo perchè erano poco esperti, ma spesso perdevano il segnale o avevano dei segnali errati.
Io e altri tre con l'Ortovox Patroller eravamo in media, a parte qualche svarione, arrivavamo sull'obiettivo più o meno con gli stessi tempi, è anche da dire che abbiamo più o meno la stessa "formazione" ed esperienza in ricerca.
Alchè mi è nato un dubbio, sul quale vorrei discutere con voi.
Non è che tutta sta tecnologia, invece di aiutare, complica la vita per una ricerca semplice?
Le svariate funzionalità degli apparecchi più evoluti, sono davvero utili, o sono anzi un ostacolo?
Tra i più veloci, inoltre, c'era un ragazzino di 17 anni con il Pieps freeride che a vederlo mi sembra uscito da un uovo di pasqua... che sia un miracolo?
Eravamo una decina, con i più disparati apparecchi, dagli analogici a 1 antenna ai più sofisticati S1 e Pulse...
La guida che un po' ci segue in queste iniziative aveva un F1 ortovox, il modello più elementare che ci sia, e poi c'erano i soliti fanatici con ARVA megagalattici, e con una scarsa preparazione.
Quello che ne è venuto fuori è che la guida con il suo F1 che fa solo bip bip, puntualmente dava la paga a tutti, mentre i due possessori di S1 e uno di pulse, erano quelli che andavano più in crisi, ma non solo perchè erano poco esperti, ma spesso perdevano il segnale o avevano dei segnali errati.
Io e altri tre con l'Ortovox Patroller eravamo in media, a parte qualche svarione, arrivavamo sull'obiettivo più o meno con gli stessi tempi, è anche da dire che abbiamo più o meno la stessa "formazione" ed esperienza in ricerca.
Alchè mi è nato un dubbio, sul quale vorrei discutere con voi.
Non è che tutta sta tecnologia, invece di aiutare, complica la vita per una ricerca semplice?
Le svariate funzionalità degli apparecchi più evoluti, sono davvero utili, o sono anzi un ostacolo?
Tra i più veloci, inoltre, c'era un ragazzino di 17 anni con il Pieps freeride che a vederlo mi sembra uscito da un uovo di pasqua... che sia un miracolo?