Navigando per il web mi sono soffermato sulla guida scarponi nel sito piantesci.it.
Proprio alla fine di tale guida (http://www.pianetasci.it/tecnica/guida_scarponi/scarponi_guida_completa_fine.html) mi ha lasciato dubbioso la seguente frase, che riporto pari pari:
"Due i consigli per i dubbiosi: 1) .................., 2) per la larghezza, nel dubbio, meglio lo scarpone stretto che largo. In negozio lo scarpone sembra sempre più stretto rispetto a quando si scia e poi con l'uso la scarpetta tende a cedere ed a assestarsi."
Nelle varie discussioni si è sempre detto che con il diminuire delle temperature lo scarpone tende ad irrigidirsi ed in una qualche maniera a fasciare maggiormente il piede. Di conseguenza se uno scarpone già stretto sulla pianta a 30 °C a -10 °C dovrebbe risultare altamente scomodo e poco performante. Ovvio che il come ed il quanto dipendono dai materiali delle diverse plastiche o da come è disegnato lo scarpone.
Mi sono perso io qualcosa o quanto riportato dal sito non è del tutto corretto....!?!?!
Proprio alla fine di tale guida (http://www.pianetasci.it/tecnica/guida_scarponi/scarponi_guida_completa_fine.html) mi ha lasciato dubbioso la seguente frase, che riporto pari pari:
"Due i consigli per i dubbiosi: 1) .................., 2) per la larghezza, nel dubbio, meglio lo scarpone stretto che largo. In negozio lo scarpone sembra sempre più stretto rispetto a quando si scia e poi con l'uso la scarpetta tende a cedere ed a assestarsi."
Nelle varie discussioni si è sempre detto che con il diminuire delle temperature lo scarpone tende ad irrigidirsi ed in una qualche maniera a fasciare maggiormente il piede. Di conseguenza se uno scarpone già stretto sulla pianta a 30 °C a -10 °C dovrebbe risultare altamente scomodo e poco performante. Ovvio che il come ed il quanto dipendono dai materiali delle diverse plastiche o da come è disegnato lo scarpone.
Mi sono perso io qualcosa o quanto riportato dal sito non è del tutto corretto....!?!?!