zobo
Well-known member
Campo dI Giove - Aquila - Abruzzo
E' il teatro delle mie vacanze da quando sono nato. Siamo un mare di gente (nonni, figli, nipoti, fratelli, cugini) e, da quando abbiamo i bimbi in età giusta (oddio il mio ha 5 anni ma è un torello ...) , abbiamo riscoperto il piacere del trekking, oltre naturalmente delle magnate (che però non abbiamo perso mai)
Anche se è difficile definirlo trekking dopo aver visto le foto delle ferrate dolomitiche
Prima un flash del Parco Nazionale della Maiella
Gole dell'Orta (S Tommaso)
Gola dell'Orta - I luchi
Valle dell'Orfento - Caramanico
Orfento
Orfento 2
Monte Secine (Gamberale)
Monte Secine
Anche un po' di bici
Mtb
e poi la descrizione di un itinerario
Monte Porrara - Palena 2137 m slm
Si parte dal Valico della Forchetta a 1350 m e si sale subito in maniera violenta nel bosco con un sentiero nel bosco tracciato male da segnali rossi.
Dopo circa un'ora troviamo un segnale del parco P3 e decidiamo ahinoi di seguirlo. IN realtà di porta ad un pascolo che ci obbliga ad un salita ripida su mezzo ghiaione che in 30 minuti di sofferenza ci porta in cresta. Io prendo Alessandro per la manina e senza problemi arriviamo a ricongiurcerci con il sentiero.
Un'altra mezz'ora e siamo sulla vetta con un bel sentiero su cresta
Mezzo'ora di stop e inizia il vero spettacolo di questa passeggiata: 1.30 di cresta stretta (ma mai pericolosa) sopra i 2000 su un sentiero stupendo
La discesa al Guado di Coccia è un po' scomoda ma dura 15 minuti
Salita e ridiscesa Serra Campanile, Il sentiero della libertà (È il percorso che, negli anni 1943 - 1944, quando l'Abruzzo divenne linea di confine, angolo di speranza e via di fuga, intrapresero migliaia di ex prigionieri e perseguitati politici, attraversando il massiccio della Majella per raggiungere l'esercito alleato di liberazione), da Guado di Coccia (1650 ) a Campo di Giove (1070 slm) per i bambini è la fatica finale prima del meritatissimo gelato e per noi l'antipasto di una meritatissima birra
In totale abbiamo impiegato 6 ore e mezza e fatto 14 km. Fosse stata aperta la seggiovia da Guado di Coccia avremmo risparmiato un po' di fatica a scendere
ma il piatto forte arriva dopo (cotolette, zucchine olive e cremini fritti)
con la luna a illuminarci la cresta percorsa qualche ora prima
Un suggerimento per chi porta bambini a spasso.
Abbiamo creato un diario delle scalate con un serie di monti da scalare che assegnavano punteggio: al raggiungimento di 5 si diventava scoiattolo, a 10 marmotta e così via. I bambini si sono divertiti un casino
Una considerazione: è scandaloso che un Parco Nazionale abbia i sentieri tracciati ( o sarebbe meglio dire non tracciati) in quel modo. Basterebbero due persone che girassero una settimana con una bomboletta e una sega per mettere a posto tutti i sentieri e rimapparli.
E invece stanno tutti negli Uffici. Boh
E' il teatro delle mie vacanze da quando sono nato. Siamo un mare di gente (nonni, figli, nipoti, fratelli, cugini) e, da quando abbiamo i bimbi in età giusta (oddio il mio ha 5 anni ma è un torello ...) , abbiamo riscoperto il piacere del trekking, oltre naturalmente delle magnate (che però non abbiamo perso mai)
Anche se è difficile definirlo trekking dopo aver visto le foto delle ferrate dolomitiche
Prima un flash del Parco Nazionale della Maiella
Gole dell'Orta (S Tommaso)
Gola dell'Orta - I luchi
Valle dell'Orfento - Caramanico
Orfento
Orfento 2
Monte Secine (Gamberale)
Monte Secine
Anche un po' di bici
Mtb
e poi la descrizione di un itinerario
Monte Porrara - Palena 2137 m slm
Si parte dal Valico della Forchetta a 1350 m e si sale subito in maniera violenta nel bosco con un sentiero nel bosco tracciato male da segnali rossi.
Dopo circa un'ora troviamo un segnale del parco P3 e decidiamo ahinoi di seguirlo. IN realtà di porta ad un pascolo che ci obbliga ad un salita ripida su mezzo ghiaione che in 30 minuti di sofferenza ci porta in cresta. Io prendo Alessandro per la manina e senza problemi arriviamo a ricongiurcerci con il sentiero.
Un'altra mezz'ora e siamo sulla vetta con un bel sentiero su cresta
Mezzo'ora di stop e inizia il vero spettacolo di questa passeggiata: 1.30 di cresta stretta (ma mai pericolosa) sopra i 2000 su un sentiero stupendo
La discesa al Guado di Coccia è un po' scomoda ma dura 15 minuti
Salita e ridiscesa Serra Campanile, Il sentiero della libertà (È il percorso che, negli anni 1943 - 1944, quando l'Abruzzo divenne linea di confine, angolo di speranza e via di fuga, intrapresero migliaia di ex prigionieri e perseguitati politici, attraversando il massiccio della Majella per raggiungere l'esercito alleato di liberazione), da Guado di Coccia (1650 ) a Campo di Giove (1070 slm) per i bambini è la fatica finale prima del meritatissimo gelato e per noi l'antipasto di una meritatissima birra
In totale abbiamo impiegato 6 ore e mezza e fatto 14 km. Fosse stata aperta la seggiovia da Guado di Coccia avremmo risparmiato un po' di fatica a scendere
ma il piatto forte arriva dopo (cotolette, zucchine olive e cremini fritti)
con la luna a illuminarci la cresta percorsa qualche ora prima
Un suggerimento per chi porta bambini a spasso.
Abbiamo creato un diario delle scalate con un serie di monti da scalare che assegnavano punteggio: al raggiungimento di 5 si diventava scoiattolo, a 10 marmotta e così via. I bambini si sono divertiti un casino
Una considerazione: è scandaloso che un Parco Nazionale abbia i sentieri tracciati ( o sarebbe meglio dire non tracciati) in quel modo. Basterebbero due persone che girassero una settimana con una bomboletta e una sega per mettere a posto tutti i sentieri e rimapparli.
E invece stanno tutti negli Uffici. Boh