Ma i Verdi e gli Ambientalisti dove sono finiti?

marcussiena

The count of Tuscany
Mio padre ha comprato un televisore nuovo. vado per spengerlo e mi rendo conto che nel televisore non c'è il pulsante di spegnimento. C'è solo la possibilità di metterlo in stand by con l'inevitabile led acceso. E sappiamo quanto questi led consumano.

Prima domanda: ancor prima di fare tutte ste battaglie sul nucleare, non sarebbe più semplice metter fuori legge almeno in europa gli spegnimenti dai telecomandi? Dico: le tv lasciate in stand by consumano un casino di energia, ed allora aboliamo lo stand by!
Ed invece oggi addirittura si trovano televisori in cui c'è solo la modalità stand by. Ovviamente io ho fatto un pulsante sulla spina e la spengo comunque.

Altra domanda: avete idea quanti sprechi ci siano ogni giorno nella vita quotidiana? Ed allora mi chiedo per quale ragione climatologi, scienziati, verdi, ambientalisti ecc...abbiano letteralmente abbandonato la lotta sul risparmio energetico? vi siete chiesti per quale ragione l'unica persona al mondo rimasta a spiegarci i trucchi del risparmio energetico sia la signora di striscia la notizia?
Io purtoppo una risposta me la sono già data: le rinnovabili ancor prima di essere "il cambiamento" rappresentano una grande fetta di economia mondiale.

Ed allora, consentitemi: è davvero lugubre vedere dove siamo arrivati. persino gli ambientalisti sono arrivati al compromesso col vile denaro.

Sono convinto che con un minimo di sforzo avremmo potuto risolvere i nostri problemi, semplicemente adattando la scienza e i ritrovati tecnologici ad un sano risparmio energetico. Purtroppo invece oggi si pensa troppo all'oceano e poco allo stagno davanti casa.
 
Concordo, anche se la comodità dell' "accensione" del telecomando è comoda ed i nuovi apparecchi consumano pochissimo rispetto anche solo a qualche anno fa, senza considerare che ci sono alcuni apparecchi che è preferibile non tenere spentim vedi decoder vari videroegistratori ed altro.
In alternativa per coniugare comodità con risparmio energetico, ho visto una sorta di "ciabatta" comandata da telecomando, tutto quello che è collegata alla ciabatta è veramente spento (anche se tenuto nella modality stand-by) ma si accende la ciabatta con un telecomando, è vero l' ciabatta riamanendo lei in stand-by consuma qualcosina, ma è un solo dispositivo contro molti e l'efficenza energetica ne guadagnerebbe comunque tanto.
 
I vari dispositivi si autoaggiornano nel software e nella ricerca canali quando sono in standby.
d'accordo ma non vorrai mica dirmi che i nostri scienziati non sono in grado di riadattare ad altre apparecchiature ciò che già è previsto per i computer: nei computer prima dello spegnimento definitivo avviene l'aggiornamento.
 
Ed allora, consentitemi: è davvero lugubre vedere dove siamo arrivati. persino gli ambientalisti sono arrivati al compromesso col vile denaro.

Che si possa fare di più sono d'accordo, con buona parte del tuo messaggio anche, ma quella sopra è una frase con poco senso e che non corrisponde alla realta!!!

Secondo te sono tutti produttori di energia aternativa i verdi e gli ambientalisti???
 

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No, diciamo che il mio sospetto (nemmeno troppo campato in aria) è che i finanziamenti verso queste associazioni siano poco chiare. E non ho ancora ben capito quale sia la ragione per cui la lotta alla riduzione di consumi e sprechi sia stata completamente abbandonata. Se voi avete un'altra valida ragione che non sia la convenienza mercenaria, potete anche farmela conoscere: ovviamente siamo qui per discuterne. Io, che né aderisco a nessuna associazione ambientalista (né ci tengo), faccio di tutto per rendere la mia vita su questo pianeta meno invadente possibile (ovviamente sanza rinunciare a nulla). Vorrei che coloro che aderiscono a queste associazioni e a chi fa dell'ambientalismo il proprio vessillo, il proprio marchio, riprendesse una bella e sana lotta ai consumi più che all'alternativa al petrolio (pur molto lodevole). La lotta ai consumi può essere fatta da oggi; portare l'energia rinnovabile ad un livello accettabile (diciamo attorno al 20-30% del totale del portafoglio energetico nazionale) necessita di almeno una trentina d'anni se non una cinquantina, alla luce delle odierne conoscienze. Molto più tempo del nucleare obbiettivamente.

Ma la domanda principale resta: per quale ragione gli ambientalisti nonn portano più avanti la lotta ai consumi e agli sprechi?
 
Ma la domanda principale resta: per quale ragione gli ambientalisti nonn portano più avanti la lotta ai consumi e agli sprechi?

forse perche non frega nulla a nessuno?

ma che razza di ragionamento e di domanda e'? adesso e' colpa di quattro esaltati ambientalisti* se le multinazionali fanno i prodotti ed i governi le leggi in un modo ??


* i verdi sono fouri dal parlamento, vuoi mettere, tutti a votare ben altri partitoni:
http://www.repubblica.it/speciale/2008/elezioni/camera/riepilogo_nazionale.html
 
La domanda è pertinente, è pertinente! Piuttosto, le considerazioni che fai te non vedo cosa c'entrino. Leggi, multinazionali e attività dei governi sono funzionali ai loro interessi. Compito di verdi e ambientalisti sarebb quello di influenzare quelle scelte.
Si parla tanto di ridurre l'impatto della nostra presenza su questo pianeta e quindi ripeto la domanda: per quale ragione coloro che fanno questo ragionamento (verdi e ambientalisti) hanno smesso di parlare di riduzione dei consumi e degli sprechi?
 
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