Serraggio scarponi sci: un paradosso recente

pat

Well-known member
Fino a febbraio circa ho sciato, per quasi dieci anni, con degli scarponi Dynafit 3F che per il mio piede erano praticamente perfetti, dando sensibilità, precisione, comodità e perfetta simbiosi col piede che rimaneva ben fermo; avevano però i ganci di plastica abbastanza delicati, e dopo due volte che mi si son rotti avevo deciso di accompagnarli con scarponi Atomic di riserva, decisamente più rigidi (non so il modello, ma sullo scafo mi sembra ci sia scritto RACE 10 , e sono bianchi e rossi con ganci metallici); li ho sempre utilizzati stringendoli ben bene, ma le sciate passate con loro son state comunque poche e relativamente brevi, e quando li usavo decentemente non mi davano mai lo stesso feeling dei vecchi , ormai distrutti e gettati in discarica (si stava aprendo la plastica della suola, forse per le anomale sollecitazioni dell'ultima sciata con l'ultima rottura del gancio superiore sullo scarpone che aveva già un gancio sifulo). Mi sembrava di non riuscire a "spingere" bene. Insomma... domenica allo Stelvio, dopo un'ora e mezza di sciata con scarponi stretti come normalmente accadeva, ho deciso di mollare il gancio superiore a un livello tale che non faceva quasi resistenza ad aprirlo e chiuderlo; gli altri ganci invece eran correttamente serrati. Il paradosso è che io sono soggettivamente convinto di aver sciato meglio ! Riuscivo a caricare il gambetto quel tanto che bastava per recuperare le sensazioni degli sci sulla presa di spigolo e dei piedi che avevo coi Dynafit a tutta chiusura, mi sembrava di poter avere una sciata più aggressiva in piega e in curva, e inoltre ruscivo ad ammortizzare meglio le piccole ondulazioni della neve eventualmente "tagliate"; apparentemente non ho avuto controindicazioni da questo serraggio così "blando" del primo gancio.

Cosa vuol dire secondo voi?

1) Che la mia sciata faceva cagare prima e ancora peggio dopo (ma ho chiesto a un allenatore che c'era lì e mi ha detto che tuttosommato non era male per "uso turistico"... ma gliel'avevo chiesto sabato, a scarponi serrati bene su tutti i ganci: mi aveva consigliato lui di caricare un po' di più in avanti... l'idea del gancio-sgancio però è stata mia)
2) Che gli scarponi che ho adesso hanno un flex troppo duro per le capacità delle mie gambe stakanoviste ma poco allenate (peso 78 kg, altezza 1.78 , fisico asciutto ma impigrito da lavoro e famiglia)
3) Che la chiusura del primo gancio non c'entra niente, e che il secondo giorno ho sciato meglio del primo solo perchè mi son tolto un po' di ruggine
4) Che forse dovrei cambiare scarponi, con tutte le incognite che ne conseguono
5) Che se mi son trovato bene così, posso tranquillamente continuare così anche nelle sciate invernali senza farmi troppe seghe mentali
 
Ultima modifica:
al di la delle seghe mentali, che giustamente sono sempre troppe, per molti ( quasi tutti ) di noi.....:D

la rigidità dello scarpone deve essere giusta per la nostra tecnica e le nostre gambe, quindi mai troppo poca, ovvio, ma neanche troppa. E una scarpa troppo rigida ( troppo rigida PER TE ) sulla tibia non ti consente di modulare adeguatamente la flessione delle caviglie.

Orientativamente ( ma prendi questa cosa molto di massima )

- Scarpa troppo cedevole ti determina curve chiuse in maniera troppo brusca, slittamenti/derapate in chiusura, difficoltà nel condurre correttamente e nel "tracciare" i binari.
- Scarpa troppo rigida ti determina le classiche curve che non vengono chiuse e generalmente ti porta ad acquisire troppa velocità in uscita.
 
... che devi provarli d'inverno :D

mi spiego meglio. In estate le condizioni in cui utilizzi gli scarponi, e soprattutto quelle dei tuoi piedi sono totalmente differenti da quelle "normali" di utilizzo invernale. La temperatura, l'umidità, l'altezza a cui si scia sono infatti condizioni completamente diverse da quelle invernali. Capita a tutti quindi, anche con scarponi che si usano da anni, di non riconoscerli più e di provare sensazioni completamente differenti. Pertanto, rimanda qualsiasi considerazione a dopo le prime due - tre uscite invernali.

Ciao
 
... che devi provarli d'inverno :D

mi spiego meglio. In estate le condizioni in cui utilizzi gli scarponi, e soprattutto quelle dei tuoi piedi sono totalmente differenti da quelle "normali" di utilizzo invernale. La temperatura, l'umidità, l'altezza a cui si scia sono infatti condizioni completamente diverse da quelle invernali. Capita a tutti quindi, anche con scarponi che si usano da anni, di non riconoscerli più e di provare sensazioni completamente differenti. Pertanto, rimanda qualsiasi considerazione a dopo le prime due - tre uscite invernali.

Ciao

Quoto,e aggiungo che comunque uno scarpone di concezione più moderna ti sarebbe comunque d'aiuto.

Detto questo,ricordo sempre che il momento migliore per scegliere e provare uno scarpone nuovo,è la fine della stagione,quando il piede non arriva dalla stagione calda,magari passata infradito e sneaker da vela,quindi più "allargato2 di pianta.
 

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quoto renn e fodoma... passando da uno scarpone da turismo come M110 ad uno come RTCS 130 ho notato uan differenza abissale soprattutto nello spinegere sul gambetto, quindi mi aspetto una situazione critica in inverno... ma le gambe, nel mio caso, in estate sono poco allenate e scariche nonostante siano abbastanza "potenti" (è una parola di M***A, ma non trovavo sinonimi) e quindi rimando le seghe mentali a novembre... :D c'è anche la variabile neve estiva che non è poco: le ultime discese facevo una fatica bestia e il ginocchio sx, dove riesco a spingere di meno, mi ha fatto abbastanza male... nel report non ho letto che avevio avuto anche qualche problemino al ginocchio? correggini se sbaglio...
 
aggiungo infine che dobbiamo toglierci dalla testa la speranza che la scelta di uno scarpone, di uno sci, e le risposte che questi danno sulla neve siano una scienza esatta....... cosi' come dobbiamo toglierci dalla testa la speranza che si possa avere una scarpa comoda come una pantofola di cachemire, e performante come un'assassina :D
 
quoto renn e fodoma... passando da uno scarpone da turismo come M110 ad uno come RTCS 130 ho notato uan differenza abissale soprattutto nello spinegere sul gambetto, quindi mi aspetto una situazione critica in inverno... ma le gambe, nel mio caso, in estate sono poco allenate e scariche nonostante siano abbastanza "potenti" (è una parola di M***A, ma non trovavo sinonimi) e quindi rimando le seghe mentali a novembre... :D c'è anche la variabile neve estiva che non è poco: le ultime discese facevo una fatica bestia e il ginocchio sx, dove riesco a spingere di meno, mi ha fatto abbastanza male... nel report non ho letto che avevio avuto anche qualche problemino al ginocchio? correggini se sbaglio...

la neve che ho trovato, per temperatura e qualità era invernale sabato e tipo quella di marzo in Val di Lei domenica, essendoci domenica 5 gradi a 3000m , e sciando tra 3400 e 3200 quasi tutto il tempo, salvo l'ultima discesa a mezzogiorno fino ai 3000 su neve primaverile ma sciabile. Il ginocchio non mi ha dato nessun problema sciando, e neanche in questi giorni; ho una leggera infiammazione della cartilagine al dx e la tensione muscolare , mettendo la rotula nella posizione giusta (1-2mm di differenza rispetto al normale) fa soltanto bene. Nel report avevo scritto che temevo che si infiammasse di più... fortunatamente non è successo, anzi la sciata mi ha fatto "bene" sia nel fisico che nel morale.
Dovevo scegliere se passare il sabato ad Asola (ammesso che il famoso negozio fosse aperto) o spender gli stessi soldi per sciare, rimandando l'acquisto ad altra occasione. Ora che ho trovato questa soluzione fai-da-te sento molto meno il desiderio di cambiarli; quest'inverno verificherò con maggior cognizione di causa.
Grazie a tutti delle risposte (eventualmente anche di quelle succesive a questo messaggio, se ce ne saranno). Noi ci risentiamo a fine agosto... domani parto par la Sicilia , quindi se non ripondo non è per maleducazone
 
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