[TRK] San Martino di Castrozza

feffo

cartellatore
questa settimana sono stato a San Martino di castrozza fortunantamente il tempo è stato buono.
1° giorno:Ghiacciaio della Fradausta
partenza dall'hotel salita lungo la pista per raggiungere la partenza della cabinovia che sale al Col Rosetta (mia madre non si fidava a fare il tratto finale della salita a piedi che è esposto) una volta sul col Rosetta vedo un panorama che non mi aspettavo un altopiano immenso..tappa al Rif. Pedrotti per il timbro e poi prendiamo il sentiero 707 per il ghiacciaio della Fradausta...dopo un po' di su e giu tra ghiaioni e nevai scorgiamo in lontananza il ghiacciaio...sosta per mangiare qualcosa e poi via verso il ghiacciaio..ovviamente lassù non c'era caldo:ghiacciato: ma il paesaggio è molto bello in altro sopra di te il ghiacciaio in basso il lago. In tutto il giro sarà durato 5 orette e prima di scendere abbiamo fatto un salto alla croce che c'è sopra l'arrivo della cabinovia (in 10-20 min si fa tranquillamente)
2° giorno:Laghi di Colbricon-Piani della Cavallazza
sempre partenza dall'hotel si raggiunge la Malga Ces (a 2,5 km dal paese) si risale per la pista da sci e poi si sale per il bosco e si esce più in alto ai piedi del monte e si prosegue di costa tutto sempre e solo in salita pochissimi tratti dove tirare un po' il fiato si arriva in cima alla salita e si vedono i due laghi e il rifugio in mezzo si scende e si arriva sulla sponda...giro dei due laghetti pausa per pranzare e prendere un po' il sole e poi via su verso i Piani della Cavallazza (consiglio di non fare il giro inverso senò vi trovate e dover scendere il ghiaione da cui si deve salire con uno strapiombo a lato) non ci si mette moltissimo a raggiungere la vetta da sopra si vedono benissimo i due laghi e il passo rolle e in oltre c'è un laghetto anche qua. Sosta e poi discesa verso Malga Ces nel bosco. Tra soste e cose varie siamo stati fuori tutto il giorno (dalle 9 alle 16.30 circa)
3° giorno:Lago di Calaitapartenza da poco sotto malga Ces:il sentiero è tutto nel bosco e si passa per malga Cre solo verso la fine ci sono tratti di 10-20 metri belli tirati...si arriva al lago in una conca bellissima da cui si vedono perfettamente le Pale.Nella malga i proprietari sono molto gentili poi sosta nel prato e ritorno verso san Martino (ci si mette 2/2,30 ore).Percorso tranquillo l'unica difficoltà è la distanza:una 40ina di km tra andata e ritorno
4° giorno:Rifugio al Velo della Madonna:la più dura della settimana ma anche la più bella partenza dall'hotel si segue il sentiero 721 che passa per la per il bosco (e si riescono a vedere anche cerbiatti) poi si sale per giungere alla base delle Pale poi c'è un pezzo nel bosco con qualche pezzo con dei bei gradoni a volte troppo alti e 1-2 passaggi dove c'è da stare attenti perchè sono senza cordino poi si sale ancora questa volta proprio a pochi metri dalla parete verticale del monte qualche masso da scavalcare ma in sostanza è un tratto piano poi il sentiero si unisce al 724 e lì inizia l'inferno: sotto il sole battente delle 11 si sale su un sentiero tracciato in mezzo a un ghiaione poi un tratto di una 50ina di metri di ferrata (molto facile basta stare aggrappati alle corde (che quando siamo arrivati stavano sostiendo con i cavi metallici)) superata la ferrata inizia un si deve fare l'ultima salita (ormai sfiniti dopo 2 ore di salita) una salita che dura mezz'ora poi finalmente si raggiunge il rifugio:paesaggio stupendo,proprietaria simpatica e cucina buonissima.Le pecore invece sono un po' meno simpatiche per avere imitato il verso manca poco che mi carica:-?. Per scendere abbiamo preso l'altro sentiero (724) che è più ripido (dev'essere un suicidio venire su di lì) poi il sentiero torna nel bosco più basso rispetto all'altro e poi si va sul sentiero del cacciatore che riporta in Paese. Si sale il 2,30 ore e si scende più omeno nello stesso tempo.
5° giorno:Val Canali-Rif. Treviso
questa volta abbiamo preso l'auto siamo andati alla malga cant del gal in val canali e si sale per il bosco si arriva alla Malga Canali e si segue il sentiero (magari uscite leggermente per evitare le api se non vi volete far pungere) subito il sentiero è tranquillo poi quando si entra nel bosco inizia a tirare e in 1,30 ore si è su (abbiamo preferito il rif treviso al pradidali per via delle previsioni) si arriva in al rifugio che è su una "terrazza" in mezzo al bosco da cui si ha un ottimo panorama (da lì poi partono anche alcune ferrate e scalate),quando poi si stava mettendo male il tempo siamo scesi per il Troi dei Todeschi che sale ancora leggermete per poi scendere verso malga Canali.
6° giorno:Rif Valcigolera-Punta Ces
si parte da malga Ces in direzione Valcigolera per una mulattiera che sale gradualmente all'inizio poi diventa via via più ripida in 1,20 si arriva all rifugio (chiuso) e da qua si vede tutta la catena delle Pale perfettamente una vista stupenda.Si sale poi per un pezzo col sentiero della pace e poi su lungo la pista poi si va un po per i prati su un sentiero appena tracciato e si raggiunge la vetta (Punta Ces purtroppo non ci siamo potuti fermare molto perchè c'era un vento freddissimo (penso Tramontana) che ti spostava poi si scende per la pista verso malga Ces. Come tempi è abbastanza breve ma tosto visto il dislivello
7° giorno:Cristo Pensante
sulla via del ritorno non volendo andarsene dal fresco della montagna abbiamo deciso di fare un'ultima escursione: si parcheggia al passo Rolle si segue il sentiero che porta prima alla capanna cervino e poi al rif segantini si prosegue e si fa un pezzo in cui si sovrasta la val venegia poi si rientra verso passo Rolle e dopo un po' che si cammina si intravede sull'unica vetta che c'è in mezzo a tanti prati un croce:inizia la vera salita non lunghissima ma bella tirata,si passa tra le varie postazioni della prima guerra mondiale e tra grotte e in poco tempo si è su: sulla cima una croce di ferro enorme e una statua in marmo del cristo pensante con la frase "TROVA IL TEMPO PER PENSARE/TROVA IL TEMPO PER PREGARE/TROVA IL TEMPO PER SORRIDERE" in torno un fantastico panorama su gruppo delle Pale, Tre valli (falcade san pellegrino e Lusia) e lago di Panveggio oltre ad altre postazioni militari e poco più su una croce in legno (resto della cappelletta militare)

Una bella valle non ancora eccessivamente commerciale come la Val di fassa con gli unici difetti di essere spesso coperta da nubi e di non regalare tramonti tipicamente rossi molto spesso (uno ha detto che in 18 anni ne ha visti 3-4)
ecco ilLINK alle foto (per ora ho finito il limite mensile di upload poi ne aggiungerò qualcuna)
 
Ultima modifica:
non vedo però uno dei giri più spettacolari: il Rifugio Mulaz dalla val Venegia!

lo so ma quello lo avevamo gia fatto qualche anno fa:wink:

edit:ho aggiunto il link alle foto al mio album di flikr non volevo appesantire il 3d con fotone enormi
 
Ultima modifica:
Top