il paradosso dello sci interno 2

baldaxski

Moderator
a mio avviso la discussione non era finita...
le considerazioni fatte erano vere, per mio conto a metà...

il fatto è, e ne ho avuto conferme, che tutto torna a quel che ho sempre detto da un'anno a sta parte.
lo sci interno disegna un raggio minore, e infatti lo devo caricare.
se non lo carico lo sci interno derapa, quindi ricercare il peso 70/ 30 è sbagliato!!!!
i forti, i vincenti usano entrambi gli sci (come da foto della gut) noi mortali, invece, usiamo spesso solo uno sci, con il risultato di un non perfetto binario!!
come ho sempre dibattuto, se si vuol chiudere le curve si DEVE avere anche lo sci interno ultra inclinato e carico!!
poi ce da dire che una cosi minima distanza tra i piedi non è che influisca molto sul diverso raggio di curvatura tra i 2 sci!!!!
 
i forti ha detto:
lo sosteneva anche claudio villa "binaaarioooo triste e solitariooo":CHIT

scherzi a parte
sto perfezionando la famosa coduzione e mi trovo ad avere spesso un miglior angolo su entrambi gli sci spingendo le ginocchia verso l'interno curva in chiusura
ma è un inclinazione piuttosto innaturale tu che ne pensi sbaglio o sono sulla strada giusta?
 
lo sosteneva anche claudio villa "binaaarioooo triste e solitariooo":CHIT

scherzi a parte
sto perfezionando la famosa coduzione e mi trovo ad avere spesso un miglior angolo su entrambi gli sci spingendo le ginocchia verso l'interno curva in chiusura
ma è un inclinazione piuttosto innaturale tu che ne pensi sbaglio o sono sulla strada giusta?

sbagli....diciamo che sbagli il momento...
ma questo passaggio fa parte del percorso di formazione di molti...
anticipa piano piano il gesto verso l'inizio curva!!! butta dentro le ginocchia da prima che puoi!!
 
quindi e' corretto ma va inziato con la traslazione in anticipo?

puo essere che lo sento innaturale sulle ginocchia per la mia vecchia abitudine di chiudere in torsione cioe di tenere le spalle fronte valle chiudendo con gli sci? mentre vedo tanti conduttori seguire maggiormente, anzi quesi precedere con le spalle la traiettoria?

tanks baldax,
non vorrei distrarti troppo dal buridone carnevalesco che si sta svolgendo nell'altra discussione
promettente:SEEE
 
quindi e' corretto ma va inziato con la traslazione in anticipo?

puo essere che lo sento innaturale sulle ginocchia per la mia vecchia abitudine di chiudere in torsione cioe di tenere le spalle fronte valle chiudendo con gli sci? mentre vedo tanti conduttori seguire maggiormente, anzi quesi precedere con le spalle la traiettoria?

tanks baldax,
non vorrei distrarti troppo dal buridone carnevalesco che si sta svolgendo nell'altra discussione
promettente:SEEE

si può essere..se controruoti troppo con il busto hai le anche che ruotano troppo all'interno...
in quella posizione è impossibile piegare le ginocchia!!!
prova anche da fermo e capirai...
ora non significa che devi seguire, ma devi solamente guardare avanti...insomma star fermo!!
 

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a mio avviso la discussione non era finita...
le considerazioni fatte erano vere, per mio conto a metà...
...
Quindi il paradosso non sta nello sci interno, ma nel fatto che tu abbia iniziato una nuova discussione in proposito per convinzioni tue...

La foto di Laretta (e ne ho altre che ho scattato sia a lei che ad altri atleti) dimostra molto bene come sia fattibile caricare entrambi gli sci e tenere parallele entrambe le gambe.

Io scio allo stesso modo in campo libero (Erni e Nick lo possono confermare, ovviamente non come Lara ma caricando entrambi gli sci e tenendo parallele le gambe): ma io non faccio stato, sono solo un maestro di sci specializzato nel carving...
 
paradossalmente questa discussione è molto interessante!
il link della prima puntata manca ed è un altro paradosso?
:HIP
 
Ultima modifica:
Quindi il paradosso non sta nello sci interno, ma nel fatto che tu abbia iniziato una nuova discussione in proposito per convinzioni tue...

La foto di Laretta (e ne ho altre che ho scattato sia a lei che ad altri atleti) dimostra molto bene come sia fattibile caricare entrambi gli sci e tenere parallele entrambe le gambe.

Io scio allo stesso modo in campo libero (Erni e Nick lo possono confermare, ovviamente non come Lara ma caricando entrambi gli sci e tenendo parallele le gambe): ma io non faccio stato, sono solo un maestro di sci specializzato nel carving...

e per fortuna che è cosi...
cmq non ho molto capito il tuo intervento!!
 
Questo conferma una cosa, e non vorrei che tu la prendessi sul personale.
E' un discorso logico e vale per tutti e tutti gli sport.

Per "sentire" certe cose devi raggiungere un "certo" livello tecnico: in caso contrario non le "senti" perché non sei in grado di farle (non le conosci o non riesci ad applicarle).

Per arrivare ad una conduzione degli sci con peso ripartito su entrambe le gambe riuscendo a tenerle parallele (v. foto Laretta) su tutto l'arco di curva devi aver raggiunto un livello minimo di oro base.

Se tu fosti un oro avanzato o un atleta o un maestro di sci (di quelli che sanno applicare la tecnica moderna) ora non saresti qui a discutere su queste cose.
Invece - e qui sono io che... "paradosso" - é comprensibile: non avendo raggiunto questo livello tecnico non puoi applicarle e "sentirle", e quindi - per te e gli altri che non appartengono dall'oro in su - ci si chiede se sia possibile sciare così.

Credimi, é possibile.

;)
 
non so se posso intromettermi come allieva virtuale e più che altro per fare domande..

@dani quando parli di carico nel carving intendi
forza muscolare cioè tenuta consapevole?
se la parte alta del corpo è al posto giusto il carico=peso dovrebbe essere equamente distribuito secondo l'equilibrio richiesto e la velocità sostenutà?
se poi l'inclinazione laterale è estrema (con alta velocità) con l'anca molto vicino al terreno/neve la tenuta è solo muscolare e dovuta alle forze in gioco ( e il mio peso sicuramente ne prende parte)?
l'impulso della conduzione parte dall'inclinazione del piede e dalla conseguente caduta interna dell'anca mentre dalla vita in su sono già mentalmente predisposta all'entrata nella curva successiva?

come principiante di questa tecnica e senza nessuna esperienza pregressa relativa alla old school, personalmente se penso al carico come=peso lo sci esterno rimane piatto (soprattutto il sinistro)
se penso che per curvare devo inclinare i piedi e gestire l'equilibrio correttamente succede qualcosaltro che ancora devo riuscire a scrivere ce l'ho solo come sensazione....completamente diversa ma molto più giusta...
:D:D:D
oggi alla luce del mio tentativo di apprendimento da adulta, posso dire che il carving è difficilissimo da effettuare correttamente per la velocità di reazione che richiede ma divertentissimo da praticare, non credo di sbagliare dicendo che ha bisogno di attrezzatura adeguata e di piste molto ben tenute specie se si è alle prime armi...
:CHIT
 
per quanto reputo abbastanza sterili questi blabla tecnici estivi :D (sinceramente penso che descrivere a parole qualunque movimento o tecnica in ambito sportivo sia più difficile che redigere una legge inaggirabile)
voglio dire una cosa, solo una:
ripartire il peso 50/50 si puo fare, si fa!! ma sono pronto a scommettere che sia impossibile e anche controproducente mantenere questa ripartizione in modo costante...ci sono situazioni e situazioni, c'è la variabilità della neve, del pendio delle curve, c'è la necessità di adattarsi e di avere inventiva....per fortuna non siamo automi....
poi dani sei maestro svizzero giusto?? nn è proprio la scuola svizzera ad insistere molto sullo spezzare il busto?? so che questo dovrebbe servire a far ricadere il peso perfettamente tra i due sci ma se ci si pensa in certe situazioni per ripartire 50/50 è meglio nn spezzare troppo il busto....quindi o ce ne freghiamo dei principi tecnici o continuiamo a parlare FORMALMENTE di 40/60 , 30/70 busto spezzato ecc ecc......
 
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