Dudins @ Alta Via del Mt Baldo e ascesa a Punta Telegrafo - 5/6 Giu 2010

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

ildudu

Active member
Malcesine - Punta Telegrafo - Prada - Malcesine


Attesa gitarella sul Baldo, il caldo dei giorni scorsi ha sciolto la neve e aperto l’alta via che ci condurrà dalla colma di Malcesine alla Punta Telegrafo.

Sabato mattina solita levataccia alle 4.30, 5 si parte e ritrovo alle 5.30 a Cornaredo per poi partire tutti insieme (15 persone) alla volta del lago di Garda. Piccolo problemino nel seguire i cartelli un po’ infami che indicano un po’ la funivia di Malcesine ed un po’ la seggiovia Pra Alpesina sul lato opposto della montagna mi porta a fare il panoramico passo a 700m sopra Rubiana invece che passare per la più veloce litoranea.

Giorno 1 – Malcesine -> Punta Telegrafo
Lasciamo l’auto ai 68m di Val di Sogno, proprio davanti alla caratteristica isoletta dell’Olivo, e iniziamo l’escursione sul camminamento del lungo lago attraversando i caratteristici vicoli in pietra ed il castello di Malcesine tra gli spettacolari moli e discese al mare … ops …. al lago!

29125_1402334190187_1587323938_30938506_7064270_n.jpg


Riproduzione di una delle antiche navi commerciali del Garda
29125_1402334270189_1587323938_30938508_4761645_n.jpg


Al mare queste non ci sono
29125_1402334390192_1587323938_30938511_6257158_n.jpg


Rocca di Malcesine
29125_1402334510195_1587323938_30938514_4558579_n.jpg


29125_1402334550196_1587323938_30938515_5131615_n.jpg


Vicoli molto caratteristici fra le case in pietra
29125_1402334590197_1587323938_30938516_857910_n.jpg


Sembra così strano ma è vero, tutto ricorda il mare e più precisamente la Liguria! Un po’ di coda alla funivia del Baldo, la prima in Europa a girare su se stessa, e siamo già ai 1783m del Mt. Grande. Non mi sarebbe dispiaciuto partire dal basso, ma l’escursione sarà già fin troppo impegnativa per qualcuno così quindi teniamola come scusa per ritornarci (si accettano volontari).

Telegrafo dato a 3.30, noi ce ne metteremo 5
29125_1402334630198_1587323938_30938517_5528467_n.jpg


Prima tappa la Colma di Malcesine sul panoramicissimo sentiero che offre un panorama sconfinato sulla Pianura, su tutto il Garda e le sue montagne ed il gruppo dell’Adamello e del Brenta, sui monti della Val D’Adige e soprattutto sui 2079m del Monte Altissimo proprio davanti alla terrazza panoramica.

Pista di lancio dalla Colma di malcesine
29125_1402334870204_1587323938_30938522_6491009_n.jpg


29125_1402334950206_1587323938_30938524_4355574_n.jpg


Muuuuuu
29125_1402334910205_1587323938_30938523_1951663_n.jpg


Dudins
29125_1402335030208_1587323938_30938525_7954301_n.jpg


Un po’ di foto anche in compagnia delle vacche al pascolo e poi ritorniamo al punto di partenza per attraversare l’alta via del Monte Baldo che percorre con un itinerario escursionistico (seppur con qualche passaggio esposto o pericoloso) tutte le vette del versante est del Baldo (seppur alcune cime non siano raggiungibili a piedi).

Prima parte del sentiero, sullo sfondo il Mt Altissimo che ci lasciamo alle spalle
29125_1402335390217_1587323938_30938534_3744943_n.jpg


Attraversiamo quindi tutta la zona sciistica lasciandoci sulla destra lo skilift dismesso della Val di Colonei e la seggiovia (chiusa) Pra Alpesina guadagnando quota su un bel sentiero costeggiato da strane costruzioni in pietra, probabilmente di origine extraterrestre fino a guadagnare a 2132m la Cima delle Pozzette.

29125_1402335510220_1587323938_30938537_8336323_n.jpg


Verso Cima delle Pozzette
29125_1402337870279_1587323938_30938575_2654507_n.jpg


I pini invadono il sentiero
29125_1402338070284_1587323938_30938579_5175246_n.jpg


Dudins
29125_1402338150286_1587323938_30938581_7090376_n.jpg


Da qui si entra nella Riserva Naturale Integrale di Lastoni Selva Pezzi e l’itinerario si fa più ostico per il continuo susseguirsi di scarichi di pietra con alcuni passaggi su rocce ripide nei quali è necessario usare la catena e per l’attraversamento di alcuni nevai che invadono il sentiero e rendono scivolosi i sassi.

29125_1402338630298_1587323938_30938593_1851943_n.jpg


Sentiero in cresta
29125_1402338710300_1587323938_30938595_4904444_n.jpg


29125_1402338830303_1587323938_30938597_3742270_n.jpg


Sentiero prosegue dietro ed est della cresta
29125_1402338910305_1587323938_30938599_2008575_n.jpg


nevai invadono la retta via
29125_1402339030308_1587323938_30938602_360458_n.jpg


29125_1402339070309_1587323938_30938603_5604363_n.jpg


29125_1402339110310_1587323938_30938604_5037775_n.jpg

Qua e là nei tratti di cresta si aprono scorci magnifici sulle valli glaciali ed i piccoli nevai annessi che, con i loro depositi sassosi, scendono fino a circa 1500m sulla parete Nord Ovest del Massiccio del Baldo come la Val Finestra e la Val Dritta.

Val Finestra
29125_1402338310290_1587323938_30938585_6101416_n.jpg


Val Dritta
29125_1402338670299_1587323938_30938594_5804996_n.jpg


29125_1402338790302_1587323938_30938596_4490675_n.jpg


Avremmo dovuto salire ai 2218m della Cima Dritta ma purtroppo il gruppo era stremato e quindi a malincuore ho dovuto lasciar perdere.

Cima Dritta
29125_1402340750351_1587323938_30938608_6861183_n.jpg


29125_1402340830353_1587323938_30938609_6091576_n.jpg


CAMOSCIO
29125_1402340870354_1587323938_30938610_4380329_n.jpg


29125_1402340910355_1587323938_30938611_4514103_n.jpg


Il sentiero continua con un susseguirsi di cime e scarichi intorno ai 2000m prendendo o perdendo leggermente quota tra un passaggio e l’altro fino ad addolcirsi e diventare più largo superata Punta Pettorina. In vista dei pali metallici di una moderna teleferica si abbandona il sentiero 651 per imboccare sulla destra la deviazione che porta in qualche minuto al rifugio Telegrafo e ai 2200m della Punta Telegrafo che sono l’unico a salire. Il resto del gruppo si ferma stremato al rifugio.

Dudino in vetta
29125_1402341070359_1587323938_30938614_5436195_n.jpg


Il rifugio non è malaccio ma molto umido, i letti sono quasi bagnati ed i materassi morbidi come cuscini, a mio avviso si sarebbe potuto curare meglio vista la fortuna della teleferica ma per far lavori ci voglion soldi, specie a 2000m. L’accoglienza comunque è discreta, la cena a base di pasta al Ragù, spezzatino e polenta e dei biscotti al burro soddisfacente ed il prezzo per pernottamento, cena e pseudocalzione (panino e marmellata in scatola) di 40 euro (ma non avevamo concordato 37 che avremmo dovuto trattare a 35?).

Nuvole che salgono dal lago
29125_1402341270364_1587323938_30938617_6909364_n.jpg


Dopo Mangiato colgo l’occasione per risalire a punta Telegrafo ed ammirare il tramonto tra le nuvole che avvolgono le cime circostante, un panorama magnifico davvero difficile da descrivere. Cala la notte e mi intrattengo in vetta fino alle 11 per ammirare un po’ di stelle ...

cala la notte, le nuvole abbracciano la montagna e tu sei lassù sospeso in paradiso....
29125_1402341430368_1587323938_30938620_6887148_n.jpg


29125_1402341870379_1587323938_30938629_8134368_n.jpg


29125_1402341710375_1587323938_30938626_645405_n.jpg


29125_1402341510370_1587323938_30938622_6212940_n.jpg


Buonanotte Punta telegrafo
29125_1402341790377_1587323938_30938628_7933129_n.jpg


29125_1402341630373_1587323938_30938624_2092517_n.jpg


29125_1402341470369_1587323938_30938621_3259605_n.jpg


Giorno 2 -> Punta Telegrafo – Malcesine

Alle 6.30 già in piedi così ho l’onore di alzare la bandiera e alle 8 si riparte ritornando sul sentiero 651 che diventa dopo il bivio per Punta Telegrafo il 658, ancora un po’ di creste e passata la Vedetta delle Buse il sentiero diventa una comoda e larga mulattiera che scende ai 2072m del Coal Santo e poi 1815 del Rifugio Fiori del Baldo dove arriva la seggiovia monoposto del vecchio comprensorio sciistico del Monte Blado Garda - S. Zeno di Montagna ora chiuso ed aperto solo agli escursionisti.

ultimi nevai della cresta est, poi si scenderà ad ovest sul versante opposto
29125_1402341990382_1587323938_30938632_6970291_n.jpg


29125_1402342030383_1587323938_30938633_1624433_n.jpg


29125_1402342150386_1587323938_30938636_1996451_n.jpg


paesaggio lunare
29125_1402342190387_1587323938_30938637_4443458_n.jpg


Vettore in miniatura
29125_1402342270389_1587323938_30938639_4564572_n.jpg


la comoda mulattiera
29125_1402342310390_1587323938_30938640_491759_n.jpg


La mulattiera scende prendendo il bivio sulla Dx una volta giunti al Rif. Fiori del Baldo e proseguendo per il sentiero 51 fino ai Baiti di Ortigara dove si può visitare la piccola cappella della Madonna della Neve a 1438m, successivamente, giunti Val di Sacco si abbandona il sentiero 51 per proseguire a destra seguendo il 655 che scende agevolmente nel bosco fino al Paese di Prada. Considerata la nebbia ho evitato di fare fotografie.
Da Prada abbiamo percorso un pezzo di strada asfaltata fino alla Malga Val di Fries a 979 m per poi scendere sulla vecchia e noiosa mulattiera, un po’ fastidiosa per i sassi lisci e per il caldo umido appiccicoso, segnata come itinerario 33.

Il panorama da Alpino diventa mediterraneo
29125_1402344790452_1587323938_30938679_3324969_n.jpg


29125_1402344870454_1587323938_30938680_4779875_n.jpg


29125_1402344910455_1587323938_30938681_4048391_n.jpg


29125_1402344990457_1587323938_30938683_239959_n.jpg


29125_1402345190462_1587323938_30938687_3513982_n.jpg


Sosta pranzo alla piccola cappella di S. Antonio delle Pontare e poi giù in mezzo agli ulivi fino all’abitato di castello e da qui a Val di Sogno sul lungolago tra le belle turiste in costume.

Avrei fatto volentieri il bagno e mi sarei intrattenuto un po’ ma vabè sarà per la prossima volta. :D
 

Allegati

  • Cartina..jpg
    Cartina..jpg
    294 KB · Visualizzazioni: 2,776
Ultima modifica:
Bel report. E belle foto (a parte quelle dove ci sei tu :DDD). Forse un po' troppe (vedi mio post sul tuo sondaggio).
Però hai trasmesso anche delle emozioni.
 
Bel report. E belle foto (a parte quelle dove ci sei tu :DDD). Forse un po' troppe (vedi mio post sul tuo sondaggio).
Però hai trasmesso anche delle emozioni.

ringrazio per il bel report sia te che erni (erni chiodo fisso in mente eh...), per le foto ho cercato di selezionare quelle più belle e quelle che descrivessero la difficoltà di alcuni passaggi così che guardandolo uno si renda conto di com'è questo tragitto.
Poi sono tutte in bassa definizione e caricate su server esterni al forum.
 

.

su esplicita raccomandazione di skiss skiss meritano anche i fiori del baldo:

29125_1402335230213_1587323938_30938530_2230054_n.jpg


sempervivum quasi assente
29125_1402335270214_1587323938_30938531_8351040_n.jpg


29125_1402335350216_1587323938_30938533_847895_n.jpg


29125_1402337830278_1587323938_30938574_3051781_n.jpg


Crochi ci dicono che qui la neve si è sciolta da meno di 10gg
29125_1402337950281_1587323938_30938577_3922883_n.jpg


29125_1402338350291_1587323938_30938586_4753038_n.jpg


Incredibile la forza della natura
29125_1402338390292_1587323938_30938587_1959277_n.jpg


29125_1402338430293_1587323938_30938588_2771209_n.jpg


29125_1402338470294_1587323938_30938589_6374016_n.jpg


29125_1402342230388_1587323938_30938638_3664547_n.jpg


29125_1402344750451_1587323938_30938678_7659712_n.jpg
 
Bel giro,

i paesi di lago, anche a Como, sono molto simili alla Liguria!

PS

la bestia è un camoscio!
 
ebbravo Dudu! hai scoperto anche il Monte Baldo, la montagna dei Veronesi, (curiosità: come mai l'hai conosciuto). Il sentiero delle creste è davvero spettacolare! peccato i tuoi sfaticati compari di gita non ti abbiano lasciato salire sulla vetta più alta (cima Valdritta), un'altra scusa per tornare :D

belle foto e ottimo report!

Cala la notte e mi intrattengo in vetta fino alle 11 per ammirare un po’ di stelle ...

che romantico ... e che pazienza ... quante ore sei rimasto seduto sui sassi della vetta? non eri solo spero :D
 
ebbravo Dudu! hai scoperto anche il Monte Baldo, la montagna dei Veronesi, (curiosità: come mai l'hai conosciuto). Il sentiero delle creste è davvero spettacolare! peccato i tuoi sfaticati compari di gita non ti abbiano lasciato salire sulla vetta più alta (cima Valdritta), un'altra scusa per tornare :D

belle foto e ottimo report!

che romantico ... e che pazienza ... quante ore sei rimasto seduto sui sassi della vetta? non eri solo spero :D

mi unisco al coro...quotando il soprascritto:D

@Dud. mi regali le foto 34, 35 e 36?:D :HIP
 
su esplicita raccomandazione di skiss skiss meritano anche i fiori del baldo:

29125_1402338350291_1587323938_30938586_4753038_n.jpg


29125_1402344750451_1587323938_30938678_7659712_n.jpg

Il fiore azzurro simile a quello dell'altro 3d che avevi già postato potrebbe essere tipo un aster dumosus vedi pure tu su questo sito qui se ti sembra del tipo
Il giglio rosso (lilium bulbiferum) è un fiore straordinario, da rendere i fioristi invidiosi, ma è assolutamente selvatico! (tratto da questo sito per comodità)
e grazie del pensiero Dud :HIP:D:D
 
Belle, soprattutto quelle in versione notturna.

visto che eri in zona, poteva farti un giro anche a Gardaland. :D
 
Bel giro,

i paesi di lago, anche a Como, sono molto simili alla Liguria!

PS

la bestia è un camoscio!

Ciao Umbri!!!! Mi sapresti dire con precisione quali sono i più carini?
Io non frequento molto quella zona anche se ci sono moolto vicino, sn stato a Bellagio ma l'idea di farmi il bagno non mi sfiorava molto l'anticamera del cervello. Mi piacerebbe farci un giro.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top