Quale strada sterrata montana è consigliabile da fare in auto? Perchè? Con che mezzo?

pat

Well-known member
Stavam discutendo di quale fosse la migliore auto per andare im montagna, e avevamo approfondito il discorso tecnico (differenziali, capacità e limiti) e quello legato a fattori soggettivi più o meno legati al marketing; ognuno ha la sua ricetta , chi ama la Panda, chi il SUV , chi la berlina o sw 4x4 , chi le normali berline, chi le monovolume, ecc ecc.
Molti si son concentrati ,nella discussione, sulle capacità fuoristradistiche dure e pure, altri invece sulla mera possibilità di fare qualche strada sterrata senza correre il rischio di sfasciare la coppa dell'olio o qualcos'altro sotto, altri non han mai messo le ruote fuori dall'asfalto se non per parcheggiare. Mi è venuta in mente questa nuova discussione:

"Visto che stiamo sezionando tutto lo scibile umano su differenziali, dotazioni varie e possibilità offerte da normali TA , berline o station 4wd , suv medi e grandi e auto fuoristrada toste o ammiraglie imborghesite ma con genetica da fuoristrada tosto (Range, Grand Jerokee) che ne dite se facciamo saltar fuori una discussione sulle "Strade" (almeno di misera terra battuta, escludiamo quelle di asfalto) percorribili con i diversi mezzi e consigliabili senza paura di sfasciare la macchina o rimanere "appesi" a metà strada senza poter procedere nè aver spazio per far manovra e tornare indietro?

Per esempio , vedendo il reportage sullo scivolo nord della Presanella, mi sono informato sul rif Denza e ho visto, nella descrizione, che è possibile arrivare ad un parcheggio "in quota" seguendo un breve tratto di strada sterrata ; ok, ma devo avere un wrangler o ci arriva anche una punto?

Mi ricordo di qualcosa di simile per la Val di Genova (tranne nei periodi di punta estivi) , di qualcosa in alta Val Malenco (forse nella zona delle dighe) , della strada sterrata da Carona al lago di Fregabolgia, mi avevano parlato anche di una strada da Champorcher a Dondena ma allora avevo il BMW e mi son ben guardato dal farla , ce n'è una "agrosilvopastorale" da Foppolo al rif. Dordona e chissà quante altre ce ne sono in giro... Ok, per puristi della montagna come noi è senz'altro meglio farsele a piedi , me se un giorno, al di fuori dei grandi flussi turistici, ci voglio portare la famiglia , ad un rifugio, e mi posso evitare magari un'ora e mezza di camminata (da adulto, che magari diventan due per i bambini) e lasciarmi solo l'ultima mezzoretta di passeggiata , perchè non dovrei farlo? Magari capita che scegli l'itinerario, decidi di farlo a piedi con tutta la truppa, lasci la macchina nel punto più lontano per goderti la natura e non rischiare la macchina... e poi scopri che ti passa vicino un vecchietto con la Atos (local) nello stesso momento in cui hai in spalle il bimbo di due anni e quella di cinque ti sta dicendo che ha le sfiacche ai piedi e non ce la fa più... Oppure potrebbero esserci strade semplicemente belle da fare, ma non abbastanza remunerative in senso naturalistico da esser degne di esser "vissute" a piedi, o magari che presentano notevole sviluppo in lunghezza ma scarso dislivello e difficoltà pressochè nulle. Voi ne conoscete? Con quali auto le avete percorse? con quali difficoltà? E perchè dovrebbe esser consigliabile farle in auto (seppur a passo d'uomo) invece che a piedi?"


Speriamo sia di interesse comune e che dia proficui risultati...
 
In generale non sono molto daccordo a far percorrere le strade di montagna specie quando vanno ad invadere l'ecosistema al turismo di massa, i locals devono poterlo fare anche per motivi di viabilità, ma chi va in vacanza dovrebbe poter usufruire di navette o mezzi a basso impatto ambientale così da rispettare i luoghi ancora e per il momento "incontaminati", bello l'esempio di Zermatt, seppur impattata turisticamnete, nella scelta di far circolare solo macchine elettriche e far lasciare la macchina ai turisti a valle una vera liberazione per me che l'ho frequentata per qualche anno consecutivo e anche con pupo al seguito magari inserito in un bello zaino (uno i figli li fa e li sostiene finchè non si muoveranno sulle loro agile gambette)
cmq anche per fare pubblicità ad un luogo meraviglioso degli Appennini Umbro-marchigiani, consiglio la gita al rifugio Zilioli, ai piedi del M. Vettore in quel dei Sibillini, non c'è neanche sterrato da fare, si parcheggia e via a piedi lungo un percorso magico e panoramicissimo tutto in piano adatto anche ai disabili alcune fotacce mie:
percorso disabili - rifugio Zilioli - M- Vettore Sibillini 1
55141-percorso-disabili-rifugio-ziliolim.-vettore-1.jpg

passeggiata adatta anche a disabili - rifugio Zilioli - M- Vettore - Sibillini
55142-percorso-disabili-dal-rifugio-zilioli-sibillini-2.jpg

Invece qui con altre fotacce denuncio il degrado apportato alla montagna quando per fa arrivare le macchine ad un rifugio si realizzano senza completarle con i dovuti accorgimenti strade percorribili cmq con qualsiasi macchina, certo una jeep sarebbe meglio, con il risultato di ferire però una montagna magica come il Monte Sibilla.
Monte Sibilla
55139-sibilla-1.jpg

monte Sibilla2/2
55140-sibilla2.jpg

In basso a sinistra si vede una bella ZETA di Zorro:shock: con relative frane, sanguinamenti direi...:shock:
 
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