Olimpiadi di Torino e doping

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nick66

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OLIMPiADI DI TORINO. Nuovi controlli ai test: si cerca il CERA

Il lancio Ansa è delle 15.22. «Verranno sottoposti a un nuovo controllo i test antidoping svolti in occasione dei giochi olimpici invernali di Torino 2006. Lo ha ribadito il Cio alla procura presso il tribunale del capoluogo piemontese, i cui magistrati hanno aperto una pratica. Le analisi riguarderanno l'uso di una sostanza, chiamata Cera, che ha effetti dopanti: il comitato olimpico, alcuni mesi fa, ha raccolto elementi secondo i quali
veniva gia' usata nel 2006 nonostante fosse stata commercializzata solo nel 2008 come farmaco contro l'insufficienzan renale.
Il procuratore Raffaele Guariniello aveva affidato ai carabinieri del Nas il compito di prendere contatti con il laboratorio antidoping dell'Acqua Acetosa, a Roma, e con il Cio, che nei giorni scorsi, rispondendo alle sollecitazioni, ha comunicato l'intenzione di procedere con le analisi: l'impiego del Cera a Torino 2006 sarebbe certificato da alcune informazioni (''some intelligence'' , come risulta dal documento ricevuto dagli inquirenti piemontesi) ricevute dalla commissione medica
del Cio. Il lavoro dovrebbe essere svolto su una quarantina di vecchi test.
I campioni prelevati agli atleti sono congelati e conservati in modo che possano essere riesaminati con tecniche piu' evolute nel caso emergano nuovi indizi. Le provette del 2006 furono trasferite, qualche mese dopo la fine delle Olimpiadi, nella sede di Losanna del Cio, in Svizzera.
 
giusto così, se anche sono passati 4 anni, se qualche dopato ha vinto è giusto che sia tolto.....Rebellin docet!!!!!!!!
 
OLIMPiADI DI TORINO. Nuovi controlli ai test: si cerca il CERA

Il lancio Ansa è delle 15.22. «Verranno sottoposti a un nuovo controllo i test antidoping svolti in occasione dei giochi olimpici invernali di Torino 2006. Lo ha ribadito il Cio alla procura presso il tribunale del capoluogo piemontese, i cui magistrati hanno aperto una pratica. Le analisi riguarderanno l'uso di una sostanza, chiamata Cera, che ha effetti dopanti: il comitato olimpico, alcuni mesi fa, ha raccolto elementi secondo i quali
veniva gia' usata nel 2006 nonostante fosse stata commercializzata solo nel 2008 come farmaco contro l'insufficienzan renale.
Il procuratore Raffaele Guariniello aveva affidato ai carabinieri del Nas il compito di prendere contatti con il laboratorio antidoping dell'Acqua Acetosa, a Roma, e con il Cio, che nei giorni scorsi, rispondendo alle sollecitazioni, ha comunicato l'intenzione di procedere con le analisi: l'impiego del Cera a Torino 2006 sarebbe certificato da alcune informazioni (''some intelligence'' , come risulta dal documento ricevuto dagli inquirenti piemontesi) ricevute dalla commissione medica
del Cio. Il lavoro dovrebbe essere svolto su una quarantina di vecchi test.
I campioni prelevati agli atleti sono congelati e conservati in modo che possano essere riesaminati con tecniche piu' evolute nel caso emergano nuovi indizi. Le provette del 2006 furono trasferite, qualche mese dopo la fine delle Olimpiadi, nella sede di Losanna del Cio, in Svizzera.

:D Avrà un costo tutto questo conservatorismo, ma perchè non investono soldi nella ricerca...che ne sò io per salvare vite da qualche malattiaccia rara ad esempio?
Per la prevenzione....
per creare posti di lavoro nel mantenimento delle risorse naturali italiane che potrebbero giovare alla salute dei turisti chessò!:HIP
 
ci saranno chi ci guadagna e qualche atleta che verrà colpito da qualche procedimento anomalo e verrà squalificato dopo ben 4 anni ???
 
giusto così, se anche sono passati 4 anni, se qualche dopato ha vinto è giusto che sia tolto.....Rebellin docet!!!!!!!!

se la sostanza non era classificata come dopante all'epoca dei fatti non riusciranno a togliere un bel niente!

poi questa retroattività dell'antidoping mi fa sorridere,s e non ridere, se non piangere...
 

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se la sostanza non era classificata come dopante all'epoca dei fatti non riusciranno a togliere un bel niente!

poi questa retroattività dell'antidoping mi fa sorridere,s e non ridere, se non piangere...

le squalifiche precedenti per cera sono state tutte retroattive... è un analogo dell'epo!
 
Bisogna però fare attenzione al fatto che la CERA è un farmaco utilizzato dal 2007 per pazienti con problemi ai reni e deve la sua fama nel mondo dello sport per positività riscontrate dal 2008 questo proprio perchè tale farmaco è noto dal 2007, quindi la vedo dura pensare di trovare delle positività addirittura nel 2006 a meno che a pensar male (si farà peccato ma spesso si azzecca) non si vuol pensare che, sperimentati gli effetti diciamo così benefici del farmaco, prima lo si utilizzi nello sport (così chi vince sta tranquillo perchè trattasi di medicina non nota) e poi lo si commercializza.
Detto ciò, qualora dovesse emergere qualche caso di CERA nel 2006, a me cadrebbero le braccia e varrebbe allora in eterno l'idea di R. Tommasi in base alla quale il doping è troppo più ricco e forte dell'antidoping e sta sempre avanti.
 
Si entra in un discorso alquanto lungo......

La lista delle sostanze dopanti è puntuale, e non ammette il principio della retroattività ( come nulla, del resto, in ordinamenti non solo sportivi, ma giuridici con un minimo di civiltà ).
Però le regole internazionali parlano ( a livello di linee guida generali ) di "analogo effetto o scopo".

Quindi da un lato se una sostanza A non è presente nell'elenco delle dopanti alla data X, non può essere utilizzata come motivo di squalifica alla data X+N.......ma dall'altro, se viene appurato che la sostanza A ha un effetto del tutto analogo alla sostanza B, e che l'utilizzatore aveva cognizione di questo, allora può valere il principio dell'analogia.

La realtà, purtoppo, è che ogni sport va per cazzi suoi, e che quindi questo tipo di dicotomia viene interpretata nel ciclismo in maniera differente dall'atletica, che a sua volta interpreta diversamente che lo sci etc etc etc
 
Si entra in un discorso alquanto lungo......

La lista delle sostanze dopanti è puntuale, e non ammette il principio della retroattività ( come nulla, del resto, in ordinamenti non solo sportivi, ma giuridici con un minimo di civiltà ).
Però le regole internazionali parlano ( a livello di linee guida generali ) di "analogo effetto o scopo".

Quindi da un lato se una sostanza A non è presente nell'elenco delle dopanti alla data X, non può essere utilizzata come motivo di squalifica alla data X+N.......ma dall'altro, se viene appurato che la sostanza A ha un effetto del tutto analogo alla sostanza B, e che l'utilizzatore aveva cognizione di questo, allora può valere il principio dell'analogia.

La realtà, purtoppo, è che ogni sport va per cazzi suoi, e che quindi questo tipo di dicotomia viene interpretata nel ciclismo in maniera differente dall'atletica, che a sua volta interpreta diversamente che lo sci etc etc etc

quotone....non basta dire "è uguale" per dire "squalifica" .

in ogni caso se aggiungo dei gruppi funzionali che danno effetto mooolto simile ma modificano la sostanza diventa difficile dimostrare l'analogia tra le sostanze.
 
se ne era già parlato sull'altro thread simile.
In questo momento gli atleti più danarosi stanno usando molecole sperimentali che saranno usate nei malati solo tra qualche anno....
 
no, pagano per spararsi in vena qualunque cosa possa aiutarli, anche in assenza di dati clinici sulla tossicità. Il caso cera è solo la punta dell'iceberg.
 
no, pagano per spararsi in vena qualunque cosa possa aiutarli, anche in assenza di dati clinici sulla tossicità. Il caso cera è solo la punta dell'iceberg.

e per gli atleti minorenni delle olimpiadi chi paga per loro e a fine carriera che fanno e che danni riportano?:shock:
purtroppo sull'argomento ho solo domande :(
 
Andate a guardare i ciclisti, l'80% di loro è asmatico secondo la propria cartella clinica...guarda caso il Salbutamolo è usato come coprente di altre sostanze dopanti e quindi vietato, ma chi è asmatico può prenderlo senza problemi...
 
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