Mauro||oruaM
*Perditempo*
Alla ricerca di un Piccolo Canale, o meglio del canale du Petit Montblanc.
La prima dell'anno con il mitico Miky e senza tavola al seguito.
Lasciamo l'auto alla Visaille e in mezzora siamo alle piane del Combal, si prosegue salendo verso il laghetto del Miage tra i fischi delle marmotte.
All'attacco del ghiacciaio incrociamo una famigliola di stambecchi che bruca tranquilla. Inizia la salita su neve che tiene bene, ambiente unico
per la scarsa frequentazione...
Alla nostra sinistra il Petit, alla destra tra le nubi l'Aiguille Noire ci segue severa, arriviamo cosi' fino ai piedi delle massicciate del Miage,
di fronte a noi immani sbalzi di ghiaccio precipitano dalle vette fino alla piana glaciale.
Ci si ferma per una sosta nel silenzio rotto solo dai boati di alcune scariche che cadono dai seracchi.
L'ambiente e' veramente impressionante,
uno degli angoli del Bianco meno frequentati, giusto qualche traccia umana, per il resto siamo solo noi ed il grande blocco di granito....
Dietro a noi la lingua glaciale si stacca e tra le slavine parte il bellissimo canale del Piccolo, ma e' gia' tempo di rientrare,
tra divertenti scivolate e rivoli d'acqua gelida raggiungiamo il laghetto del Miage.
Tornando lungo la carrozzabile Miky ha occasione di vedere la prima vipera della sua vita dal vivo, intontita dall'aria freschetta si allontana pigramente tra i ciuffi d'erba...
Un'altro pezzo di natura che con mio padre avevo condiviso nella giovane eta' passa cosi' la barricata del tempo e diventa
parte fondante delle esperienze della nuova leva.
E' curioso leggere la sorpresa negli occhi di chi per la prima volta si confronta con un rettile velenoso in completa liberta'
e allo stesso tempo ricordare le prime emozioni provate nella stessa situazione tanti anni orsono.
Una giornata stupenda che ricorderemo per l'estremo silenzio rotto solo dai fischi di marmotte e stambecchi.
Miage, Petit Montblanc Couloir
Le altre foto
La prima dell'anno con il mitico Miky e senza tavola al seguito.
Lasciamo l'auto alla Visaille e in mezzora siamo alle piane del Combal, si prosegue salendo verso il laghetto del Miage tra i fischi delle marmotte.
All'attacco del ghiacciaio incrociamo una famigliola di stambecchi che bruca tranquilla. Inizia la salita su neve che tiene bene, ambiente unico
per la scarsa frequentazione...
Alla nostra sinistra il Petit, alla destra tra le nubi l'Aiguille Noire ci segue severa, arriviamo cosi' fino ai piedi delle massicciate del Miage,
di fronte a noi immani sbalzi di ghiaccio precipitano dalle vette fino alla piana glaciale.
Ci si ferma per una sosta nel silenzio rotto solo dai boati di alcune scariche che cadono dai seracchi.
L'ambiente e' veramente impressionante,
uno degli angoli del Bianco meno frequentati, giusto qualche traccia umana, per il resto siamo solo noi ed il grande blocco di granito....
Dietro a noi la lingua glaciale si stacca e tra le slavine parte il bellissimo canale del Piccolo, ma e' gia' tempo di rientrare,
tra divertenti scivolate e rivoli d'acqua gelida raggiungiamo il laghetto del Miage.
Tornando lungo la carrozzabile Miky ha occasione di vedere la prima vipera della sua vita dal vivo, intontita dall'aria freschetta si allontana pigramente tra i ciuffi d'erba...
Un'altro pezzo di natura che con mio padre avevo condiviso nella giovane eta' passa cosi' la barricata del tempo e diventa
parte fondante delle esperienze della nuova leva.
E' curioso leggere la sorpresa negli occhi di chi per la prima volta si confronta con un rettile velenoso in completa liberta'
e allo stesso tempo ricordare le prime emozioni provate nella stessa situazione tanti anni orsono.
Una giornata stupenda che ricorderemo per l'estremo silenzio rotto solo dai fischi di marmotte e stambecchi.
Miage, Petit Montblanc Couloir
Le altre foto


