Maurizio "Manolo" Zanolla

Il Pordenonese

Well-known member
ieri sera ho visto una sua diapo-conferenza a Pordenone...:shock: altro livello, un mostro...persona poi dalla profondita' inaspettata, umile e semplice...sala del cinema gremita e pubblico attentissimo...sinceramente mi ha lasciato stupefatto la semplicita' con cui parlava della chiusura di un 9a+ a 50 anni...e 8 fatti con i primi 2 tiri slegato...pazzesco...

saluti
 
ieri sera ho visto una sua diapo-conferenza a Pordenone...:shock: altro livello, un mostro...persona poi dalla profondita' inaspettata, umile e semplice...sala del cinema gremita e pubblico attentissimo...sinceramente mi ha lasciato stupefatto la semplicita' con cui parlava della chiusura di un 9a+ a 50 anni...e 8 fatti con i primi 2 tiri slegato...pazzesco...

saluti

Mi è dispiaciuto non poer venire :(
Cosa ha fatto vedere? Solo roccia o anche viaggi?
 
Mi è dispiaciuto non poer venire :(
Cosa ha fatto vedere? Solo roccia o anche viaggi?

c'era un po' tutta la sua storia, dagli inizi alla spedizione in himalaya, all'esperienza americana, alla falesia francese, ad arco e ai suoi luogi storici. qualche accenno ai compagni "storici", all'esperienza del gruppo di erto e all'amicizia con Corona, parlava molto della sua "idea" di montagna, della sua ritrosia alle competizioni, della sua concezione dell'arrampicata. mi ha colpito anche quando ha parlato delle ripetizioni fatte in libera tipo alcune di cassin e bonatti. oppure quella di carlesso quando si porto via solo 10 chiodi, per non barare ha detto...:shock:

saluti
 
E' un tipo fortissimo!
Prima di diventare famoso faceva lo "stradino" in giro per l'Italia.
Una sera dei miei amici lo videro salire in cima al campanile della chiesa di Loiano (BO)!!! :shock:
Il campanile è liscio (intonaco), ve lo assicuro!
Aveva fatto una scommessa con non so chi... :HIP
 
c'era un po' tutta la sua storia, dagli inizi alla spedizione in himalaya, all'esperienza americana, alla falesia francese, ad arco e ai suoi luogi storici. qualche accenno ai compagni "storici", all'esperienza del gruppo di erto e all'amicizia con Corona, parlava molto della sua "idea" di montagna, della sua ritrosia alle competizioni, della sua concezione dell'arrampicata. mi ha colpito anche quando ha parlato delle ripetizioni fatte in libera tipo alcune di cassin e bonatti. oppure quella di carlesso quando si porto via solo 10 chiodi, per non barare ha detto...:shock:

saluti

Già, davvero un gran personaggio! Mi è capitato di vederlo arrampicare una volta: impressionante!! Mai visto nessuno con la sua eleganza...sembrava danzasse...armonico in ogni movimento...avrei potuto stare a guardarlo per ore, davvero.
Tra l'altro è anke un ottimo sciatore di telemark!
 

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Beato te, io non ho mai sentito di sue conferenze, se no mi ci sarei fiondato :(...

C'è sulla rete qualche suo video interessante o sito che parla approfonditamente di lui??
 
Qualche anno fa è venuto a parlare a Verona.
Anch'io ne sono rimasta colpitissima. Oltre ad essere un indiscusso genio dell'arrampicata, è anche una persona semplice e profonda.
Alla fine della conferenza sono pure andata a fargli alcune domande di natura più personale che arrampicatoria e lui mentre parlava mi guardava negli occhi con quello sguardo limpido che ho incontrato solo in alcuni alpinisti... sognatori.. Quindi per me è un vero mito! :YF
 
Una figura storica e mitologica nell'immaginario collettivo di qualsiasi appassionato e/o arrampicatore, persona veramente di un altro livello...
 
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