bedeschi
Appena finito di leggerlo per la esima volta
So che non c'entra un fico con le nostre solite letture, ma penso sia giusto inserire una piccola pagina per questo libro.
Più che di un libro si tratta di un monumento ai centomila italiano gettati nella ghiacciaia russa e mai tornati.
Il libro si legge tutto di un fiato, è scritto con uno stile pulito, semplice, da prima linea. Le vicende narrate sono prive di retorica, cariche di tragedia e disperazione. Scevro da idealismi e polemiche narra solo i fatti di quei drammatici giorni, i 1200 km della ritirata, a piedi nella steppa e senza cibo, accerchiati dal nemico e uccisi dai morsi del gelo.
Una lettura a mio giudizio irrinunciabile. Questa pagina di storia, scritta dai nostri alpini dovrebbe entrare di diritto nell'olimpo della storia militare e non.
E invece nelle scuole nulla si dice della ritirata di Russia, di El Alamein e di tutti gli sforzi fatti da noi Italiani dopo la guerra per ricostruire un paese distrutto.
Se non lo avete fatto leggete questo libro. E non lo dimenticherete mai.
Doc
Appena finito di leggerlo per la esima volta
So che non c'entra un fico con le nostre solite letture, ma penso sia giusto inserire una piccola pagina per questo libro.
Più che di un libro si tratta di un monumento ai centomila italiano gettati nella ghiacciaia russa e mai tornati.
Il libro si legge tutto di un fiato, è scritto con uno stile pulito, semplice, da prima linea. Le vicende narrate sono prive di retorica, cariche di tragedia e disperazione. Scevro da idealismi e polemiche narra solo i fatti di quei drammatici giorni, i 1200 km della ritirata, a piedi nella steppa e senza cibo, accerchiati dal nemico e uccisi dai morsi del gelo.
Una lettura a mio giudizio irrinunciabile. Questa pagina di storia, scritta dai nostri alpini dovrebbe entrare di diritto nell'olimpo della storia militare e non.
E invece nelle scuole nulla si dice della ritirata di Russia, di El Alamein e di tutti gli sforzi fatti da noi Italiani dopo la guerra per ricostruire un paese distrutto.
Se non lo avete fatto leggete questo libro. E non lo dimenticherete mai.
Doc