Maestri del Patto di Varsavia

In teoria l'apertura di un mercato è sempre positiva: vediamo se l'assunto vale solo per i notai o è efficace in tutti i settori.
Sempre secondo la teoria saranno i maestri bravi a sopravvivere all'assalto dei maestri dell'est.
 
Ma non ho capito una cosa: sono truppe di maestri che servono per favorire l'incoming di turisti dell'est? Del tipo: pacchetto all inclusive per ciechi (non quelli di Erni) con maestro di sci madre-lingua?
Oppure sono maestri low-cost che farebbero concorrenza sui prezzi ai nostri rivolgendosi anche a clientela non dell'est?
 
Immagino che siano maestri che accompagnano le comitive in settimana bianca provenienti dai paesi dell'est europa, non credo che nessun italiano si rivolgerebbe a loro, quindi per il momento non c'è concorrenza.




Non sono del tutto d'accordo.
All'inizio se li fileranno solo i connazionali (polacchi, ceki, ecc.).
Ma poi, se verrà loro consentito di "svendere" la prestazione lavorativa, si faranno avanti i primi italioti e la frittata è fatta.
La Provincia (o chi per essa) dovrebbe imporre l'osservanza di tariffe minime; solo così i più bravi (italiani o no) emergeranno sui meno capaci...
Diversamente, la vedo grigia.
Saluti

p.s. Questa Europa, che incoraggia la circolazione delle professioni, ma non uniforma le modalità di accesso alle stesse - mi convince sempre meno...
 
Non sono del tutto d'accordo.
All'inizio se li fileranno solo i connazionali (polacchi, ceki, ecc.).
Ma poi, se verrà loro consentito di "svendere" la prestazione lavorativa, si faranno avanti i primi italioti e la frittata è fatta.
La Provincia (o chi per essa) dovrebbe imporre l'osservanza di tariffe minime; solo così i più bravi (italiani o no) emergeranno sui meno capaci...
Diversamente, la vedo grigia.
Saluti

p.s. Questa Europa, che incoraggia la circolazione delle professioni, ma non uniforma le modalità di accesso alle stesse - mi convince sempre meno...

Sulle tariffe minime non sono d'accordo in nessun settore. Non sono loro che salvaguardano la qualità.
Bisogna essere certi che uno abbia i titoli e le capacità per esercitare bene la propria professione, poi, se si fa pagare poco, è un problema solo per i "colleghi".
Quindi, in questo caso, accertarsi che sappiano fare i maestri di sci, poi facciano pure i prezzi che vogliono.
Comunque penso che questi dell'est sia poco più che degli accompagnatori per i turisti dei loro paesi.
Per ora penso che non disturbino il mercato delle scuole sci italiane.
 

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Sulle tariffe minime non sono d'accordo in nessun settore. Non sono loro che salvaguardano la qualità.
Bisogna essere certi che uno abbia i titoli e le capacità per esercitare bene la propria professione, poi, se si fa pagare poco, è un problema solo per i "colleghi".
Quindi, in questo caso, accertarsi che sappiano fare i maestri di sci, poi facciano pure i prezzi che vogliono.
Comunque penso che questi dell'est sia poco più che degli accompagnatori per i turisti dei loro paesi.
Per ora penso che non disturbino il mercato delle scuole sci italiane.[/QUOTE

La concorrenza si fa sul servizio,la tariffa minima la dispone la legge e nn si puo scendere al di sotto dei minimi tabellari..si viene denuciati e multati..nonche radiati dall albo..il quale tutela la professione.
Nulla in contrario se si attengono alle regole
 
io sinceramente qui al centro vedo tanti maestri che lavorano di merda, specie coi bambini. e prendono un sacco di soldi. se sei fortunato o conosci, la scuola te ne destina uno bravo, altrimenti hai buttato i soldi.
a meribel,l'altr'anno, stesso problema.
ben venga la concorrenza
 
La concorrenza si fa sul servizio,la tariffa minima la dispone la legge e nn si puo scendere al di sotto dei minimi tabellari..si viene denuciati e multati..nonche radiati dall albo..il quale tutela la professione.
Nulla in contrario se si attengono alle regole[/QUOTE]

Ribadisco che non capisco l'esistenza dei minimi tabellari. Mi sembra servano solo a salvaguardare i compensi della casta di turno. Se uno lavora di merda non è che diventa bravo perchè non può farsi pagare al di sotto di un tot.
Ci vorrebbe molto più controllo sulla professionalità minima garantita e libertà totale sulle tariffe.
Questo è il mio pensiero per tutte le professioni.
 
Ci vorrebbe molto più controllo sulla professionalità minima garantita e libertà totale sulle tariffe.
Questo è il mio pensiero per tutte le professioni.

Penso, al contrario, che la libertà totale sulle tariffe porti apparantemente un beneficio all'utente. In realtà per rientrare dei costi si arriva a sottopagare le persone mettendo a rischio professionalità, voglia,impegno,...
In pratica arrivi a pagare "la metà" il ragazzetto scazzato che non ti insegna nulla.
Questo è l'andazzo, purtroppo, in tanti mestieri. Per esempio avevamo forse la migliore scuola alberghiera. Ora ci restano ragazzetti che si improvvisano camerieri per tirar su due soldi. Che non hanno nessuna cognizione di come si serve, come si toglie, come si apparecchia, l'educazione,...
Ma, tanto si dirà, non mangi lo stesso ??
 
Ci vorrebbe molto più controllo sulla professionalità

Penso, al contrario, che la libertà totale sulle tariffe porti apparantemente un beneficio all'utente. In realtà per rientrare dei costi si arriva a sottopagare le persone mettendo a rischio professionalità, voglia,impegno,...
In pratica arrivi a pagare "la metà" il ragazzetto scazzato che non ti insegna nulla

Quoto entrambi.

Il punto non è la tariffa, ma il controllo vero e sostanziale sul livello di professionalità dei maestri, solo questo.
Però quoto anche PaoloL: togliere qualsiasi tariffa minima vuol dire innescare una guerra sui prezzi che, indovina un po' ? Si rifletterebbe sugli stipendi dei maestri stessi......e come in tutti i settori dell'economia, a prezzi stracciati quelli bravi vanno altrove, e restano.....gli altri......
 
In Italia bisogna passare delle selezioni durissime per diventare maestri di sci,non basta certo l'autocertificazione :shock::shock:.Sono allibita,non c'e' piu' religione.:straincazzato::straincazzato:
 
Alla fine avremo maestri marocchini,tunisini e cinesi che dormono in 10 in una stanza. :D:D

Magari sarebbero meglio loro di certi sessantenni che sciano come si faceva vent'anni fa.:D

A parte le battutte ribadisco la mia idea: grande controllo qualità su chi esercita la professione (controllo non solo in ingresso ma da ripetersi negli anni) e libertà di tariffe.
 
A parte le battutte ribadisco la mia idea: grande controllo qualità su chi esercita la professione (controllo non solo in ingresso ma da ripetersi negli anni) e libertà di tariffe.[/QUOTE]



In quello che sostengo la "casta" c'entra come i cavoli a merenda.
La tariffa minima fa in modo che tutti i "competitors" partano sulla medesima linea di partenza e gareggino nelle medesime condizioni; fatto ciò, che vinca il migliore.
Ma se il mio avversario parte 20 metri avanti a me, la competizione è falsata: io posso essere più veloce di lui ma la gara rischio di perderla!
Non vuoi la tariffa minima? Allora devi sottoporre TUTTI i maestri che vogliono esercitare in Italia alle MEDESIME modalità di selezione ed accesso alla professione. Fatto ciò, ciascuno è libero di porsi sul mercato al prezzo che ritiene.
Ciao
 
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