Gigiogigi
Deep white freebanfer
Arriva la primavera, il cuculo ha cominciato a far sentire la sua voce e diventa sempre più difficile trovare la pauder, ma non per questo è tempo di mettere gli sci in cantina...
È iniziata la stagione del firn e del ripido, che si protrarrà fino a giugno o, per alcuni che sono entrati nel tunnel, fino a settembre, dopodiché ricomincerà quella della pauder:shock:
Dopo un weekend di giardinaggio oggi (20 aprile 2010) sono finalmente riuscito ad andare nei miei giardini bianchi, più precisamente in Val Bedretto. Meta il Marchhorn (2962m) con partenza da All'Acqua (1614m).
Spettacolo!
Autoscatto, sullo sfondo il Basodino
Panorama dalla vetta (sullo sfondo una quantità notevole di discese gustosissime)
Panoramica a 180° - prima parte
Panoramica a 180° - seconda parte
La discesa >40°
Vista dal basso
Discesa alternativa (da sopra sembrava meglio l'altra:-?)
Il firn
Cosa manca? (per fortuna incidente accaduto dopo il pezzo più ripido:shock
Guado imprevisto (troppa foga e bastone rotto...) - quota 1650
Tornare a casa e vedere il termometro dell'auto marcare 26 gradi (a Bellinzona) è stato un duro colpo, ma per un po' nei miei giardini c'è ancora da divertirsi
È iniziata la stagione del firn e del ripido, che si protrarrà fino a giugno o, per alcuni che sono entrati nel tunnel, fino a settembre, dopodiché ricomincerà quella della pauder:shock:
Dopo un weekend di giardinaggio oggi (20 aprile 2010) sono finalmente riuscito ad andare nei miei giardini bianchi, più precisamente in Val Bedretto. Meta il Marchhorn (2962m) con partenza da All'Acqua (1614m).
Spettacolo!
Autoscatto, sullo sfondo il Basodino
Panorama dalla vetta (sullo sfondo una quantità notevole di discese gustosissime)
Panoramica a 180° - prima parte
Panoramica a 180° - seconda parte
La discesa >40°
Vista dal basso
Discesa alternativa (da sopra sembrava meglio l'altra:-?)
Il firn
Cosa manca? (per fortuna incidente accaduto dopo il pezzo più ripido:shock
Guado imprevisto (troppa foga e bastone rotto...) - quota 1650
Tornare a casa e vedere il termometro dell'auto marcare 26 gradi (a Bellinzona) è stato un duro colpo, ma per un po' nei miei giardini c'è ancora da divertirsi

