vantaggi centro sci stretto

dariozzolo

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ragazzi volevo chiedervi...quale vantaggi e svantaggi comporta la dimensione più o meno stretta del centro sci??? da quello che ho capito leggendo un pò in giro suppongo che più uno sci è stretto in centro più ha un cambio di direzione rapido...ma quali sono i svantaggi???
 
ragazzi volevo chiedervi...quale vantaggi e svantaggi comporta la dimensione più o meno stretta del centro sci??? da quello che ho capito leggendo un pò in giro suppongo che più uno sci è stretto in centro più ha un cambio di direzione rapido...ma quali sono i svantaggi???

Ciao Dariozzolo,

gli svantaggi di un centro stretto, premesso che a mio avviso siamo nel campo della teoria, sono sostanzialmente riconducibili alla base d'appoggio minore: questo comporta una difficoltà sulle nevi molli, più smosse, sui cumuli e in neve fresca, in quanto lo sci riesce meno a "galleggiare".

Ho premesso però che si tratta di teoria perchè siamo sempre li.........bisogna vedere chi è lo sciatore :wink:
 
Da quando sono nati i carving, l'evoluzione della tecnica applicata in campo sciistico ha consentito lo sviluppo di differenti tipi di sci. Ad ogni sci e' stato assegnato un utilizzo ideale, un "terreno" preferito.
Va da se' quindi, che i pregi e i difetti di uno sci vanno rapportati al suo utilizzo, e alle caratteristiche dello sciatore.
Un race carve da gigante, decisamente stretto al centro, della lunghezza adeguata alla statura dello sciatore, condotto a lungo raggio su pista, si presenta esente da svantaggi e diverte parecchio; ma come si comportera' sul ripido gibboso o addirittura in neve fresca al ginocchio?
Esistono sci di compromesso, detti all-mountain che dimostrano polivalenza, ma anche questi devono essere rapportati alle caratteristiche dello sciatore...
 
ra
gazzi volevo chiedervi...quale vantaggi e svantaggi comporta la dimensione più o meno stretta del centro sci??? da quello che ho capito leggendo un pò in giro suppongo che più uno sci è stretto in centro più ha un cambio di direzione rapido...ma quali sono i svantaggi???

Vantaggi:

-precisione
-sensibilità al fondo
-rapidità nei cambi di direzione
-regolarità di comportamento su nevi dure
-utilizzo nei terreni duri con gobbe

Svantaggi

-comportamento sulle nevi morbide, che rimane un po' sordo e impreciso
-mancanza di galleggiamento in neve fresca
 
bhe poi c'è da distinguere un po'...

confrontare un 100 con un 130 è diverso da confrontare un 100 con un 60 o un 130 con un 60...

ci sono dei limiti che delineano la destinazione di uno sci...

in fuoripista avere uno troppo largo non sempre migliora le cose...basta vedere i contest di freeride, spesso usano roba da 100-110 al centro, di rado vedo 130 o cose troppo estreme..
 

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un race carve da gigante, decisamente stretto al centro, della lunghezza adeguata alla statura dello sciatore, condotto a lungo raggio su pista, si presenta esente da svantaggi e diverte parecchio; ma come si comportera' sul ripido gibboso o addirittura in neve fresca al ginocchio?
Esistono sci di compromesso, detti all-mountain che dimostrano polivalenza, ma anche questi devono essere rapportati alle caratteristiche dello sciatore...
9x, 9x, 9x................ :MUCCA :MUCCA
 
beh ovvio io non intendevo la differenza tra un 130 a un 70...perchè ovvio che cmq il primo è da neve fresca...forse mi sono spiegato male...

io mi riferivo all'interno di una stessa categoria di sci...quindi mettiamo una categoria prettamente da pista....uno sci con un centro 70 e uno con centro 68 o cmq più stretto, che vantaggi e svantaggi comporta??? logicamente come ha detto fodoma parliamo di teoria tenendo quindi al di fuori del discorso il parametro tecnica dello sciatore =)
 
beh ovvio io non intendevo la differenza tra un 130 a un 70...perchè ovvio che cmq il primo è da neve fresca...forse mi sono spiegato male...

io mi riferivo all'interno di una stessa categoria di sci...quindi mettiamo una categoria prettamente da pista....uno sci con un centro 70 e uno con centro 68 o cmq più stretto, che vantaggi e svantaggi comporta??? logicamente come ha detto fodoma parliamo di teoria tenendo quindi al di fuori del discorso il parametro tecnica dello sciatore =)

Mah, tra 68 e 70 diciamo che A PARITA' DI STRUTTURA e PREPARAZIONE LAMINE, il 68 è più rapido nei cambi, si presta quindi meglio a cortoraggio e scodinzolo, è più incisivo sul ripido duro ghiacciato, per un effetto leva migliore. Di contro, è più sensibile alle nevi smosse, e tende ad incagliarsi più facilmente, e obbliga a un impegno delle gambe maggiore.

Quello da 70 permette pieghe più estreme, in quanto a parità di altezza dell'insieme sci+piastra+attacco, ritarda il contatto neve-scarpone, dà una sensazione maggiore di stabilità su smosso (sembra un cingolato), quindi meno faticoso... chiaramente è un po' più lento nei cambi.

Con l'ottimizzazione delle sciancrature, l'evoluzione tecnologica, ecc... ci si sta spostando sempre più verso il largo, molto più godibile in una visione più ampia (le piste dure, ghiacciate e ben preparate che esaltano centri più stretti, le trovi in prevalenza in determinate condizioni climatiche, e in determinati orari, cioè la prima ora dell'apertura impianti).
 
Distinguere 68 da 70... ci vuole il calibro!

Se per tutto il resto sono uguali (raggio di curvatura, flessibilità, attacco, spessore, piastre....) dici che qualcuno è in grado di apprezzare la differenza?
 
Mah, non credere che ci voglia tantissimo... se uno stesso sci cambia molto il comportamento modificando l'angolo lamine, oppure spostando l'attacco sulla piastra, oppure rendendo la piastra inclinata... non vedo perchè non si debba percepire una differenza a livello larghezza sci.

A un livello oro, la differenza è percepibile. Ovviamente non va a modificare la tua sciata... passare da 68 a 70 non è come passare, ad es, da 83 a 100! :D
 
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