Per il mio ultimo giorno della stagione sugli sci decido di fare la traversata del Monte Bianco, salendo a punta Helbronner dal versante italiano, e scendendo a Chamonix.
Inizialmente avrei dovuto andare con un gruppo di amici, poi, chi per un motivo e chi per l'altro, in molti hanno rinunciato.
Essendo rimasti solo in due decidiamo di organizzarci con le Guide Alpine di Courmayeur, aggregandoci ad un altro gruppo.
Le previsioni per la giornata sono ottime, il sole ci accompagna per tutto il viaggio.
Arriviamo a La Palud verso le 8 del mattino, il Monte Bianco svetta sopra di noi, decisamente invitante.
Si sale con tre diverse funivie, l'ultima delle quali è veramente piccolissima.
Arrivati a Punta Helbronner, la visuale dalla terrazza dei ghiacciai è spettacolare.
Un vista incredibile su tutto l'arco aplino occidentale.
Il Monte Bianco è proprio sopra di noi.
La notte precedente sono caduti circa 15 centimetri di neve, la vallata sotto al dente del gigante appare intonsa.
Sulla pista da seguire ci sono già un bel po' di tracce.
Partiamo in gruppo, la discesa è molto lenta e decisamente facile. La cosa più impressionante sono i panorami che ci circondano.
La seconda parte della discesa, dopo che ci si ferma a mangiare nella Salle a Manger, è decisamente pianeggiante, fa molto caldo, la neve cede parecchio ed è un po' collosa. In più di un'occasione bisogna spingersi con le racchette.
Ovviamente la stagione avanzata non ci permette di scendere fino a Chamonix con gli sci ai piedi (in paese ci sono più di 20 gradi), siamo quindi obbligati a prendere gli ovetti che ci portano fino alla partenza del trenino di Montenvers
In conclusione, sono veramente contento di avere fatto questa discesa.
Sciisticamente parlando non è assolutamente difficile ed è anche abbastanza noiosa.
Questo non vuol dire che la si possa affrontare senza una guida o senza qualcuno che conosca bene la zona, perchè di pericoli ce ne sono.
La cosa meravigliosa è ovviamente il paesaggio, per quello che va fatta lentamente, proprio per gustarsela poco alla volta.
ps per l'occasione ho anche acquistato la sport cam di drey. Il filmato non è malvagio, pur essendo la prima volta che usavo la telecamera in questione.
Appena ho un attimo di tempo per montarlo lo posto.
Inizialmente avrei dovuto andare con un gruppo di amici, poi, chi per un motivo e chi per l'altro, in molti hanno rinunciato.
Essendo rimasti solo in due decidiamo di organizzarci con le Guide Alpine di Courmayeur, aggregandoci ad un altro gruppo.
Le previsioni per la giornata sono ottime, il sole ci accompagna per tutto il viaggio.
Arriviamo a La Palud verso le 8 del mattino, il Monte Bianco svetta sopra di noi, decisamente invitante.
Si sale con tre diverse funivie, l'ultima delle quali è veramente piccolissima.
Arrivati a Punta Helbronner, la visuale dalla terrazza dei ghiacciai è spettacolare.
Un vista incredibile su tutto l'arco aplino occidentale.
Il Monte Bianco è proprio sopra di noi.
La notte precedente sono caduti circa 15 centimetri di neve, la vallata sotto al dente del gigante appare intonsa.
Sulla pista da seguire ci sono già un bel po' di tracce.
Partiamo in gruppo, la discesa è molto lenta e decisamente facile. La cosa più impressionante sono i panorami che ci circondano.
La seconda parte della discesa, dopo che ci si ferma a mangiare nella Salle a Manger, è decisamente pianeggiante, fa molto caldo, la neve cede parecchio ed è un po' collosa. In più di un'occasione bisogna spingersi con le racchette.
Ovviamente la stagione avanzata non ci permette di scendere fino a Chamonix con gli sci ai piedi (in paese ci sono più di 20 gradi), siamo quindi obbligati a prendere gli ovetti che ci portano fino alla partenza del trenino di Montenvers
In conclusione, sono veramente contento di avere fatto questa discesa.
Sciisticamente parlando non è assolutamente difficile ed è anche abbastanza noiosa.
Questo non vuol dire che la si possa affrontare senza una guida o senza qualcuno che conosca bene la zona, perchè di pericoli ce ne sono.
La cosa meravigliosa è ovviamente il paesaggio, per quello che va fatta lentamente, proprio per gustarsela poco alla volta.
ps per l'occasione ho anche acquistato la sport cam di drey. Il filmato non è malvagio, pur essendo la prima volta che usavo la telecamera in questione.
Appena ho un attimo di tempo per montarlo lo posto.