Solo adesso trovo il tempo di inserire un piccolo report dell'ultima pellata, di sabato scorso.
Sveglia alle 5, ci dirigiamo verso il Passo Sempione. Poco prima del passo si lascia l'auto in un piccolo parcheggio nei pressi di Engiloch. Il cielo è sereno ovunque ma una fitta nebbia ci preclude la vista dell'intero itinerario di salita. Decidiamo comunque di partire (sono circa le 8) confindando in un diradamento che poi avverrà.
La vista dal parcheggio alla partenza
Dal parcheggio si scende leggermente verso il torrente che si attraversa su un ponticello. Da qui inizia la piacevole salita, fin da subito fuori dal bosco (si parte da circa 1700 m). Il pendio aperto e mano a mano più ripido fino a condurre alla piana di Wysse Bode. Si fa un lungo traverso tenendo la sinistra fino a giungere ad un evidente e più ripido canale (secondo i report trovati in rete qua dovrebbe esserci una cascata) che si risale giungendo ai laghi di Sirwolte.
I laghi di Sirwolte
Si sale quindi ancora tenendo la sinistra (in alternativa si può piegare a destra per salire al Boshorn o al Galehorn) fino ad arrivare ad un ripido traverso che conduce ad una valletta. In questo tratta possono essere molto utili i rampanti poichè la pendenza è sostenuta e la neve dura.
Il ripido traverso sopra ai laghi di Sirwolte
Di qui si raggiunge una sella, ricongiungendosi con chi sale da Egga, e per la cresta si arriva in vetta. La cresta era percorribile sci ai piedi. Credo che per percorrerla in sicurezza sia necessria neve ben assestata poichè è piuttosto esposta e credo scarichi facilmente.
La discesa è molto godibile e sempre in campo aperto. Abbiamo trovato una neve trasformata al punto giusto e a tratti ancora morbida. Fino alla fine dell'itenerario (siamo arrivati al parcheggio poco prima delle 12) la discesa è ancora ampiamente fattibile.
Gita consigliata, vale circa 1000 m di dislivello che sono tutti un divertimento in discesa. Un po' di attenzione alla neve dura sui traversi ripidi e alla cresta. In pieno inverno credo non sia la gita adatta dopo una nevicata di mezzo metro.
Il bel pendio sopra ai laghi di Sirwolte
Il Sempione è davvero una mecca dello scialpinismo.
Sveglia alle 5, ci dirigiamo verso il Passo Sempione. Poco prima del passo si lascia l'auto in un piccolo parcheggio nei pressi di Engiloch. Il cielo è sereno ovunque ma una fitta nebbia ci preclude la vista dell'intero itinerario di salita. Decidiamo comunque di partire (sono circa le 8) confindando in un diradamento che poi avverrà.
La vista dal parcheggio alla partenza
Dal parcheggio si scende leggermente verso il torrente che si attraversa su un ponticello. Da qui inizia la piacevole salita, fin da subito fuori dal bosco (si parte da circa 1700 m). Il pendio aperto e mano a mano più ripido fino a condurre alla piana di Wysse Bode. Si fa un lungo traverso tenendo la sinistra fino a giungere ad un evidente e più ripido canale (secondo i report trovati in rete qua dovrebbe esserci una cascata) che si risale giungendo ai laghi di Sirwolte.
I laghi di Sirwolte
Si sale quindi ancora tenendo la sinistra (in alternativa si può piegare a destra per salire al Boshorn o al Galehorn) fino ad arrivare ad un ripido traverso che conduce ad una valletta. In questo tratta possono essere molto utili i rampanti poichè la pendenza è sostenuta e la neve dura.
Il ripido traverso sopra ai laghi di Sirwolte
Di qui si raggiunge una sella, ricongiungendosi con chi sale da Egga, e per la cresta si arriva in vetta. La cresta era percorribile sci ai piedi. Credo che per percorrerla in sicurezza sia necessria neve ben assestata poichè è piuttosto esposta e credo scarichi facilmente.
La discesa è molto godibile e sempre in campo aperto. Abbiamo trovato una neve trasformata al punto giusto e a tratti ancora morbida. Fino alla fine dell'itenerario (siamo arrivati al parcheggio poco prima delle 12) la discesa è ancora ampiamente fattibile.
Gita consigliata, vale circa 1000 m di dislivello che sono tutti un divertimento in discesa. Un po' di attenzione alla neve dura sui traversi ripidi e alla cresta. In pieno inverno credo non sia la gita adatta dopo una nevicata di mezzo metro.
Il bel pendio sopra ai laghi di Sirwolte
Il Sempione è davvero una mecca dello scialpinismo.