Abbiamo chiuso la stagione dei piani di Bobbio con la discesa di un bel canale in ambiente dolomitico.
Questa è stata la mia prima ascensione e discesa da un canale considerato ripido (anche se corto).
Lo puntavo da quest'etate perchè avevo pensato che era un'ottima iniziazione a questo tipo di salite-discese e per iniziare un po con lo sci ripido.
Il dislivello del canale sono più o meno 200m le pendenze si aggirano sempre sui 40-45 gradi, forse qualche grado in più nella parte alta.
La neve dura e la traccia alpinistica di certo non pensata per nn ropere le palle in discesa mi hanno creto qualche piccolo problema con le curve saltate e con lo stile ancora non impeccabile
Cmq ottimo allenamento per questo tipo di cose, lo terrò molto di più in considerazione prossimo anno.
Ecco tutto il canale fotografato dall'ultima seggiovia che si insinua per pochi metri nella valle di camosci. La meta è l'antecima dello zuccone campelli, quel panettone bianco sulla sinistra del canale.
I piani hanno ancora un'abbondante innevamento.
Inizia la salita tra le pareti verticali dello zuccone.. sembra di essere in dolomiti.
La prima parte del canale ha una belle pendenza ma non ancora sostenuta..
Più ci avviciniamo alla strattoia della parte del canale più la pendenza aumenta.
Mi giro per fotografare la prima parte del canale.
Ora mai siamo giunti alla strettoia e all'ultima parte del canale. Qui la pendenza non scherza.
Uno sguardo verso il basso.
E siamo arrivati all'uscita del canale.
Ultimo pezzo in "cresta".. Eno festeggia l'antecima raggiunta.
Foto di vetta. Un nostro amico tavolaro, Mac, Eno.
Un po di panorami dalla cima.
I piani di Bobbio con il Grignone sullo sfondo.
Uno sguardo alle montagne bergamasche.
Lo Zuccone Campelli e sullo sfondo svetta il Disgrazia.
I piani di Artavaggio e il Sodadura. Un'altra classica alpinistica del Lecchese. La discesa dalla parete che guarda verso destra della foto è corta ma deve essere davvero divertente (nn l'ho ancora fatta) anche quella parte ha delle belle pendenze (45 gradi)
Iniziamo la discesa.. Speravamo che con le temperature di questi giorni la neve smollasse un po visto anche le quote non certo elevate.. invece è rimasta bella duretta per tutta la discesa..
Mac
Nella strettoia Eno decide di scavalcare una piccola gobbetta per fare quattro curve in un punto un po più largo ma, sopratutto, senza la traccia di salita che rompeva le balle..
Intanto nel canale sale altra gente e diventa un po affollato. Il nostro amico tavolaro che scende dopo la strettoia.
Mac nell'ultima parte del canale.
Ora tocca a Eno.
Si festeggia l'uscita dal canale.. per raggiungere le piste di Bobbio su dolci pendii..
E l'ultimo sguardo all'uscita del canale appena sceso.
Aggiungo una splendida foto fatta a quest'angolino dolomitico del lecchesse nell'inverno dell'anno scorso..
Questa è stata la mia prima ascensione e discesa da un canale considerato ripido (anche se corto).
Lo puntavo da quest'etate perchè avevo pensato che era un'ottima iniziazione a questo tipo di salite-discese e per iniziare un po con lo sci ripido.
Il dislivello del canale sono più o meno 200m le pendenze si aggirano sempre sui 40-45 gradi, forse qualche grado in più nella parte alta.
La neve dura e la traccia alpinistica di certo non pensata per nn ropere le palle in discesa mi hanno creto qualche piccolo problema con le curve saltate e con lo stile ancora non impeccabile
Cmq ottimo allenamento per questo tipo di cose, lo terrò molto di più in considerazione prossimo anno.
Ecco tutto il canale fotografato dall'ultima seggiovia che si insinua per pochi metri nella valle di camosci. La meta è l'antecima dello zuccone campelli, quel panettone bianco sulla sinistra del canale.
I piani hanno ancora un'abbondante innevamento.
Inizia la salita tra le pareti verticali dello zuccone.. sembra di essere in dolomiti.
La prima parte del canale ha una belle pendenza ma non ancora sostenuta..
Più ci avviciniamo alla strattoia della parte del canale più la pendenza aumenta.
Mi giro per fotografare la prima parte del canale.
Ora mai siamo giunti alla strettoia e all'ultima parte del canale. Qui la pendenza non scherza.
Uno sguardo verso il basso.
E siamo arrivati all'uscita del canale.
Ultimo pezzo in "cresta".. Eno festeggia l'antecima raggiunta.
Foto di vetta. Un nostro amico tavolaro, Mac, Eno.
Un po di panorami dalla cima.
I piani di Bobbio con il Grignone sullo sfondo.
Uno sguardo alle montagne bergamasche.
Lo Zuccone Campelli e sullo sfondo svetta il Disgrazia.
I piani di Artavaggio e il Sodadura. Un'altra classica alpinistica del Lecchese. La discesa dalla parete che guarda verso destra della foto è corta ma deve essere davvero divertente (nn l'ho ancora fatta) anche quella parte ha delle belle pendenze (45 gradi)
Iniziamo la discesa.. Speravamo che con le temperature di questi giorni la neve smollasse un po visto anche le quote non certo elevate.. invece è rimasta bella duretta per tutta la discesa..
Mac
Nella strettoia Eno decide di scavalcare una piccola gobbetta per fare quattro curve in un punto un po più largo ma, sopratutto, senza la traccia di salita che rompeva le balle..
Intanto nel canale sale altra gente e diventa un po affollato. Il nostro amico tavolaro che scende dopo la strettoia.
Mac nell'ultima parte del canale.
Ora tocca a Eno.
Si festeggia l'uscita dal canale.. per raggiungere le piste di Bobbio su dolci pendii..
E l'ultimo sguardo all'uscita del canale appena sceso.
Aggiungo una splendida foto fatta a quest'angolino dolomitico del lecchesse nell'inverno dell'anno scorso..
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