Miki morepowder
SAVE the POWDER
riporto quello che è scritto sull sito della snowmotion
http://www.snowmotion.it/100-freeride.asp
lascio commentare a voi.. io le raccomandazioni le avrei messe ancora + in basso e magari + in piccolo..... questi non hanno capito niente e i morti in montagna per loro sono come gli UFO, forse esistono ma chi lo sà....
Si parla tanto di sicurezza e poi si lanciano dei messaggi del genere a giovani ragazzi che di montagna sanno poco o niente.....
"Tutta la zona del Passo del Tonale è conosciuta per essere una delle migliori località per il freeriding d'alta quota delle Alpi Orientali!
Senza rendervene conto, salendo in ghiacciaio scoprirete un mondo di fuoripista ancora innevati e perfettamente percorribili che stando a casa non potete neanche immaginare... davanti a voi la Presanella e l'Adamello, la Busazza, i ghiacciai Ortles-Cevedale e tantissimo freeride da non credere!
L'anno scorso sono caduti due metri di neve fresca (non è uno scherzo) proprio i giorni immediatamente prima del primo maggio. I Power Days 2009 sono automaticamente diventati PowDer Days... da non credere, guardate le foto!
Quest'anno, per fortuna, non ce tutta la neve dell'anno scorso ma in quota ci sono ancora parecchi metri di materia bianca accumulata durante questo inverno ricco di precipitazioni: al momento a 2700 ci sono circa 3 metri di neve ed in ghiacciaio si superano i 4 metri! (dato di inizio Aprile)
Durante i Power Days saranno ancora percorribili diversi intinerari freeride per oltre 1000 metri di dislivello da fare tavola o sci ai piedi:
La mitica Sgualdrina e il fuoripista del Cantiere saranno ancora pieni di neve, mentre il Passo del Diavolo, così come il Passo del Dito, si potranno quasi sicuramente ancora fare...
Non aspettatevi polvere come l'anno scorso (caso piuttosto raro, beato chi ha potuto tracciarla!), ma piuttosto neve primaverile trasformata che in quota è ancora divertentissima da surfare!
L'ultima possibilità di freeriding dell'anno ve la danno i Power Days 2010: tracciare metri di neve ancora bianca il primo di maggio immersi in un ambiente di alta montagna di tutto rispetto mentre in città fa già caldissimo, è un'esperienza unica e potentissima che non si dimentica facilmente!
Tutte le info sui fuoripista ancora percorribili durante i Power Days e i contatti con le guide alpine del posto, al vostro arrivo in hotel!
Fuoripista della Sgualdrina ai Power Days 2009, venerdì 1 Maggio
NAVETTA FREERIDE
Grazie ad AdamelloSki ed alla fortunata prova dell'anno scorso, anche quest'anno sarà attivo per le mattine di sabato 1 e domenica 2 maggio, il bus navetta gratuito AdamelloSki per il rientro dai fuoripista del Cantiere e della Sgualdrina!
Godetevi questi incredibili itinerari freeride di alta montagna senza dovervi sbattere per tornare agli impianti di risalita: all'arrivo di questi due fuoripista, la mattina fino a mezzogiorno, ci sarà un bel pulmino pronto a riportarvi in 2 minuti alla partenza della cabinovia per il ghiacciaio.
Un altro giro, un'altra corsa!
Il servizio è riservato solamente ai partecipanti Power Days muniti di skipass valido e braccialetto!
Alcuni dei più conosciuti fuoripista della zona Tonale:
Cantiere/Sgualdrina: partono entrambi dal ghiacciaio ad oltre 3000 metri di altezza ed arrivano poco prima del Passo del Tonale a quota 1800 metri: due valloni giganti pienissimi di neve, da fare tutto d'un fiato fin giù al passo e con un incredibile passaggio obbligato all'interno di una galleria scavata nella roccia lunga 50 metri.
In assoluto i due più conosciuti e frequentati fuoripista del comprensorio AdamelloSki che si possono fare senza praticamente mai togliersi la tavola se non per gli ultimi 200 metri di strada in cui potrebbe non esserci più neve vista la stagione avanzata.
Il bus navetta AdamelloSki vi riporterà gratuitamente alla partenza degli impianti per il ghiacciaio senza dover fare un solo metro di salita!
(difficoltà: medio snowboarder/sciatore fuoripista)
Passo del Diavolo: raggiungibile camminando in fuoripista e per alcuni tratti con lo snowboard o gli sci ai piedi, al Passo del Diavolo ci si arriva in trenta minuti circa partendo dall'arrivo della cabinovia e seguendo le tracce che valicano le rocce subito fuori dalla stazione a monte.
Itinerario più impegnativo del Cantiere/Sgualdrina ma di grande soddisfazione. E' da affrontare con condizioni assolutamente sicure e non dopo una nevicata di mezzo metro! Con la tavola o sci ai piedi si parte da in cima al passo e si arriva direttamente nel parcheggio della cabinovia a seconda delle condizioni della neve.
Vi consigliamo di farlo con qualcuno che sa già dove andare per evitare di perdervi nell'Alveo Presena.
(difficoltà: esperto snowboarder/sciatore fuoripista)
Passo del Dito: itinerario estremo solamente per i più duri e da affrontare con attrezzatura da alpinismo come corde, imbragatura, moschettoni, ecc. Non vi diciamo dove si trova ma se qualcuno è intenzionato a farlo, chiedete in hotel e fatevi accompagnare da una guida alpina del posto!
(difficoltà: esperto ALPINISTA snowboarder/sciatore)
Questi sono soltanto alcuni dei fuoripista disponibili. Se volete fare freeride o costruirivi il vostro kicker personale in fuoripista potete anche andare lungo la pista sotto la cabinovia per il ghiacciaio, lungo le diverse e molteplici varianti del Cantiere e della Sgualdrina, in ghiacciaio accanto allo snowpark, subito fuori dalle piste ed in molti altri posti disponibili al Passo del Tonale e dintorni!
Buon divertimento!
RESPONSABILITÀ
Raccomandiamo per il fuoripista massima prudenza visto che in primavera dopo una certa ora (verso le 12), fare freeride può diventare pericoloso per il rischio di valanghe spontanee e scaricamenti di neve da creste e cornici. Per questo motivo il bus navetta è attivo solamente fino alle 12.30.
•Non correte rischi inutili e chiedete sempre indicazioni prima di affrontare qualsiasi pendio!
•Occhio a dove andate: pendi ripidi, medio ripidi ed esposti al sole sono molto pericolosi in questa stagione!
•Vi consigliamo vivamente l'uso di Arva, Pala e Sonda.
•Se non vi sentite sicuri, fatevi accompagnare da una guida alpina di cui avrete i contatti una volta arrivati in hotel!
Spostandovi al di fuori delle piste battute protette (questo vale ovunque voi siate), accettate consapevolmente i rischi della montagna.
Affrontate qualsiasi decisione prima di tutto con la testa e se non vi sentite sicuri di quello che state facendo, tornate subito indietro! Nessuno, se non voi stessi, siete responsabili delle vostre azioni fuoripista: una scelta sbagliata può portare a gravi incidenti a voi e ai vostri compagni così come anche morte. Usate sempre il casco!"
http://www.snowmotion.it/100-freeride.asp
lascio commentare a voi.. io le raccomandazioni le avrei messe ancora + in basso e magari + in piccolo..... questi non hanno capito niente e i morti in montagna per loro sono come gli UFO, forse esistono ma chi lo sà....
Si parla tanto di sicurezza e poi si lanciano dei messaggi del genere a giovani ragazzi che di montagna sanno poco o niente.....
"Tutta la zona del Passo del Tonale è conosciuta per essere una delle migliori località per il freeriding d'alta quota delle Alpi Orientali!
Senza rendervene conto, salendo in ghiacciaio scoprirete un mondo di fuoripista ancora innevati e perfettamente percorribili che stando a casa non potete neanche immaginare... davanti a voi la Presanella e l'Adamello, la Busazza, i ghiacciai Ortles-Cevedale e tantissimo freeride da non credere!
L'anno scorso sono caduti due metri di neve fresca (non è uno scherzo) proprio i giorni immediatamente prima del primo maggio. I Power Days 2009 sono automaticamente diventati PowDer Days... da non credere, guardate le foto!
Quest'anno, per fortuna, non ce tutta la neve dell'anno scorso ma in quota ci sono ancora parecchi metri di materia bianca accumulata durante questo inverno ricco di precipitazioni: al momento a 2700 ci sono circa 3 metri di neve ed in ghiacciaio si superano i 4 metri! (dato di inizio Aprile)
Durante i Power Days saranno ancora percorribili diversi intinerari freeride per oltre 1000 metri di dislivello da fare tavola o sci ai piedi:
La mitica Sgualdrina e il fuoripista del Cantiere saranno ancora pieni di neve, mentre il Passo del Diavolo, così come il Passo del Dito, si potranno quasi sicuramente ancora fare...
Non aspettatevi polvere come l'anno scorso (caso piuttosto raro, beato chi ha potuto tracciarla!), ma piuttosto neve primaverile trasformata che in quota è ancora divertentissima da surfare!
L'ultima possibilità di freeriding dell'anno ve la danno i Power Days 2010: tracciare metri di neve ancora bianca il primo di maggio immersi in un ambiente di alta montagna di tutto rispetto mentre in città fa già caldissimo, è un'esperienza unica e potentissima che non si dimentica facilmente!
Tutte le info sui fuoripista ancora percorribili durante i Power Days e i contatti con le guide alpine del posto, al vostro arrivo in hotel!
Fuoripista della Sgualdrina ai Power Days 2009, venerdì 1 Maggio
NAVETTA FREERIDE
Grazie ad AdamelloSki ed alla fortunata prova dell'anno scorso, anche quest'anno sarà attivo per le mattine di sabato 1 e domenica 2 maggio, il bus navetta gratuito AdamelloSki per il rientro dai fuoripista del Cantiere e della Sgualdrina!
Godetevi questi incredibili itinerari freeride di alta montagna senza dovervi sbattere per tornare agli impianti di risalita: all'arrivo di questi due fuoripista, la mattina fino a mezzogiorno, ci sarà un bel pulmino pronto a riportarvi in 2 minuti alla partenza della cabinovia per il ghiacciaio.
Un altro giro, un'altra corsa!
Il servizio è riservato solamente ai partecipanti Power Days muniti di skipass valido e braccialetto!
Alcuni dei più conosciuti fuoripista della zona Tonale:
Cantiere/Sgualdrina: partono entrambi dal ghiacciaio ad oltre 3000 metri di altezza ed arrivano poco prima del Passo del Tonale a quota 1800 metri: due valloni giganti pienissimi di neve, da fare tutto d'un fiato fin giù al passo e con un incredibile passaggio obbligato all'interno di una galleria scavata nella roccia lunga 50 metri.
In assoluto i due più conosciuti e frequentati fuoripista del comprensorio AdamelloSki che si possono fare senza praticamente mai togliersi la tavola se non per gli ultimi 200 metri di strada in cui potrebbe non esserci più neve vista la stagione avanzata.
Il bus navetta AdamelloSki vi riporterà gratuitamente alla partenza degli impianti per il ghiacciaio senza dover fare un solo metro di salita!
(difficoltà: medio snowboarder/sciatore fuoripista)
Passo del Diavolo: raggiungibile camminando in fuoripista e per alcuni tratti con lo snowboard o gli sci ai piedi, al Passo del Diavolo ci si arriva in trenta minuti circa partendo dall'arrivo della cabinovia e seguendo le tracce che valicano le rocce subito fuori dalla stazione a monte.
Itinerario più impegnativo del Cantiere/Sgualdrina ma di grande soddisfazione. E' da affrontare con condizioni assolutamente sicure e non dopo una nevicata di mezzo metro! Con la tavola o sci ai piedi si parte da in cima al passo e si arriva direttamente nel parcheggio della cabinovia a seconda delle condizioni della neve.
Vi consigliamo di farlo con qualcuno che sa già dove andare per evitare di perdervi nell'Alveo Presena.
(difficoltà: esperto snowboarder/sciatore fuoripista)
Passo del Dito: itinerario estremo solamente per i più duri e da affrontare con attrezzatura da alpinismo come corde, imbragatura, moschettoni, ecc. Non vi diciamo dove si trova ma se qualcuno è intenzionato a farlo, chiedete in hotel e fatevi accompagnare da una guida alpina del posto!
(difficoltà: esperto ALPINISTA snowboarder/sciatore)
Questi sono soltanto alcuni dei fuoripista disponibili. Se volete fare freeride o costruirivi il vostro kicker personale in fuoripista potete anche andare lungo la pista sotto la cabinovia per il ghiacciaio, lungo le diverse e molteplici varianti del Cantiere e della Sgualdrina, in ghiacciaio accanto allo snowpark, subito fuori dalle piste ed in molti altri posti disponibili al Passo del Tonale e dintorni!
Buon divertimento!
RESPONSABILITÀ
Raccomandiamo per il fuoripista massima prudenza visto che in primavera dopo una certa ora (verso le 12), fare freeride può diventare pericoloso per il rischio di valanghe spontanee e scaricamenti di neve da creste e cornici. Per questo motivo il bus navetta è attivo solamente fino alle 12.30.
•Non correte rischi inutili e chiedete sempre indicazioni prima di affrontare qualsiasi pendio!
•Occhio a dove andate: pendi ripidi, medio ripidi ed esposti al sole sono molto pericolosi in questa stagione!
•Vi consigliamo vivamente l'uso di Arva, Pala e Sonda.
•Se non vi sentite sicuri, fatevi accompagnare da una guida alpina di cui avrete i contatti una volta arrivati in hotel!
Spostandovi al di fuori delle piste battute protette (questo vale ovunque voi siate), accettate consapevolmente i rischi della montagna.
Affrontate qualsiasi decisione prima di tutto con la testa e se non vi sentite sicuri di quello che state facendo, tornate subito indietro! Nessuno, se non voi stessi, siete responsabili delle vostre azioni fuoripista: una scelta sbagliata può portare a gravi incidenti a voi e ai vostri compagni così come anche morte. Usate sempre il casco!"