Non contento delle migliaia di chilometri avanti e indietro per tutto l'arco alpino, e poche ore prima di partire per la Valle d'Aosta, rispondo all'invito di Giacomo "Vis" e assieme anche all'ottimo Enrico eccoci in viaggio dal Friuli verso la Marmolada, a caccia del Big Day che il meteo sembra annunciare.
Dopo 3 ore di viaggio le speranze sono confermate, e a mettere il timbro sulla vicenda è la presenza, nonostante il giorno semi-feriale, di mezzo forum della zona.
Un primo giro "spaziale" in Intraisass ci consente di allinearci coi tempi ad Emmanuele e Petra, con i quali passiamo tutta la mattinata e con cui facciamo un giro in Bellunese e uno - perfettamente intonso - giù verso il Canyon, prima del quale possiamo far correre gli sci.
Un fugace incontro con i "dolomitici", che non incontravo dallo scorso anno, e si va avanti noi tre, è tempo di bidoni. In 3 riusciamo a macinare discese molto velocemente cercando ad ogni giro qualche nuova linea, seppur con dovuta circospezione, fino a sfinirci per i molteplici traversi di rientro (con breve risalita annessa).
Basta, sono le 15.30 e dopo l'ultimo giro "omaggio" dell'impiantista è tempo di cibo a Pian dei fiacconi dove per caso ritroviamo il gruppo che pian piano si ricompone al tavolo, tra panini, torte, birre e grappe, fino a fare un po' tardi e a rientrare a Udine alle 9. Non male come mia prima Marmolada della stagione...
E domani è un altro giorno....
ps. grazie Iacopo per la grappa, sai dove e quando te la restituirò!
Dopo 3 ore di viaggio le speranze sono confermate, e a mettere il timbro sulla vicenda è la presenza, nonostante il giorno semi-feriale, di mezzo forum della zona.
Un primo giro "spaziale" in Intraisass ci consente di allinearci coi tempi ad Emmanuele e Petra, con i quali passiamo tutta la mattinata e con cui facciamo un giro in Bellunese e uno - perfettamente intonso - giù verso il Canyon, prima del quale possiamo far correre gli sci.
Un fugace incontro con i "dolomitici", che non incontravo dallo scorso anno, e si va avanti noi tre, è tempo di bidoni. In 3 riusciamo a macinare discese molto velocemente cercando ad ogni giro qualche nuova linea, seppur con dovuta circospezione, fino a sfinirci per i molteplici traversi di rientro (con breve risalita annessa).
Basta, sono le 15.30 e dopo l'ultimo giro "omaggio" dell'impiantista è tempo di cibo a Pian dei fiacconi dove per caso ritroviamo il gruppo che pian piano si ricompone al tavolo, tra panini, torte, birre e grappe, fino a fare un po' tardi e a rientrare a Udine alle 9. Non male come mia prima Marmolada della stagione...
E domani è un altro giorno....
ps. grazie Iacopo per la grappa, sai dove e quando te la restituirò!
