Dopo un paio di gg a sfruttare le ultime nevicate dalle ns parti e una lacrimuccia per nn poter essere salito in Marmolada venerdì, sabato puntiamo a Cortina
partenza all'alba con l'idea di fare Staunies nord e bus visto che il meteo da peggioramenti da primo pome
Arrivo a carbonin dove lasciamo l'auto il pulman delle 8.30 ci scarica a Cortina dove saliamo al Faloria e poi giù a Rio Gere.
Arrivaiamo in cima a Staunies sbavando vedendo l'inacessibile parte alta della pista tutta immacolata.
Provo a buttarla all'impiantista ...ma niente da fare ...nn si può ...
Su Staunies Nord c'è già un gruppo di 6 rider che scendono, dando i dati scopro che prima di loro sono scese altre 5 persone.
Il pendio è già ben massacrato decidiamo quindi di puntare su Creste Bianche preceduti solo da 2 gruppi di due persone.
Saliamo la scala e aspettiamo il ns turno mentre quelli che ci prededono usano la corda per fare il primo tratto.
Si vedono in lontananza alcuni skier e solo poche traccie 8 in tutto.
Noi scendiamo senza corda nn ce nè bisogno sciando sui lati si scende ottimamamente.
Usciti dal primo imbuto facciamo correre gli atrezzi su neve fresca e morbida
Incrociamo la traccia in salita di alcuni ski alp austriaci che incontriamo alle auto (tanto di cappello)
Verso la fine la neve si appesantisce ,ma è cmq ben sciabile.
Recuperiamo l'auto e saliamo verso le Tofane.
Mentre saliamo con la funivia una nube copre la cima e il Bus.
Gli ultimi 50 metri con la seggiovia li facciamo nel bianco totale visibilità 5 mt.
Arriviamo in cima, nn si vede nulla..decido che " la fortuna aiuta gli audaci" e decidiamo di salire egualmente.
Fortunatamente troviamo una traccia di salita, scopriremo poi essere stata fatta Da Rudy e Co diretti alla Tofana di Rozez.
Saliamo senza vedere nulla fino all'attacco alto del bus. Qui la visibilità è buona e si vede fino a valle.
L'entrata alta è massacrata e ci sono molti sassi fuori.
Proviamo a scendere un po per l'accesso dal buco,ma un passaggio esposto con un lenzuolo di neve fersca ci consiglia a desistere , quindi scendiamo la prima parte delll'accesso alto con i ramponi per superare la zona con le roccie.
Da qui si scende comodi e valoci su neve morbida e nn ancora trasformata e con solo le traccie di chi ci ha preceduto, solo alcuni resti di scaricamento coperti dalla nuova neve danno un po di fastidio sotto le solette
Man mano che si scende e si cambia esposizione la neve cambia enormemente, diventando più pesante.
Arriviamo al rifugio dove incontriamo Rudy e Co. di ritorno dal loro itinerario e altri SkiAlp che avevano avuto la loro stessa idea
Mangiato , bevuto e rientrati all'auto con il cielo che inizia a chiudersi.
Cosa dire ancora una volta un aprile più che soddisfacente
partenza all'alba con l'idea di fare Staunies nord e bus visto che il meteo da peggioramenti da primo pome
Arrivo a carbonin dove lasciamo l'auto il pulman delle 8.30 ci scarica a Cortina dove saliamo al Faloria e poi giù a Rio Gere.
Arrivaiamo in cima a Staunies sbavando vedendo l'inacessibile parte alta della pista tutta immacolata.
Provo a buttarla all'impiantista ...ma niente da fare ...nn si può ...
Su Staunies Nord c'è già un gruppo di 6 rider che scendono, dando i dati scopro che prima di loro sono scese altre 5 persone.
Il pendio è già ben massacrato decidiamo quindi di puntare su Creste Bianche preceduti solo da 2 gruppi di due persone.
Saliamo la scala e aspettiamo il ns turno mentre quelli che ci prededono usano la corda per fare il primo tratto.
Si vedono in lontananza alcuni skier e solo poche traccie 8 in tutto.
Noi scendiamo senza corda nn ce nè bisogno sciando sui lati si scende ottimamamente.
Usciti dal primo imbuto facciamo correre gli atrezzi su neve fresca e morbida
Incrociamo la traccia in salita di alcuni ski alp austriaci che incontriamo alle auto (tanto di cappello)
Verso la fine la neve si appesantisce ,ma è cmq ben sciabile.
Recuperiamo l'auto e saliamo verso le Tofane.
Mentre saliamo con la funivia una nube copre la cima e il Bus.
Gli ultimi 50 metri con la seggiovia li facciamo nel bianco totale visibilità 5 mt.
Arriviamo in cima, nn si vede nulla..decido che " la fortuna aiuta gli audaci" e decidiamo di salire egualmente.
Fortunatamente troviamo una traccia di salita, scopriremo poi essere stata fatta Da Rudy e Co diretti alla Tofana di Rozez.
Saliamo senza vedere nulla fino all'attacco alto del bus. Qui la visibilità è buona e si vede fino a valle.
L'entrata alta è massacrata e ci sono molti sassi fuori.
Proviamo a scendere un po per l'accesso dal buco,ma un passaggio esposto con un lenzuolo di neve fersca ci consiglia a desistere , quindi scendiamo la prima parte delll'accesso alto con i ramponi per superare la zona con le roccie.
Da qui si scende comodi e valoci su neve morbida e nn ancora trasformata e con solo le traccie di chi ci ha preceduto, solo alcuni resti di scaricamento coperti dalla nuova neve danno un po di fastidio sotto le solette
Man mano che si scende e si cambia esposizione la neve cambia enormemente, diventando più pesante.
Arriviamo al rifugio dove incontriamo Rudy e Co. di ritorno dal loro itinerario e altri SkiAlp che avevano avuto la loro stessa idea
Mangiato , bevuto e rientrati all'auto con il cielo che inizia a chiudersi.
Cosa dire ancora una volta un aprile più che soddisfacente