a volte capita!! 2/4/10

Pizz

Mpd...da sempre
dopo la perturba di questi giorni ,io e altri 2 amici ci eravamo prefissati un giorno di skialp con relativa sciata in powder vergine di primissima qualità.si organizza per Venerdì santo. si parte di buon ora, 6.30 per fare una ventina di Km in macchina e essere sul posto abbastanza presto!
appena esco, sento subito l'aria frizzante...difatti il termometro della macchina segna 3°...il cielo è sgombro anche se ancora scuro...ottimo!!
arrivati sul posto X, cominciano gli smadonnamenti per parcheggiare la macchina;ve la faccio breve mi sono impiantato e così 45 min. se ne sono volati via!
ok, ora si parte...siamo carichi come muli,abbiamo tutto il necessario (non sappiamo cosa ci possiamo aspettare, quindi...)...il sole comincia a baciare le pareti che diventano rosa-arancione,la temperatura bassina all'attacco, cambia velocemente (forse troppo) e sotto i nostri piedi 20 cm di Powder!
50 min e siamo in cima al Passo della Scagina, gli ultimi metri veramente difficili ...si faceva fatica a stare in piedi, sopra 20cm di neve buona,sotto una lastra di ghiaccio...il caldo dei giorni scorsi si vede e si sente! scollinato il passo, si vede pure il mare!
ora procediamo sulla parte più delicata, circa 500m da fare di un traverso maledetto.....
vi dico solo che ci abbiamo messo più di un ora!! allucinante!!
finiamo il maledetto e ci godiamo il paesaggio intonso...siamo i primi che salgono da chissa quanto, semplicemete fantastico!!
ma cazzo, ecco che all'orizzonte arrivano veloci delle isolate nuvole nere.....
tempo zero e siamo dentro a una strana nevicata, scendono palline di "polistirolo"....lo sappiamo già cosa dobbiamo fare...ma che cazzo, abbiamo visto il paradiso senza poterlo "toccare"!
il rientro è veloce e sicuro sotto una nevicata che aumenta di intensità....
arriviamo in fondo, a valle ci aspettano il sole e 17° ...a volte capita!!
 
Ultima modifica:
Che sfiga...

Te ne racconto una successa a me.

Vacanza in Calabria.

Un giorno, il Filini di turno (mio zio) organizza, con altre trenta persone (!) la gita al Parco del Pollino ; meta la Punta Sparviere e i pini loricati della zona. Poi mega pranzo all'aperto in agriturismo con tutte le bontà calabresi e lucane.

Saliamo.

Arriviamo in cima (schivando le torte delle mucche).

Panorama bellissimo e cielo terso (o quasi)

In Calabria puoi stare due mesi di fila e vedere cielo terso tutti i giorni.

Il ragazzo di mia sorella, e mio carissimo amico, che aveva l'occhio clinico avendo fatto lo scout qui al nord e conoscendo bene la montagna in generale, guarda una cima lontana e dice "Per me viene a piovere"

E mio cugino "Piovere? Ma se c'è un sole che spacca ! ... piovere... ah ah ah "

Passa meno di mezz'oretta, siamo ancora in cima a sentire che cazzo fanni pini loricati nella loro vita...

Luca, amico e scout , guardando la stessa cima lontana di prima: "per me viene a grandinare!"

Mio cugino "Grandinare ! Ma se è da vent'anni che non vedo grandinare ! "

E lui: "ma quella nuvoletta è diventata più grande e più scura , e il vento... e l'umidità... ecc ecc " . Non lo caga nessuno, ma io inizio a credere in lui, almeno che venga a piovere...

Risultato: 10 min dopo quella frase eravamo in cima alla stessa montagna, con nuvoloni neri, fulmini (!) e grandine e c'è stato un fuggi-fuggi generale, tra secchiate di acqua e grandine che sembrava una sassaiola.
Mezz'ora di ira di Dio ... c'era gente coi bambini o gente più anziana veramente in difficoltà; i semplici sentieri in terra battuta fatti all'andata erano diventati scivoli di fango insidiosissimi al ritorno... un gruppo ha preso un sentiero diverso nel bosco e si è trovato in una valle parallela e non sapevano dove fossero. L'agriturismo non aveva posto dentro perchè c'era un matrimonio e tutto il ben di Dio a tavola fuori è stato invaso dall'acqua. Tutto da buttare. Tranne il prosciutto crudo che era ancora da affettare..

Alla fine ci siam trovati, dopo due ore di acqua, bagnati fradici, a digiuno o quasi, infreddoliti e incazzati.

Il mio amico, sereno... "io l'avevo detto che veniva a grandinare"
 
ecco alcune foto.
passo della Scagina
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il mare sullo sfondo.
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cima Zevola
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cambia il tempo
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alla fine,poi, forse si poteva pure rischiare la cima....però....
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Io oggi mis veglio, neanche una nuvola, sotto Selva Gardena imbiancata come non mai, un paradiso di Polvere ovunque, balzo alla velocità della luce sulla Sasslong, poi in Badia, arrivo a Corvara che il cielo è velato, tempo di salire in Marmolada che punta Rocca è nella nebbia, su nevischia, 30min di fila alla funivia per scendere nella nebbia tra cumuli alti 1m ..... quanto mai nn me ne sn stato ad Arabba!
 

.

altre foto
malga frasele
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un pezzeto del traverso
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un passagio delicato
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ultimi metri ...in neve già diventata pappa
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Che sfiga...

Te ne racconto una successa a me.

Vacanza in Calabria.

Un giorno, il Filini di turno (mio zio) organizza, con altre trenta persone (!) la gita al Parco del Pollino ; meta la Punta Sparviere e i pini loricati della zona. Poi mega pranzo all'aperto in agriturismo con tutte le bontà calabresi e lucane.

Saliamo.

Arriviamo in cima (schivando le torte delle mucche).

Panorama bellissimo e cielo terso (o quasi)

In Calabria puoi stare due mesi di fila e vedere cielo terso tutti i giorni.

Il ragazzo di mia sorella, e mio carissimo amico, che aveva l'occhio clinico avendo fatto lo scout qui al nord e conoscendo bene la montagna in generale, guarda una cima lontana e dice "Per me viene a piovere"

E mio cugino "Piovere? Ma se c'è un sole che spacca ! ... piovere... ah ah ah "

Passa meno di mezz'oretta, siamo ancora in cima a sentire che cazzo fanni pini loricati nella loro vita...

Luca, amico e scout , guardando la stessa cima lontana di prima: "per me viene a grandinare!"

Mio cugino "Grandinare ! Ma se è da vent'anni che non vedo grandinare ! "

E lui: "ma quella nuvoletta è diventata più grande e più scura , e il vento... e l'umidità... ecc ecc " . Non lo caga nessuno, ma io inizio a credere in lui, almeno che venga a piovere...

Risultato: 10 min dopo quella frase eravamo in cima alla stessa montagna, con nuvoloni neri, fulmini (!) e grandine e c'è stato un fuggi-fuggi generale, tra secchiate di acqua e grandine che sembrava una sassaiola.
Mezz'ora di ira di Dio ... c'era gente coi bambini o gente più anziana veramente in difficoltà; i semplici sentieri in terra battuta fatti all'andata erano diventati scivoli di fango insidiosissimi al ritorno... un gruppo ha preso un sentiero diverso nel bosco e si è trovato in una valle parallela e non sapevano dove fossero. L'agriturismo non aveva posto dentro perchè c'era un matrimonio e tutto il ben di Dio a tavola fuori è stato invaso dall'acqua. Tutto da buttare. Tranne il prosciutto crudo che era ancora da affettare..

Alla fine ci siam trovati, dopo due ore di acqua, bagnati fradici, a digiuno o quasi, infreddoliti e incazzati.

Il mio amico, sereno... "io l'avevo detto che veniva a grandinare"

Scusami ma trovo la storia molto divertente...:D Almeno il tuo amico era contento!:D
 
Spettacolo! Alzi la mano chi non si ritrova in almeno una delle situazioni raccontate!
Io personalmente non ho il cognato scout, ma per il resto...:D
Si potrebbe proporre un'area apposita nel sito, dove ognuno racconta le sue giornate no. Conosco uno che è andato almeno una decina di volte per fare il Bianco e non è mai arrivato in vetta, pur avendo fatto roba ben più tosta:shock:

Io l'anno scorso sono andato tre volte per fare il Camoghé (l'ho poi fatto quest'anno, c'è in giro il report): la prima volta sono partito col sole in maglietta dall'auto e nella foga ho dimenticato i guanti, me ne sono accorto quando salendo l'aria diventava più freschina (dopo un'ora e mezza):(. La seconda volta, bellissima giornata, sono arrivato alla prima bocchetta e quasi il vento mi porta via. La terza volta non ricordo cosa sia successo ma si è fatto tardi e alle 13.00 dovevo ancora fare più di 1000m di dislivello:-?.
 
Spettacolo! Alzi la mano chi non si ritrova in almeno una delle situazioni raccontate!
Io personalmente non ho il cognato scout, ma per il resto...:D
Si potrebbe proporre un'area apposita nel sito, dove ognuno racconta le sue giornate no. Conosco uno che è andato almeno una decina di volte per fare il Bianco e non è mai arrivato in vetta, pur avendo fatto roba ben più tosta:shock:

Io l'anno scorso sono andato tre volte per fare il Camoghé (l'ho poi fatto quest'anno, c'è in giro il report): la prima volta sono partito col sole in maglietta dall'auto e nella foga ho dimenticato i guanti, me ne sono accorto quando salendo l'aria diventava più freschina (dopo un'ora e mezza):(. La seconda volta, bellissima giornata, sono arrivato alla prima bocchetta e quasi il vento mi porta via. La terza volta non ricordo cosa sia successo ma si è fatto tardi e alle 13.00 dovevo ancora fare più di 1000m di dislivello:-?.



una decina di volte???
ma farsi benedire,prima di partire...??:D
penso che sia diventata una cosa personale tra lui e la Montagna, o no??
 
una decina di volte???
ma farsi benedire,prima di partire...??:D
penso che sia diventata una cosa personale tra lui e la Montagna, o no??

Beh, se conoscessi il personaggio capiresti:D
La prima volta era con quello che poi è diventato il mio "buddy" (Christian, che all'epoca aveva 16 anni). Uscito dal Cosmiques ha fatto pochi metri e ha perso le pelli (la colla non teneva): Christian ha fatto la vetta da solo. Poi un susseguirsi di attacchi improbabili, improponibili o impossibili: una volta sono partiti da un rifugio assurdo e hanno fatto tardissimo, non raggiungendo la vetta e rientrando a Chamonix alle 22. Un'altra volta sono partiti con 1L d'acqua a testa, faceva un caldo della madonna e dopo un paio d'ore stavano già morendo disidratati... continuo:D? Vuoi una "legge di Murphy" di tutto quello che può andarti storto in una anche banale gita con le pelli di foca?
Un conoscente ha rotto uno sci l'anno scorso scendendo il Marinelli:shock: e se l'è fatto con uno sci solo:shock::shock:
 
dopo la perturba di questi giorni ,io e altri 2 amici ci eravamo prefissati un giorno di skialp con relativa sciata in powder vergine di primissima qualità.si organizza per Venerdì santo. si parte di buon ora, 6.30 per fare una ventina di Km in macchina e essere sul posto abbastanza presto!
appena esco, sento subito l'aria frizzante...difatti il termometro della macchina segna 3°...il cielo è sgombro anche se ancora scuro...ottimo!!
arrivati sul posto X, cominciano gli smadonnamenti per parcheggiare la macchina;ve la faccio breve mi sono impiantato e così 45 min. se ne sono volati via!
ok, ora si parte...siamo carichi come muli,abbiamo tutto il necessario (non sappiamo cosa ci possiamo aspettare, quindi...)...il sole comincia a baciare le pareti che diventano rosa-arancione,la temperatura bassina all'attacco, cambia velocemente (forse troppo) e sotto i nostri piedi 20 cm di Powder!
50 min e siamo in cima al Passo della Scagina, gli ultimi metri veramente difficili ...si faceva fatica a stare in piedi, sopra 20cm di neve buona,sotto una lastra di ghiaccio...il caldo dei giorni scorsi si vede e si sente! scollinato il passo, si vede pure il mare!
ora procediamo sulla parte più delicata, circa 500m da fare di un traverso maledetto.....
vi dico solo che ci abbiamo messo più di un ora!! allucinante!!
finiamo il maledetto e ci godiamo il paesaggio intonso...siamo i primi che salgono da chissa quanto, semplicemete fantastico!!
ma cazzo, ecco che all'orizzonte arrivano veloci delle isolate nuvole nere.....
tempo zero e siamo dentro a una strana nevicata, scendono palline di "polistirolo"....lo sappiamo già cosa dobbiamo fare...ma che cazzo, abbiamo visto il paradiso senza poterlo "toccare"!
il rientro è veloce e sicuro sotto una nevicata che aumenta di intensità....
arriviamo in fondo, a valle ci aspettano il sole e 17° ...a volte capita!!
Bell'avventura è "intense" anche le foto della bufera, sicuramente più bella da osservare al riparo e magari in compagnia di cari amici...
Sarò masochista ma a me le bufere piacciono: hanno quei colori "freddi" spaventosi, con quei squarci di luce dei lampi...
poi quando tutto si placa e si apre il cielo e le nuvole fanno filtrare i raggi solari...ho un mancamento fin-de-sicle (quando le donne svenivano perchè portavano dei busti molto stretti che gli impedivano il respiro...:shock:)

Ma questo post è un vero piacere leggerlo, macchè divertente la storia di Pat :DDD
Scusami ma trovo la storia molto divertente...:D Almeno il tuo amico era contento!:D

Pure il contributo del Gigio..."svagato" e "sfigato"...:D :HIP
Vi devo dare un punteggio nella scalata alla classifica del forum...:D
 
Ma questo post è un vero piacere leggerlo, macchè divertente la storia di Pat :DDD

E mio zio ? 130 kg di uomo ex atletico ma ormai appanzato, e totalmente inzuppato nell'occasione, che aveva preso un po' di velocità correndo in discesa e non riusciva a fermarsi , per far scansare donne e bambini che erano un po' più a valle lungo la traiettoria della sua folle corsa , che gridava "ATTENTI AL TUBO ! ATTENTI AL TUBO!!! " : era lui il tubo... Ancora mi sbellico se ripenso a quella scena !
 
E mio zio ? 130 kg di uomo ex atletico ma ormai appanzato, e totalmente inzuppato nell'occasione, che aveva preso un po' di velocità correndo in discesa e non riusciva a fermarsi , per far scansare donne e bambini che erano un po' più a valle lungo la traiettoria della sua folle corsa , che gridava "ATTENTI AL TUBO ! ATTENTI AL TUBO!!! " : era lui il tubo... Ancora mi sbellico se ripenso a quella scena !

non è possibile...è troppo...piango :uuue: dal :DDD:sig::HIP
 
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