Mal di montagna

lampone

New member
esiste veramente ? come si cura? esistono dei rimedi per evitarlo? (oltre a non andare a sciare)

nelle mie ultime 2 giornate di sci sono stata male sulle piste....
nausea e giramenti di testa....
questa cosa mi sta preoccupando un pochino perchè in passato mi era successo solo una volta a Saint Moritz e nel giro di tre anni.
ma stavolta mi è risuccesso a Saint Moritz (la giornata però era spettacolare, senza una nuvola in cielo e quindi la visibilità era + che ottima) e a Gressoney (dove ci sono già stata in passato e non ho avuto problemi), nel giro di 2 settimane.....

so che non è una cosa grave, però.... non è carino trovarsi nella situazione di non riuscire a sciare e non vedere l'ora di tornare a valle....

io lo chiamo "mal di montagna" ma non so bene in cosa consiste realmente... magari si tratta di una cosa completamente diversa....

per quast'anno la mia stagione è finita, ma se la prossima si ripresenterà questo problema dovrò approfondire la cosa e cercare una soluzione perchè non voglio smettere di sciare.... :(
 
esiste veramente ? come si cura? esistono dei rimedi per evitarlo? (oltre a non andare a sciare)

nelle mie ultime 2 giornate di sci sono stata male sulle piste....
nausea e giramenti di testa....
questa cosa mi sta preoccupando un pochino perchè in passato mi era successo solo una volta a Saint Moritz e nel giro di tre anni.
ma stavolta mi è risuccesso a Saint Moritz (la giornata però era spettacolare, senza una nuvola in cielo e quindi la visibilità era + che ottima) e a Gressoney (dove ci sono già stata in passato e non ho avuto problemi), nel giro di 2 settimane.....

so che non è una cosa grave, però.... non è carino trovarsi nella situazione di non riuscire a sciare e non vedere l'ora di tornare a valle....

io lo chiamo "mal di montagna" ma non so bene in cosa consiste realmente... magari si tratta di una cosa completamente diversa....

per quast'anno la mia stagione è finita, ma se la prossima si ripresenterà questo problema dovrò approfondire la cosa e cercare una soluzione perchè non voglio smettere di sciare.... :(

esattamente quello che succede a me.
Il mio medico mi ha prescritto un esame vestibolare perchè secondo lui si tratta del labirinto dell'orecchio...

ne avevo già parlato qui http://www.skiforum.it/forum/showthread.php?t=40330
 
ovviamente per tutto ciò che riguarda il fenomeno medico e le sue implicazione biologiche non mi permetto di esprimermi. ci saranno medici e persone più qualificate che possono fare questo.

ma hai provato a pensare a qualche piccolo fenomeno ansioso???
che ovviamente ti stai portando dietro. stress. stanchezza. tutte situazioni che abbassano le difese immunitarie e che lavorano a braccetto con la parte più nascosta del cervello.

il non manifestarsi di queste problematiche finora farebbe pensare proprio a questo. le nostre vite. i nostri ritmi sono fragorosamente immersi sotto una coltre di stress e di ansie che sembrano essere così dannatamente necessarie. e quando vengono fuori??? proprio quando sei a fare qualcosa che ti piace molto e che ti tira via da ogni possibile reale motivazione.

sogni strani???
cambiamenti fisiologici importanti???
cabiamenti di stile di vita in vista???
cosa "senti" quando pensi alla montagna ed a questi due fenomeni accaduti???
 
Per quel che ne so io il vero e proprio mal di montagna, cioè accusare l'alta quota, si avverte dai 3600 m in su e se non c'è stato un acclimatamento precedente di qualche giorno.. E più si rimane a questa altezza più si accusano i sintomi che ne provoca. La disidratazione ne accentua la criticità.
 

.

Lo sai cara Lamp, non sono un dottore, quindi prendi la mia diagnosi per è quella che è........

che dire....

....
...
..
.





carenza da Skiforum?????

Che fine hai fatto???
 
Dipende. Io (teorizzo) penso che se uno non e' mai andato in momtagna in vita sua, potrebe anche soffrire di mal di montagna a "basse" quote.
Con la mia ragazza abbiamo riscontrato un fenomeno strano...
Se svolgiamo gite in montagna giornaliere o plurigiornaliere ma con attività sin dal primo giorno, ecco che allora sta male, per quel giorno o il primo giorno dell'uscita (nausea, giramento di testa etc).
E' accaduto due volte quest'anno, a Madesimo e al Tonale (quindi non proprio "in cielo" ma nemmen "tutti giu' per terra").
Dopo una dormita, anche in "quota" (Madesimo paese), il giorno dopo, non ha piu' nulla.
Se saliamo la sera prima, ad esempio nel week end saliamo il venerdì, e ci dorme sopra, tutto ok sin dal mattino dopo...
Ha iniziato a sciare quest'anno e prima non era mai stata in "alta" montagna (Val di Lei ad esempio).
Credo che bere regolarmente, coé restare idratati, sia d'aiuto, ma non so se sia direttamente in correlazione con il mal di montagna...
Ansia? Forse...
 
ma hai provato a pensare a qualche piccolo fenomeno ansioso???
che ovviamente ti stai portando dietro. stress. stanchezza. tutte situazioni che abbassano le difese immunitarie e che lavorano a braccetto con la parte più nascosta del cervello.

il non manifestarsi di queste problematiche finora farebbe pensare proprio a questo. le nostre vite. i nostri ritmi sono fragorosamente immersi sotto una coltre di stress e di ansie che sembrano essere così dannatamente necessarie. e quando vengono fuori??? proprio quando sei a fare qualcosa che ti piace molto e che ti tira via da ogni possibile reale motivazione.

sogni strani???
cambiamenti fisiologici importanti???
cabiamenti di stile di vita in vista???
cosa "senti" quando pensi alla montagna ed a questi due fenomeni accaduti???

sicuramente questo è un periodo un pò strano e pieno di pensieri di vario genere.....
però.... non associati alla montagna...
anche se devo ammettere che quest'anno non sono andata a sciare con lo stesso entusiasmo e la voglia degli anni scorsi....

potrebbe anche essere che la mia poca voglia abbia influito negativamente su di me e il mio corpo abbia reagito in questo modo....

non so.....
 
Per quel che ne so io il vero e proprio mal di montagna, cioè accusare l'alta quota, si avverte dai 3600 m in su e se non c'è stato un acclimatamento precedente di qualche giorno.. E più si rimane a questa altezza più si accusano i sintomi che ne provoca. La disidratazione ne accentua la criticità.

è questo che non capisco.... mi è capitato di trovarmi al Plateau con un tempo orribile e non aver avuto particolari problemi....
A Saint Moritz e Gressoney ero a quote ben + basse.....
 
Lo sai cara Lamp, non sono un dottore, quindi prendi la mia diagnosi per è quella che è........

che dire....

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carenza da Skiforum?????

Che fine hai fatto???

ottima diagnosi da tenere in considearazione..... :D

forse dovrei ricominciare a frequentare skiforum, ma..... sono cambiate un pò di cose nella mia vita dal giorno in cui mi sono iscritta qui, e sono cambiata io....
preferisco leggere più che partecipare come ai tempi della mia prima (e unica) Stroppolata o dello Stroppolario...

grazie Kirama.... apprezzo molto l'intervento di "un veterano skifoso".....
 
Dipende. Io (teorizzo) penso che se uno non e' mai andato in momtagna in vita sua, potrebe anche soffrire di mal di montagna a "basse" quote.
Con la mia ragazza abbiamo riscontrato un fenomeno strano...
Se svolgiamo gite in montagna giornaliere o plurigiornaliere ma con attività sin dal primo giorno, ecco che allora sta male, per quel giorno o il primo giorno dell'uscita (nausea, giramento di testa etc).
E' accaduto due volte quest'anno, a Madesimo e al Tonale (quindi non proprio "in cielo" ma nemmen "tutti giu' per terra").
Dopo una dormita, anche in "quota" (Madesimo paese), il giorno dopo, non ha piu' nulla.
Se saliamo la sera prima, ad esempio nel week end saliamo il venerdì, e ci dorme sopra, tutto ok sin dal mattino dopo...
Ha iniziato a sciare quest'anno e prima non era mai stata in "alta" montagna (Val di Lei ad esempio).
Credo che bere regolarmente, coé restare idratati, sia d'aiuto, ma non so se sia direttamente in correlazione con il mal di montagna...
Ansia? Forse...

io sono cresciuta in montagna.... a tre anni mi hanno portato a 2.000 metri e ci sono stata per 1 mese....
non ho mai sofferto, a parte nell'ultimo mese... è per questo che non riesco a capirne la causa....
 
Per quel che ne so io il vero e proprio mal di montagna, cioè accusare l'alta quota, si avverte dai 3600 m in su e se non c'è stato un acclimatamento precedente di qualche giorno.. E più si rimane a questa altezza più si accusano i sintomi che ne provoca. La disidratazione ne accentua la criticità.

aggiungo solo che, per quel che ne sò, il mal di montagna vero e proprio è mooolto raro che si manifesti immediatamente appena si è è saliti di quota..in genere se si patisce la quota te ne accorgi dopo un'oretta almeno, mai visto nessuno salire con gli impianti, uscire fuori dalla stazione di arrivo e subito a star male..basta pensare alle famigliole in vacanza che se ne vanno su a Punta Helbronner, stanno su 30min/1ora a guardar panarona e far foto, e poi scendono..quanti ne avete visti star male, io nessuno..però provate a lasciarli li 3 o 4 ore, magari a far sforzi fisici, e minimo il 30% inizierà ad accusare sintomi tipici del'MDM ;)...tutto questo solo per dire che il MDM "fulminante" è quanto meno raro :D
 
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