Mi sono spaventato!

pierasma

New member
Domenica sono andato a sciare a Sella Nevea per la prima volta in vita mia ed ero con Federico, mio figlio di 7 anni. Non è uno sciatore provetto e nemmeno uno spericolato, è più riflessivo di tanti bambini della sua età; ed ha un po paura delle pendenze.
In cima la giornata è fantastica e ci prepariamo alla prima discesa.Pochissima gente per la maggior parte atleti pronti per la gara Transfrontaliera.
Federico si blocca quasi subito ed io mi fermo a 5 metri sotto per capire e spronarlo a ripartire.
La pista è rossa: ghiacciata e il primo muro è di circa 80/100 metri.
Niente Fede non si muove ed io (sbagliando) lo sprono e gli faccio vedere come fare, e scendo di 15/20 metri.
Niente non si muove. Piange. Io mi spazientisco. Impossibile, vista la pendenza e la pista ghiacciata, risalire a scaletta. Decido di raggiungerlo a piedi. Stacco il primo sci.. e questo parte .. fermandosi 60/80 metri sotto. M'incazzo come un toro ma non dico niente;Federico immobile piange; stacco l'altro sci e risalgo. Raggiungo il bambino, in ginocchio per non scivolare gli stacco uno sci .. e anche questo parte. Non ci faccio caso , tanto ormai.. Mentre cerco di prendere gli sci, scivolo e inizio a prendere sempre più velocità, Federico terrorizzato mi chiama ma resta fermo, riesco a girarmi
e a sedermi. Sono fuori controllo. neve in faccia, non vedo niente. Mi sorpassa uno ridendo. Il rosario che segue ve lo risparmio. Finalmente rallento. Mi fermo. Niente di rotto, a parte il mio orgoglio. Ma non so come fare per recuperare il bambino, che urla ma io non lo sente. Prendo lo sci che mi era scivolato e lo pianto a bordo pista: qualcuno capirà che ho bisogno di una mano? Cerco di risalire ma è impossibile. Ansia. Un inizio di attacco d'asma. Caxxxxo ho il farmaco in macchina. Almeno Federico è con delle persone. Arriva un ragazzo con uno sci... poi un'altro con altri due. E finalmente uno con Federico in braccio. Ringrazio! ma non faccio a tempo a offrire un bombardino che mi salutano, incoraggiano Federico a scendere subito e spariscono. Fede si è calmato un po, ma trema come una foglia; (sbagliando) lo sgrido, ma era la mia paura e la mia idiozia. Non mi sono fatto male a parte un paio di botte sulle chiappe. La giornata l'ho trascorsa incazzato sui campetti, il bambino ha sciato tranquillo, ma si vedeva che era rimasto toccato.
Ho dormito malissimo a causa del mio comportamento con lui.
Oggi al ritorno da scuola l'ho preso in disparte e gli chiesto scusa.
Ho sbagliato su tutti i fronti.
Spero che questo episodio non pregiudichi la sua voglia di sciare. Sicuramente è stata una lezione per me.
Scusate lo sfogo. Avevo bisogno di raccontarlo.
 
la cosa positiva è che almeno hai capito l'errore che hai commesso nell'arrabbiarti con lui,un consiglio magari ritorna con lui sulle piste prima però mandalo con un maestro magari è meglio.P.S.a tutte le cose bisogna prima sbatterci il muso x capire...
 
Domenica sono andato a sciare a Sella Nevea per la prima volta in vita mia ed ero con Federico, mio figlio di 7 anni. Non è uno sciatore provetto e nemmeno uno spericolato, è più riflessivo di tanti bambini della sua età; ed ha un po paura delle pendenze.
In cima la giornata è fantastica e ci prepariamo alla prima discesa.Pochissima gente per la maggior parte atleti pronti per la gara Transfrontaliera.
Federico si blocca quasi subito ed io mi fermo a 5 metri sotto per capire e spronarlo a ripartire.
La pista è rossa: ghiacciata e il primo muro è di circa 80/100 metri.
Niente Fede non si muove ed io (sbagliando) lo sprono e gli faccio vedere come fare, e scendo di 15/20 metri.
Niente non si muove. Piange. Io mi spazientisco. Impossibile, vista la pendenza e la pista ghiacciata, risalire a scaletta. Decido di raggiungerlo a piedi. Stacco il primo sci.. e questo parte .. fermandosi 60/80 metri sotto. M'incazzo come un toro ma non dico niente;Federico immobile piange; stacco l'altro sci e risalgo. Raggiungo il bambino, in ginocchio per non scivolare gli stacco uno sci .. e anche questo parte. Non ci faccio caso , tanto ormai.. Mentre cerco di prendere gli sci, scivolo e inizio a prendere sempre più velocità, Federico terrorizzato mi chiama ma resta fermo, riesco a girarmi
e a sedermi. Sono fuori controllo. neve in faccia, non vedo niente. Mi sorpassa uno ridendo. Il rosario che segue ve lo risparmio. Finalmente rallento. Mi fermo. Niente di rotto, a parte il mio orgoglio. Ma non so come fare per recuperare il bambino, che urla ma io non lo sente. Prendo lo sci che mi era scivolato e lo pianto a bordo pista: qualcuno capirà che ho bisogno di una mano? Cerco di risalire ma è impossibile. Ansia. Un inizio di attacco d'asma. Caxxxxo ho il farmaco in macchina. Almeno Federico è con delle persone. Arriva un ragazzo con uno sci... poi un'altro con altri due. E finalmente uno con Federico in braccio. Ringrazio! ma non faccio a tempo a offrire un bombardino che mi salutano, incoraggiano Federico a scendere subito e spariscono. Fede si è calmato un po, ma trema come una foglia; (sbagliando) lo sgrido, ma era la mia paura e la mia idiozia. Non mi sono fatto male a parte un paio di botte sulle chiappe. La giornata l'ho trascorsa incazzato sui campetti, il bambino ha sciato tranquillo, ma si vedeva che era rimasto toccato.
Ho dormito malissimo a causa del mio comportamento con lui.
Oggi al ritorno da scuola l'ho preso in disparte e gli chiesto scusa.
Ho sbagliato su tutti i fronti.
Spero che questo episodio non pregiudichi la sua voglia di sciare. Sicuramente è stata una lezione per me.
Scusate lo sfogo. Avevo bisogno di raccontarlo.


Ma perchè ti sei tolto gli sci??????????Sopratutto se la pista era ghiacciata!!!!!
E togliendoli gli sci che hai risolto?

Hai corso rischi inutili tu e li hai fatti correre al bambino, se cadi con gli sci agganciati in pendenza questi frenano la caduta ma se scivoli senza sci diventi un proiettile rischiando dif arti male tu o di centrare gli altri.

Non hai sbagliato a fargli vedere come doveva fare, dovevi rimanere li dov'eri.

Adesso tutti ti diranno che bisogna essere comprensivi, che non ci si deve arrabbiare, che non lo dovevi lasciare li qui qua quero....

Io ho iniziato a sciare più o meno a quell'età e per giunta andavo a sciare solo 4 o 5 giorni domeniche all'anno con mio Zio Martino (immaginati Didier Cuche con 30 anni in più).
Lui non si è mai arrabbiato ma era severo e non c'erano caxxi, se mi piantavo mi lasciava lì!!!!
Mi portava SEMPRE ad Arabba e o scendevo o scendevo, non si è mai tolto gli sci per me, ne me li ha mai portati, ne mi ha mai aiutato ad allacciare gli scarponi! Ed una volta che ho dimenticato a casa i pantaloni mi ha fatti sciare tutta la mattina a Pian dei Fiacconi con la calzamaglia!!!! Guai a dire bè....

Ed io gle ne sono immensamente grato.....

cmq se vuoi il mio consiglio da becero ignorante rozzo e razzista ecc ecc prima fagli prendere un po' di confidenza sulle piste facili e portalo a sciare spesso :D:D:D:D
 
.....ho dimenticato .. è da 2 anni che scia con il maestro del corso dello sci club. Si è bloccato per le condizioni della pista. Non si sente sicuro. Sulle piste che conosce ( Zoncolan e Piancavallo) viene giù senza problemi; è vero anche che non abbiamo mai trovato una pista in quelle condizioni. Ma ripeto... ho sbagliato io!
 
la cosa positiva è che almeno hai capito l'errore che hai commesso nell'arrabbiarti con lui,un consiglio magari ritorna con lui sulle piste prima però mandalo con un maestro magari è meglio.P.S.a tutte le cose bisogna prima sbatterci il muso x capire...

e anche l'errore di sganciare gli sci su un muro ghiacciato
 

.

se tu avessi saputo che sarebbe finita così non saresti sceso di 15/20 metri per spronarlo..........

la prossima volta manda avanti lui e sopratutto non rimproverarlo mai...

se pensi che Federico possa rimanere toccato da quest'episodio, prova a riderci sopra con lui ;)
 
se tu avessi saputo che sarebbe finita così non saresti sceso di 15/20 metri per spronarlo..........

la prossima volta manda avanti lui e sopratutto non rimproverarlo mai...

se pensi che Federico possa rimanere toccato da quest'episodio, prova a riderci sopra con lui ;)

azz ma solo io mi prendevo le bacchettate sulle chiappe che mi fa ancora male il sedere al solo pensiero?????? :D:D:D:D
 
Più che altro il fatto che nessuno si sia fermato a dare una mano se non dopo tempo fa pensare...
 
Ti sei solo comportato da essere umano, tutto qui. Basta con la mistica dei genitori perfetti, roba da Mulino Bianco ! Fa' tesoro dell'esperienza e non rimproverarti più di tanto, son cose che capitano.
 
..lungi da me darti consigli su come avresti dovuto comportarti con tuo figlio.. non ho figli e non mi permetterei mai.. ma per la prossima volta che ti capiterà di risalire una pista ghiacciata!... sempre con sci ai piedi.. se le lamine sono a posto non potrà succederti nulla.....
 
Domenica sono andato a sciare a Sella Nevea per la prima volta in vita mia ed ero con Federico, mio figlio di 7 anni. Non è uno sciatore provetto e nemmeno uno spericolato, è più riflessivo di tanti bambini della sua età; ed ha un po paura delle pendenze.
In cima la giornata è fantastica e ci prepariamo alla prima discesa.Pochissima gente per la maggior parte atleti pronti per la gara Transfrontaliera.
Federico si blocca quasi subito ed io mi fermo a 5 metri sotto per capire e spronarlo a ripartire.
La pista è rossa: ghiacciata e il primo muro è di circa 80/100 metri.
Niente Fede non si muove ed io (sbagliando) lo sprono e gli faccio vedere come fare, e scendo di 15/20 metri.
Niente non si muove. Piange. Io mi spazientisco. Impossibile, vista la pendenza e la pista ghiacciata, risalire a scaletta. Decido di raggiungerlo a piedi. Stacco il primo sci.. e questo parte .. fermandosi 60/80 metri sotto. M'incazzo come un toro ma non dico niente;Federico immobile piange; stacco l'altro sci e risalgo. Raggiungo il bambino, in ginocchio per non scivolare gli stacco uno sci .. e anche questo parte. Non ci faccio caso , tanto ormai.. Mentre cerco di prendere gli sci, scivolo e inizio a prendere sempre più velocità, Federico terrorizzato mi chiama ma resta fermo, riesco a girarmi
e a sedermi. Sono fuori controllo. neve in faccia, non vedo niente. Mi sorpassa uno ridendo. Il rosario che segue ve lo risparmio. Finalmente rallento. Mi fermo. Niente di rotto, a parte il mio orgoglio. Ma non so come fare per recuperare il bambino, che urla ma io non lo sente. Prendo lo sci che mi era scivolato e lo pianto a bordo pista: qualcuno capirà che ho bisogno di una mano? Cerco di risalire ma è impossibile. Ansia. Un inizio di attacco d'asma. Caxxxxo ho il farmaco in macchina. Almeno Federico è con delle persone. Arriva un ragazzo con uno sci... poi un'altro con altri due. E finalmente uno con Federico in braccio. Ringrazio! ma non faccio a tempo a offrire un bombardino che mi salutano, incoraggiano Federico a scendere subito e spariscono. Fede si è calmato un po, ma trema come una foglia; (sbagliando) lo sgrido, ma era la mia paura e la mia idiozia. Non mi sono fatto male a parte un paio di botte sulle chiappe. La giornata l'ho trascorsa incazzato sui campetti, il bambino ha sciato tranquillo, ma si vedeva che era rimasto toccato.
Ho dormito malissimo a causa del mio comportamento con lui.
Oggi al ritorno da scuola l'ho preso in disparte e gli chiesto scusa.
Ho sbagliato su tutti i fronti.
Spero che questo episodio non pregiudichi la sua voglia di sciare. Sicuramente è stata una lezione per me.
Scusate lo sfogo. Avevo bisogno di raccontarlo.

Posso darti un consiglio, visto che sono mamma e più o meno in situazioni simili uno ci si viene a trovare, trova il lato comico della situazione e fateci sopra tante risate insieme ....
 
fai tesoro dell'accaduto e ricordati che...
il primo muro di sella è tosto e van in crisi non solo i bimbi...pure tu sei andato in crisi..fate sempre una discesa di ambientamento in piste facili.
poi è cosa che reputo grave non riuscire a fare la scaletta. uno Sciatore che scende di li deve farla..
allenati e impara a farla...
mai togliersi gli sci in pista, se non alle volte sul bordo, e ripeto MAI..
quando insegno, spesso gli adulti per rialzarsi si tolgono gli sci, li blocco immediatamente e li obbligo a imparare ad alzarsi senza scaletta.
quel che mi fa pensare è che sai che il piccolo ha paura delle pendenze, almeno lo hai scritto.
non forzarlo, per i bambini non sempre far quello che vuole far papà è divertente, magari lui si diverte di più sul camposcuola a far saltini e altri giochi!!
cmq son cose che accadono e finchè non accadono non si capiscono svariate cose!!!
 
Come prima pista della giornata una rossa ghiacciata con un primo muretto che a quanto hai raccontato era pure ripiduccio...beh...sei stato cattivissimo con tuo figlio :D altro che qualche sgridata
 
Top