lavorare nel mondo dello sci

dariozzolo

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salve a tutti è da un pò di tempo che mi chiedo come si fa a lavorare nel mondo dello sci...logicamente non rilegato al ruolo di skiman o atleti o allenatori ma proprio lavorare alla progettazione e realizzazione di uno sci...credo che come per me sia un pò un sogno di tutti noi o almeno parte di noi che siamo appassionati, o meglio malati, per lo sci e per la montagna...

quali titoli vengono richiesti dalle ditte costruttrici di sci? io avevo pensato che la figura più richiesta fosse l'ingegnere meccanico, ma parlando con altre persone mi hanno detto che non c'è un indirizzo di studi specifico e che il mondo dello sci è come quello funicolare...cioè che bisogna avere un indirizzo meccanico ma che comunque difficilmente richiedono esperienza nel campo, proprio perchè è un settore comunque un pò atipico...

ora vi vorrei chiedere visto che comunque a me farebbe molto piacere poterci almeno provare cosa potrei fare??? io sono diplomato come geometra e oramai da 2 anni lavoro in una ditta metalmeccanica come appunto geometra...quali "corsi" potrei fare per far diventare più appetibile il mio curriculum???

grazie mille :D
 
sono laureando in ingegneria meccanica, l'unica cosche so è che il mio relatore di tesi è nel gruppo di ricerca e sviluppo materiali sportivi del politecnico e si occupa dello sviluppo di materiali per lo sci, per lavorare in un'azienda che progetta sci non so cosa serve, ma non credo che uno sci a livello di progettazione e realizzazione sia concettualmente molto diverso da qualsiasi altra cosa, credo si progetti la geometria ed il comportamento statico e dinamico, poi si progetti il procedimento costruttivo ed infine si applichino le tecnologie necessarie a costruirlo
per intenderci la vibrazione propria di uno sci e di una trave concettualmene sono la stessa cosa, la flessione di uno sci e di una trave concettualmente sono la stesa cosa, una fresa sia che lavori uno sci sia che lavori un pezzo di metallo è sempre una fresa, un processo produttivo sia che produca sci in serie sia che produca frigoriferi si progetta concettualmente nella stessa maniera...
che poi per lavorare in aziende piccole che producono sci ad un livello artigianale non serva un ingegnere mi sembra ovvio, è la stessa differenza che passa tra i mobili fatti dal falegname e quelli dell'ikea
 
sono laureando in ingegneria meccanica, l'unica cosche so è che il mio relatore di tesi è nel gruppo di ricerca e sviluppo materiali sportivi del politecnico e si occupa dello sviluppo di materiali per lo sci, per lavorare in un'azienda che progetta sci non so cosa serve, ma non credo che uno sci a livello di progettazione e realizzazione sia concettualmente molto diverso da qualsiasi altra cosa, credo si progetti la geometria ed il comportamento statico e dinamico, poi si progetti il procedimento costruttivo ed infine si applichino le tecnologie necessarie a costruirlo
per intenderci la vibrazione propria di uno sci e di una trave concettualmene sono la stessa cosa, la flessione di uno sci e di una trave concettualmente sono la stesa cosa, una fresa sia che lavori uno sci sia che lavori un pezzo di metallo è sempre una fresa, un processo produttivo sia che produca sci in serie sia che produca frigoriferi si progetta concettualmente nella stessa maniera...
che poi per lavorare in aziende piccole che producono sci ad un livello artigianale non serva un ingegnere mi sembra ovvio, è la stessa differenza che passa tra i mobili fatti dal falegname e quelli dell'ikea

quoto in pieno.
Se questa e' la strada che intendi seguire, se e' il tuo sogno, allora ti serve solo la voglia di lavorare, e un socio che si occupi della parte commerciale/amministrativa.
Cerca un falegname artigiano di quelli bravissimi e vai da lui a fare pratica, offrendoti come stagista non retribuito. Tieni gli occhi e le orecchie aperte e cerca di assorbire piu' che puoi.
Quando avrai capito, in segreto progetta uno sci, fattelo fare da lui e guarda come fa.
Poi provalo, miglioralo, e quando sarai soddisfatto dagli un nome e un numero.
A questo punto comincia il difficile:
-trovare un po' di soldi
-depositare il marchio
-brevettare il prodotto
-prendere accordi con l'artigiano di cui sopra per la produzione
-cominciare la promozione del prodotto
-creare la rete commerciale
-...........................................ecc.

In bocca al lupo!
 

.

Ormai, di aziende che producono sci in italia non credo ne esistano più, forse ancora blossom che va al di la dell'artigianato puro.

Quindi, se vuoi intraprendere tale carriera, tienti pronto a lavorare all'estero.

La prgettazione di uno sci e la realizzazione dello stesso non è un granchè complessa, quindi non ci vogliono competenze specifiche, ma solo passione e culo di trovare un posto vacante.
 
ieri ho preso la guida di sciare...a qualsiasi casa ho inviato il mio curriculum...il mio sogno non è aprire una ditta mia di produzione di sci...ma lavorare in una gia esistente...ora spero solo che mi chiamano...magari iniziare a lavorare in una più piccolina sarebbe anche meglio perche magari perdono anche piu tempo a farti capire le cose....incrocio le dita per me =D
 
Ormai, di aziende che producono sci in italia non credo ne esistano più, forse ancora blossom che va al di la dell'artigianato puro.

Quindi, se vuoi intraprendere tale carriera, tienti pronto a lavorare all'estero.

Permettimi, ma... niente di più sbagliato. Dai un occhio qui: http://www.exoticskis.com/exoticskis/list.aspx?pageIndex=0&numRows=10

Solo le ditte italiane censite sono 22, ma è un sito americano, e necessariamente è approssimato per difetto. Io personalmente sono a conoscenza di altre due imprese artigiane della mia zona che si sono buttate nel mondo dello sci. È ancora una nicchia, ma in espansione
 
Abbi pazienza!
Anch'io vorrei intraprendere la tua stessa strada, intanto mi sto orientando verso l'indirizzo dell'industria metallurgica, e dopo aver finito la SAMB (Scuola di Arti e Mestieri di Bellinzona, è una scuola superiore professionale) continuerò in un technicum/politecnico e poi...ok avete scoperto tutti i miei sogni nascosti :D
 
Abbi pazienza!
Anch'io vorrei intraprendere la tua stessa strada, intanto mi sto orientando verso l'indirizzo dell'industria metallurgica, e dopo aver finito la SAMB (Scuola di Arti e Mestieri di Bellinzona, è una scuola superiore professionale) continuerò in un technicum/politecnico e poi...ok avete scoperto tutti i miei sogni nascosti :D

io sono diplomato geometra con una votazione 93/100 e cmq sono due anni che lavoro in una azienda metalmeccanica...speriamo...
 
io sono diplomato geometra con una votazione 93/100 e cmq sono due anni che lavoro in una azienda metalmeccanica...speriamo...

Il mercato vive grandi vicissitudini ditte che delocalizzano,altre che riducono il personale, oltre ad altri misteri di finanza creativa da parte di queste inspiegabili. Quello che era oro l'anno prima oggi non e' piu' tale.
Vediamo di far comprendere le possibilita' senza raccomandazioni,anche se queste ultime nella fase di stallo in cui siamo sono profondamente diverse da quelle "bastarde"di anni fa dove non era tenuta in considerazione la qualita' globale della persona capacita' ecc. , ma solo il fesso da sistemare senza che questi ne era all'altezza.Ora la raccomandazione servirebbe ad evidenziare un candidato eccellente: avete il posto? Questo e' l'uomo che fa per Voi. Le ditte dello sci operano comunque selezioni su scala ridotta.
C'e' pure in giro un tale surplus di Ingegneri meccanici e no che strappano stipendi da mero impiegato.
Generalmente con un neoassunto si preferisce il Laureato perche' puo' certificare e ha le competenze teoriche necessarie.
Vero poi che un "geometra"appassionato puo' essere meglio di uno specializzato laureato ma questo deve dimostrarlo con dati di curriculum.
L'ambiente e' chiuso e impermeabile all'esterno, nel senso che Atomic frega il tecnico a Rossignol e viceversa.
Senza curriculum cioe' l'esperienza non si va da nessuna parte.Come fare a fare esperienza?
L'unica strada possibile sono gli stage con quello che ne consegue paghe nulle e vaghe promesse ma si viene inseriti nell'ambiente.
Lo "sci" ora ha assoluto bisogno di marketing per vendere non di tecnici ideativi e costruttivi.
Fatto salvo questo tutto e' possibile, ma la passione nel 2010 non e' piu'i alcun modo sufficiente occorrono i meriti ed il titolo.
Nella mia azienda l'apprendistato non viene svolto da un pezzo (trent'anni) ora si utilizza il lavoratore finito pronto a produrre pagandolo un cazzo.
E' il denaro inteso come finanza che ha rovinato sto benedetto mondo.
 
ragazzi riperndo questo mio vecchio sport per chiedervi...

solitamente la parte commerciale nelle aziende produttrici di sci, quindi la parte come agente-rappresentante, area manager, direttore commerciale....come viene...intrapresa???

per esempio partendo dal classico agente, solitamente sono maestri di sci o comunque le case lavorano senza questa figura commerciale?

grazie mille
 
in genere maestri di sci e/o allenatori che sono agenti di commercio con iscrizione enasarco che seguono i negozi e gli sci club.
ovviametne devi essere inserito nell'ambiente per gestire un ruolo professionale di questo genere.

ci sono poi i responsabili race che si occupano solo di seguire x una tot casa l'attività agonistica e reclutare gli atleti, i promoter (in genere maestri o istruttori) che promuovono sul campo i prodotti di un tot marchio.

come vedi senza la patacca si fa poco, detto questo serve anche un tot di esperienza commerciale che uno si può fare lavorando in un buon negozio come commesso/tecnico.
 
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